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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 25-08-2016 18:18
in Attualità | Visto 2.905 volte

Uniti dal sisma

Terremoto: intervento dei sindaci di Rosà, Tezze sul Brenta e Pozzoleone. Macchina della solidarietà pronta a intervenire se necessario. Le tre giunte comunali si riuniranno per valutare iniziative di coinvolgimento di cittadini e associazionismo

Uniti dal sisma

Bandiere a mezz'asta al municipio di Rosà per le vittime del sisma in centro Italia

“Il terremoto che ha sconvolto il centro Italia, nello specifico le province di Rieti e Ascoli Piceno, sta colpendo indirettamente tutti noi e la forte volontà di esser vicino alle sfortunate popolazioni sta mettendo in moto la macchina della solidarietà. Macchina, questa, che i nostri Comuni e i nostri cittadini conoscono bene, in quanto sono sempre stati in prima linea con le Associazioni di Volontariato durante i vari eventi che a diverso titolo hanno ferito il nostro Paese.”
Così esordisce il sindaco di Rosà Paolo Bordignon in riferimento al devastante sisma che la scorsa notte ha colpito diversi paesi del Lazio e delle Marche.
“Conosco bene il lavoro da fare in emergenza - prosegue il sindaco di Tezze sul Brenta, Valerio Lago -. Insieme ai volontari della Protezione Civile del mio Comune abbiamo dato supporto e assistenza ai vicentini in occasione dell’alluvione e ai cittadini dell’Emilia Romagna. Siamo in diretto contatto da ieri con gli enti preposti (Regione del Veneto e Provincia di Vicenza) affinché ci sia lavoro di squadra e l’attività di supporto e aiuto non si fatta in modo disorganizzato. In questi momenti è fondamentale rispondere alle necessità che di ora in ora si determinano, nonché alle richieste formali e concrete che giungono dai canali ufficiali. A volte il “fare” senza un coordinamento crea intralcio e problemi a chi sta ancora lavorando in emergenza.”
Il sindaco di Pozzoleone Giada Scuccato aggiunge: “Sostengo pienamente le affermazioni dei colleghi: agire senza uno schema, senza il supporto della rete ufficiale di Protezione Civile e di soccorso è sbagliato, mette a rischio il volontario e anche chi cerca aiuto.”
“Molti sono i cittadini - continua Scuccato - che ci chiedono di attivarci per raccolta di beni di prima necessità, ma noi aderiamo a quanto chiesto dalla Provincia di Vicenza, la quale ci riferisce che il Dipartimento di Protezione civile Nazionale chiede di tenere ferme eventuali iniziative sporadiche e minori finalizzate a tale raccolta. I nostri volontari, per ora, non sono stati attivati: da un ultimo aggiornamento di stamattina le Colonne Mobili Regionali attivate sono quelle dell'Abruzzo, Friuli, Molise, Emilia Romagna e Toscana. Ma siamo certi che qualora fosse chiesto ai nostri Volontari di dare supporto avremo da loro la massima disponibilità.”
Il sindaco di Rosà Paolo Bordignon conclude: “Molti sono i colleghi che si stanno attivando per un piano di raccolta fondi, li sentiremo e ci organizzeremo per lavorare insieme e cercare di dare un supporto, seppur piccolo, ai colleghi che hanno subito questo disastro.”
In questi giorni le giunte comunali dei tre Comuni verranno convocate per valutare le iniziative che potranno coinvolgere i cittadini e l'intero mondo associazionistico di Rosà, Tezze sul Brenta e Pozzoleone.
A Rosà, per manifestare la vicinanza in questa immane tragedia, questa mattina in sintonia con il governatore Luca Zaia ed i palazzi regionali, sono state messe a mezz'asta in segno di lutto le bandiere del municipio.

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