Ultimora
12 May 2026 20:40
Rizzuto nuovo presidente della Fondazione Cariparo
12 May 2026 19:01
Ue, 'sulla Biennale al vaglio ogni strumento a nostra disposizione'
12 May 2026 12:31
Archiviato a Trieste il procedimento sul caso Unabomber
12 May 2026 22:34
++ Ministero, test Hantavirus su turista ricoverata a Messina ++
12 May 2026 22:10
I giudici: la mamma del bosco 'non può tornare nella casa famiglia'
12 May 2026 21:58
++ Giudici, la 'mamma del bosco' non può tornare nella casa famiglia ++
12 May 2026 21:09
Malagò scioglie le riserve: 'Deposito la mia candidatura' alla Figc
12 May 2026 21:15
Si apre la 79esima edizione di Cannes: 'Il cinema come resistenza'
Come ti Mozzo il cinema
Clamoroso a Marostica: la giunta comunale blocca il programma del cineforum estivo. Si dimette per protesta il Comitato della Biblioteca di Marostica, organizzatore della rassegna: “Censurati senza motivo”
Pubblicato il 01 ago 2025
Visto 15.353 volte
Breaking News: il sindaco di Marostica Mozzo, assieme alla sua giunta, ha mozzato il cineforum.
Non ancora digerito il “falso caso” della quindicina di migranti che avrebbero dovuto invadere un centro di accoglienza a Crosara, ed ecco che la Città degli Scacchi si ritrova nuovamente scossa da una vicenda, davvero senza precedenti, che è invece realmente accaduta.
Si tratta della bocciatura da parte della giunta comunale del programma del cineforum estivo, composto da quattro titoli che l’amministrazione Mozzo, come comunicato per via informale agli organizzatori, ha ritenuto “troppo politici e impegnati” e poco adatti a “questo periodo difficile” in cui “c’è bisogno di leggerezza”.
“No Other Land”, Premio Oscar, uno dei titoli censurati dall’amministrazione di Marostica (fonte immagine: aclibresciane.it)
Motivazione che tuttavia non è presente nella direttiva comunale n. 123 del 17 luglio 2025, nella quale si afferma solamente che “La Giunta non ha approvato la proposta della rassegna cinematografica estiva presso la Biblioteca Civica e non ritiene di dare corso all’iniziativa”.
Una decisione che la giunta comunale ha deliberato “senza fornire alcuna motivazione chiara o fondata” e che è stata pertanto accolta “con profonda indignazione e amarezza”.
È quanto dichiara un comunicato stampa del Comitato della Biblioteca di Marostica, organizzatore della rassegna cinematografica estiva, nel quale vengono annunciate le dimissioni in blocco per protesta del Comitato stesso, come dal testo che segue.
COMUNICATO STAMPA DEL COMITATO DELLA BIBLIOTECA DI MAROSTICA
“Censurati senza motivo: la Giunta di Marostica spegne il cineforum estivo”
Con profonda indignazione e amarezza, il Comitato della Biblioteca di Marostica denuncia pubblicamente la decisione dell’Amministrazione comunale di bocciare la rassegna cinematografica estiva organizzata dal Comitato nel giardino della biblioteca, senza fornire alcuna motivazione chiara o fondata.
Il cineforum, frutto di mesi di lavoro condiviso tra il Comitato, la bibliotecaria, Gino Cadore del Gruppo Cineforum Marostica, i funzionari comunali preposti e un gruppo di giovani universitari del territorio, nasceva con l’obiettivo di offrire alla cittadinanza serate di confronto, cultura e riflessione. L’amministrazione era stata ovviamente informata del progetto in tutte le sue fasi e aveva appoggiato la sua realizzazione decidendo di sostenere economicamente la rassegna. Le tre serate di cinema sarebbero inoltre state aperte da un “Aperitivo in musica” con snack e bibite offerte gratuitamente da un bar del centro e un piccolo concerto tenuto da giovani del territorio. A seguire visione gratuita dei film e dibattito finale con la moderazione di una giovane laureata in Cinematografia.
Tutto bene quindi, fino a metà luglio quando sono stati comunicati all’amministrazione i titoli dei film selezionati - opere premiate, spesso studiate nei corsi di cinema, attualità o storia contemporanea - che erano stati scelti con attenzione per stimolare dialogo e consapevolezza, nel pieno rispetto della pluralità delle idee.
Ecco i titoli proposti:
• “Ida” di Paweł Pawlikowski - un film raffinato e delicato ambientato nella Polonia comunista degli anni ’60, che affronta con grande sobrietà temi universali come l’identità, la fede e la memoria storica.
• “No Other Land” di Basel Adra e Yuval Abraham - un documentario potente e attuale, che racconta dal punto di vista umano la complessa realtà della Cisgiordania, invitando a una riflessione sul significato di confine, giustizia e convivenza.
• (in alternativa): “La notte” di Michelangelo Antonioni - un capolavoro del cinema esistenziale, che esplora con eleganza e distacco il vuoto emotivo di una coppia borghese. La regia raffinata e l’uso simbolico degli spazi urbani amplificano il senso di alienazione, in un’opera che rimane tra le più lucide analisi della crisi dell'amore moderno.
• “In the Mood for Love” di Wong Kar wai - un capolavoro del cinema asiatico contemporaneo, che esplora con intensità e poesia il desiderio, il tempo sospeso e la solitudine nella Hong Kong degli anni ’60.
Questa la risposta lapidaria della Giunta con direttiva 123 del 17.7.2025:
“La Giunta non ha approvato la proposta della rassegna cinematografica presso la Biblioteca Civica e non ritiene dare corso alla iniziativa."
Nessun’altra spiegazione. Ci è stato solo riferito ufficiosamente che i titoli sarebbero stati “troppo politici e impegnati” e che in “questo periodo difficile c’è bisogno di leggerezza”. Una motivazione vaga, arbitraria e profondamente offensiva. Offensiva per chi ha lavorato con passione e competenza. Offensiva per i giovani coinvolti, che vedono il proprio entusiasmo mortificato. Offensiva per l’intelligenza dei cittadini, ai quali si vuole negare la possibilità di accedere liberamente a contenuti culturali di qualità.
In un tempo in cui si invoca la partecipazione giovanile, il pensiero critico e la valorizzazione degli spazi pubblici, questa scelta rappresenta un grave passo indietro. Siamo di fronte a un atto che sa di censura, mascherato da generiche valutazioni “opportune”, ma privo di trasparenza e confronto democratico.
Ci chiediamo: di cosa ha paura l’Amministrazione? Di un film che fa pensare? Di un dibattito che nasce spontaneo sotto le stelle?
Di fronte a questo gesto arbitrario e all’impossibilità di operare in modo libero e responsabile all’interno di uno spazio pubblico che dovrebbe essere presidio di democrazia e confronto, la maggioranza dei membri del Comitato della Biblioteca di Marostica ha deciso, con grande rammarico, di rassegnare le proprie dimissioni.
Si sono dimessi la maggioranza dei membri deliberativi e in particolare la presidente Laura Dinale (nominata direttamente dal sindaco), assieme a Francesco Nicolli, Luca Meneghini e Serena Vivian, nonché due membri consultivi: Francesco Bertolin e Alessandro Morello. Con questo il Comitato decade nella sua interezza.
Una decisione sofferta, ma necessaria. Non intendiamo essere una presenza simbolica o decorativa, né accettare che la cultura venga trattata come un problema da gestire piuttosto che come un bene comune da promuovere.
Rimane poi forte il rammarico di non poter vedere il frutto del lavoro di tanti volontari e professionisti per offrire alla cittadinanza tre serate di qualità ad ingresso gratuito.
Per reagire a questa censura culturale, gli ex membri del Comitato stanno già pensando di organizzare una visione privata del film “No Other Land” come atto simbolico e pratico di resistenza culturale. Un cineforum “dal basso”, autogestito, aperto a chiunque voglia condividere la visione e il dibattito - senza vincoli politici o amministrativi.
Invitiamo tutti a partecipare e ad invitare amici e vicini. Facciamo sentire la nostra voce: la cultura non si cancella, si difende e si vive insieme.
Ci appelliamo alla cittadinanza, alle associazioni culturali, alle scuole e a chi crede ancora in una cultura viva, libera e accessibile.
Non si spegne un cineforum senza spegnere anche un po’ di dignità civica.
Ma noi non ci arrendiamo.
I membri dimissionari dell’ex Comitato della Biblioteca di Marostica
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 13 maggio
- 13 mag 2025Beato Lui
- 13 mag 2025La custode degli occhi
- 13 mag 2023Concessionaria Zonta & C.
- 13 mag 2023Neutro Roberts
- 13 mag 2022Mark Spritz
- 13 mag 2022Area qua
- 13 mag 2021Oscardamus e gli altri
- 13 mag 2021Il MuSone
- 13 mag 2020Aggiungi un posto al Tavolo
- 13 mag 2020I Have a Drink
- 13 mag 2018Time Out
- 13 mag 2017L'Adunata del Brenta
- 13 mag 2017Uomini e donne
- 13 mag 2017Vado al Massimo
- 13 mag 2017Mirando a Mira
- 13 mag 2016Colpo di Stato
- 13 mag 2015Il Libro della Giungla
- 13 mag 2015Prigioniero nell'auto dopo l'incidente
- 13 mag 2014La CISL incontra i candidati sindaco di Bassano
- 13 mag 2014Confratello Zaia
- 13 mag 2014Forza Italia: “Un filo diretto con Regione ed Europa”
- 13 mag 2014“Uno spiraglio per il Tribunale”
- 13 mag 2014Ci vediamo in Giro
- 13 mag 2013Marostica, i cinesi e il bagno pubblico
- 13 mag 2011Il paese delle tasse felici
- 13 mag 2011Intrigo internazionale
- 13 mag 2010Bassano Calcio: la famiglia Rosso potrebbe lasciare
- 13 mag 2010I danni del “Minuetto” e la stazione del futuro
- 13 mag 2009Alpini a Latina: missione compiuta
- 13 mag 2009La carovana del Giro d’Italia è passata in città
Più visti
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.639 volte
Politica
06 mag 2026
Variante SS. Trinità. Tessarolo (Pd): «Restituito il ruolo di valutazione politica»
Visto 9.773 volte
Attualità
06 mag 2026
Bassano-Québec, si rinnova l’intesa sulla scena contemporanea
Visto 9.619 volte
Geopolitica
06 mag 2026
Trump punta a rafforzare la base industriale della difesa statunitense
Visto 9.049 volte
Attualità
08 mag 2026
Nasce il primo Museo Internazionale degli Scacchi: il Castello Inferiore svela il tesoro di Giovanni Longo
Visto 8.280 volte
Geopolitica
10 mag 2026
Mosca e Nuova Delhi rafforzano i legami nel settore della difesa
Visto 6.554 volte
Industria
06 mag 2026
Allarme acciaio, Donazzan: «A rischio l'intera filiera industriale UE»
Visto 4.976 volte
Lavoro
09 mag 2026
Riparte l’inflazione: stipendi e consumi dei vicentini sotto pressione
Visto 4.169 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.796 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.091 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.230 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.220 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 13.173 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.315 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.802 volte