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C'è chi check

Ritornano in funzione a Bassano gli “speed check”: sette postazioni fisse di controllo della velocità con l'autovelox interno “a sorpresa” installato a rotazione. Saranno anche presidiati, sempre a turno, dagli organi di Polizia

Pubblicato il 25-08-2015
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Si profilano tempi più duri, in città, per i Fast and Furious del volante: quelli che mettono il Bostik sull'acceleratore e ti si incollano sul di dietro della macchina, maledendoti perché sulla viabilità urbana stai andando “solamente” a 70 all'ora (magari su una strada che già di per sé ha il limite a 50) e alla prima occasione ti sorpassano nervosamente, mentre tu speri ardentemente che vadano a incappare subito dopo in una pattuglia della Polizia locale.
Ogni tanto succede: una soddisfazione da godimento estremo che mi è capitata una sola volta in Slovenia, mai ancora a Bassano del Grappa.
Ma ora, cari velociraptor della Pedemontana, ci sarà pane per i vostri denti.

Una delle due postazioni dello "speed check" in viale Asiago (foto: Comune di Bassano del Grappa)

Ritornano infatti in funzione, sul territorio comunale di Bassano, gli “speed check”: gli strumenti mobili di rilevazione della velocità, modello autovelox 104/c2, inseriti a rotazione - e quindi “a sorpresa”, senza preavviso - nelle apposite colonnine di colore blu.
Lo annuncia l'Amministrazione comunale, per voce del sindaco Riccardo Poletto e dell'assessore alla Sicurezza Angelo Vernillo.
“E' una novità sul fronte della qualità della vita e della sicurezza - dichiara il sindaco -. La velocità è la prima causa di incidenti nel territorio cittadino e già grazie ai controlli con il telelaser, come ci confermano i quartieri, la situazione è migliorata.”
Ma bisogna migliorarla ulteriormente: da qui la rimessa in funzione delle sette postazioni fisse di speed check, già attivate dalla passata Amministrazione, che da molto tempo erano però inutilizzate. Ora le colonnine e gli autovelox, come imposto dalla recente sentenza della Corte Costuzionale, sono stati ritarati e si riparte con l'utilizzo dei dispositivi.
Le sette postazioni fisse, che saranno riattivate entro una quindicina di giorni, sono le seguenti:
Viale Scalabrini - via Colbacchini: 1 postazione
Contrà Sasso Rosso - via Tenente Cavalli (Campese): 1 postazione
Viale Asiago civico 309: 2 postazioni
Via Ca' Dolfin civico 1: 1 postazione
Via Ca' Dolfin vivico 152: 1 postazione
Strada Cartigliana civico 133: 1 postazione
Prossimamente sarà installata una colonnina anche in via Motton. Altre due postazioni, già collocate in viale Scalabrini 13 e in via Ca' Dolfin 321, non possono essere invece utilizzate, come spiega una nota del Comune, “a causa delle loro piccole dimensioni”.
Come già detto, l'autovelox sarà inserito in ciascun box a rotazione: in questo modo i conducenti dei veicoli non sanno se all'interno della colonnina è presente o meno lo strumento. Meglio dunque, per evitare sanzioni, rispettare sempre i limiti.
Ogni giorno, comunque, le sette postazioni saranno anche presidiate - sempre a turno - “da agenti di controllo”. Il dispositivo deve essere infatti presidiato (ai sensi dell'articolo 201 comma bis punto e del Codice della Strada) e non è obbligatoria l'immediata contestazione: la multa in caso di eccesso di velocità arriverà in un momento successivo, comodamente a casa.
Le postazioni speed check presidiate saranno preventivamente segnalate e rese visibili dall'apposizione, durante i controlli, di un cartello con il simbolo dell'organo di Polizia operante. Inoltre, dal momento in cui gli speed check saranno operativi, nel sito internet del Comune verrà posta evidenza settimanale delle postazioni presidiate giorno per giorno. Della serie: automobilista avvertito...
E intanto, sempre in tema di controlli sulla strada, apprendiamo altre meraviglie.
Sul fronte Targa System, ad esempio, solo tra venerdì e sabato scorsi sono state riscontrate in città altre cinque violazioni per mancata revisione o assicurazione del veicolo. A finire nella rete degli accertamenti on the road della Polizia locale di Bassano anche un altro “genio della lampada”: ovvero un automobilista, già multato per omessa revisione dell'auto, che è stato nuovamente pizzicato con la stessa auto ancora da revisionare. Il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo per tre mesi e all'automobilista, in quanto recidivo, è stata comminata una sanzione di 1957 euro.
Altro che Fast and Furious: qui siamo proprio a Scemo & Più Scemo.

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