Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 14-09-2014 16:03
in Politica | Visto 2.229 volte
 

Questioni in Comune

PD “pigliatutto”, doppie cariche, conflitti di interesse, Museo civico, campo da golf, rifiuti in centro storico, rapporto con Etra: la critica a 360° di B.d.G. - GenerAzione per il cambiamento sui primi 100 giorni dell'Amministrazione Poletto

Questioni in Comune

Foto: archivio Bassanonet

Sui primi tre mesi nella nuova Amministrazione comunale di Bassano del Grappa abbiamo già detto la nostra con un nostro precedente editoriale.
Ora, sull'argomento, interviene anche il gruppo B.d.G. - GenerAzione per il cambiamento, in corsa alle ultime elezioni amministrative, il cui portavoce ed ex candidato sindaco Nicola Canilli rileva una serie di critiche all'operato del governo e della maggioranza cittadina racchiuse in “cinque questioni ritenute negative”: dalle cariche e nomine e dai presunti conflitti di interesse alla gestione della cultura, e da alcuni temi urbanistici alla gestione dei rifiuti in centro storico.
Considerazioni affidate ad un comunicato stampa trasmesso in redazione, che pubblichiamo di seguito:

COMUNICATO

B.d.G. - GenerAzione per il cambiamento porta all’attenzione cinque questioni che riteniamo negative nell’operato dell'Amministrazione nei suoi primi cento giorni.

1) Le ripetute doppie cariche assegnate, con possibili incompatibilità tra esse, è l’esempio di un PD “pigliatutto” non aperto alle minoranze. Di tutti i conflitti d’intesse il maggiore però riguarda l’assessore Cunico, che lavora presso l’impresa di suo padre, pagata dal Comune di Bassano per il marketing territoriale del progetto AQuAS1. Cunico padre - assieme a Vallotto e Astuni - da privato ora concorre a proporre una strategia di marketing chiamata “Territori del Brenta”, basata su tre priorità: ciclabile del Brenta, polo museale e rete di mobilità dolce (progetto AQuAS1). Cunico padre e figlio affrontano il completamento della ciclabile del Brenta riprendendo e rimarcando gli stessi concetti, dando già basi per ritenere che Cunico figlio in Giunta sarà propenso ad avallare lo stanziamento di fondi pubblici per progetti che da iniziativa privata anche di suo padre evolveranno in partenariati col pubblico. Tale conflitto d’interessi sarà ancor più accentuato sul progetto AQuAS1. Una amministrazione che si definisce “alla luce del sole” non può portarsi tali pesanti ombre sulle scelte di marketing economico e territoriale che prenderà da qui al 2018.

2) L’esposizione di diciotto capolavori grafici di Michelangelo al Museo civico di Bassano è terminata e, a causa di una palesemente inadeguata campagna informativa e pubblicitaria, questa estate si è persa l’ennesima importante occasione di marketing turistico-culturale per il Museo appena rinnovato e per tutta Bassano. Ciò ancor più alla luce del costante passivo prodotto dal Museo. Inoltre ci chiediamo se vi sia stato un anomalo maggiore stanziamento di fondi a ridosso della campagna elettorale quando Bassano risultava particolarmente curata, a cui è seguita una maggior incuria nel periodo turistico, con marciapiedi del centro tutt’oggi lasciati al degrado di erba alta.

3) L’assessore Munari sulla verifica tecnica degli alberi ha palesato da parte sua una spiacevole carenza di controllo sull’affido degli incarichi esterni, dando così pure l’impressione di limitarsi a ratificare decisioni prese da altri. Sulla vicenda del campo pratica a Col Boschetto invece affermò che la convenzione ormai era già stata accordata, omettendo di considerare che esiste per legge l’autotutela decisoria, cioè il potere di riesaminare, senza l’intervento del giudice, i propri atti sul piano della legittimità, al fine di confermarli, modificarli o annullarli. A febbraio gli allora consiglieri Poletto e Bruno Bernardi votarono contrari e Gianpaolo Bordignon della civica Bassano per Tutti è il portavoce locale di Legambiente, che sul caso in questione ha fatto ricorso al Tar Veneto sulla base della presunta violazione di vincoli paesaggistici, architettonici, idrogeologici e ambientali. Se quindi ora non si procede con l’autotutela decisoria, da parte nostra finiamo per guardare al PD, che a febbraio in Consiglio comunale non si espresse né in fase di dibattito né in fase di dichiarazione di voto, col gruppo spaccato e gli allora consiglieri Bertoncello, Cavalli e Merlo che votarono a favore. Ora Paola Bertoncello è Vicepresidente ed Elisa Cavalli capogruppo. Ombre della passata amministrazione stanno caratterizzando la nuova che, volendo, qualcosa potrebbe fare, in primis per coerenza col voto contrario che Poletto, Bruno Bernardi, Reginato e Borsato espressero.

4) Il Vice Sindaco Roberto Campagnolo del PD anche sulla riorganizzazione dei rifiuti in centro storico da l’impressione che, abitando da poco a Bassano, non conosca ancora adeguatamente la città. Per quanto ne dica a parole, nei fatti non vi sono molti posti alternativi o migliori per i bidoni di secco e vetro, a meno di toglierli da diverse vie, rendendo conseguentemente più scomode le operazioni, specie per gli anziani. Invece si provveda a posizionarne di più o, se ritenuti esteticamente brutti, si renda più frequente la raccolta, affinché non si formino mucchi di scovazze a lato dei bidoni, come spesso ora accade a discapito di igiene e decoro. Analogamente Campagnolo eviti di creare disagi ai residenti con l’anticipo degli orari di raccolta e conseguentemente di esposizione dei rifiuti. Se i sacchetti restano in strada anche fino a mezzogiorno non è certo colpa dei residenti, ma del servizio di raccolta di Etra. Quindi non si complichi sempre la vita ai cittadini, ma si spinga affinché Etra renda più efficiente il servizio.
A riguardo di un non corretto rapporto tra l’Amministrazione comunale e la multiutility a totale proprietà pubblica, chiarezza sulla cronistoria della discarica di Campodarsego non la si raggiunge con un volantino recapitatoci a casa da Etra (spendendo quindi soldi nostri), ma è compito dei Comuni soci, in primis Bassano, vigilare e infatti il Consiglio di sorveglianza di Etra è formato proprio da rappresentanti delle Amministrazioni comunali ed era da loro che aspettavamo si vigilasse sulla vicenda e si relazionasse ai cittadini.

5) Su nomine e operato, dati i numeri schiaccianti in Consiglio comunale, l’Amministrazione appare conseguentemente vincolata da posizioni e scelte del PD. Poletto potrà anche aderire a “Mayors for Peace” ma, oltre alla breve immagine mediatica, tale azione di spinta sul Governo muore sul nascere se contemporaneamente il PD in città non si espone in eventi quali “in bici per la pace” o “iniziativa pubblica per la PACE”. Meglio non sollecitare Renzi su un tema, quale la questione mediorientale, dove alterna lunghi silenzi a posizioni assai discutibili? Non vorremmo che leader e sigle fungessero da traino per le tornate elettorali, ma poi quando prendono decisioni sbagliate su temi pregnanti sia a carattere nazionale che territoriale, per esempio il Tribunale, non vi sia adeguata volontà di battere con forza i pugni sul tavolo a Roma, a favore del territorio ma col rischio di perdere qualche poltrona che le segreterie partitiche possono garantire anche senza passare per le preferenze espresse dai cittadini.

Nicola Canilli - portavoce progetto B.d.G. - GenerAzione per il cambiamento
Pubblicato da luigi.tasca il 14 set 2014 17:23 | Segnala abuso
canilli, oltre ad evitare sparate davvero clamorose e fuori luogo, sarebbe ora di imparare a redigere un comunicato stampa in lingua italiana
Pubblicato da piergiorgio il 14 set 2014 20:08 | Segnala abuso
Prima di inviare comunicati stampa, meglio rivedere le buone regole di punteggiatura. Sono 4 esercizi di apnea questi.
Pubblicato da stemoc il 14 set 2014 21:24 | Segnala abuso
Canilli, lei meriterebbe quanto meno una querela per la marea di minchiate che ha scritto in questo comunicato. Forse erano le modalità dell'Italia dei Valori quelle da lei citate. Non risulta che Cunico abbia preso soldi dal comune per il progetto Aquas1 (c'è ancora chi generosamente crede e ci mette la sua energia). Non trovo nulla di male poi che il padre faccia una sua battaglia. Mi meraviglia che lei, giovane, usi le stesse modalità di vecchia politica, per portare discredito ad altri giovani, cercando di far ricadere sospetti. Poi, visto che si candidava a fare l'amministratore, ma ha perso, forse lei non sa che le opere e azioni di questo mandato sono praticamente tutte già definite da ciò che era stato programmato dalla precedente amministrazione. E fa finta di non ricordarsi di questa estate pluviale o lei non sa che l'erba quest'anno è stata taglia il triplo di altre stagioni. Se avesse voluto qualche volta parlare con qualcuno del PD di Bassano, le avrebbero raccontato che ci sono state delle discussioni intense di una GENERAZIONE che vuole portare UN CAMBIAMENTO. Ecco lei non sa, questo è il suo problema e vuol far credere di sapere. Un consiglio: se ne faccia una ragione, ha preso meno voti del più votato del PD.
Pubblicato da michelebrunelli il 14 set 2014 21:32 | Segnala abuso
«...forse lei non sa che le opere e azioni di questo mandato sono praticamente tutte già definite da ciò che era stato programmato dalla precedente amministrazione.» Stemoc: e łora se Poletto el farà ben, el sarà tuto mèrito de Cimatti, Giunta e (Dario) Bernardi.
Pubblicato da stemoc il 14 set 2014 21:39 | Segnala abuso
@ michele brunelli... dai suvvia, per quest'anno, non era esplicitato. Dal 2015 vedremo quanto saranno bravi i nuovi amministratori.
Pubblicato da monegatostefano il 14 set 2014 22:15 | Segnala abuso
A parte il fatto che alcuni aspetti elencati sono veri ed è probabile che verranno a galla a tempo debito, qualcuno vuole far dimenticare che il pd comandava ieri ed anche oggi. Ieri con metà giunta, col gruppo di maggioranza relativa, col capogruppo di maggioranza e vari presidenti di commissione. Oggi facendo razzia di tutte le careghe possibili. Ed inventandosene altre di nuove per accontentare .... gli scontenti. Non capisco perché cercare di nascondersi. Dai ragazzi, non abbiate timori, è il vostro momento. .... alla luce del sole. O no ?!?!
Pubblicato da ninobixio il 14 set 2014 22:37 | Segnala abuso
Dove gaeo visto i cassonetti PAL secco in centro storico questo? Forse a Marostega
Pubblicato da donchisciotte il 14 set 2014 23:44 | Segnala abuso
monego, se voi aveste fatto una campagna elettorale meno schifosa forse avreste vinto anche le elezioni. E il PD starebbe al palo. Al posto loro non vi darei uno sgabello e nemmeno un inginocchiatoio. Altro che careghe.
Pubblicato da ml69 il 15 set 2014 01:01 | Segnala abuso
Monegato, lasciateli fare , poi vediamo tra 5 anni dove si appendono. sicuramente vi accuseranno della non partecipazione , tipico della sx . se sempre colpa dei altri e dea crisi
Pubblicato da rogas il 15 set 2014 04:09 | Segnala abuso
:) www.urbancenterbassano.it/index.php?option=com_content&view=article&id=118:marketing-territoriale&catid=25&Itemid=224 www.facebook.com/territoridelbrenta Proposte alternative e/o integranti di "progetto B.d.G. - GenerAzione per il cambiamento" nel merito di quanto leggibile cliccando sui link sopra posti? La partecipazione parrebbe libera e gratuita in ogni senso. ;)
Pubblicato da ottanta1983 il 15 set 2014 13:02 | Segnala abuso
In merito al punto 3 , anche a Marostica il PD quando era opposizione tuonava contro pedemontana veneta, mentre ora vota contrario una mozione per una centralina autonoma di rilevazione qualità aria !! Dando per sufficienti le rilevazioni fatte da SIS( esecutore/controllore il massimo!!!!!!!!!!). Come vedi per il PD e una prassi comune di essere in continua contraddizione con se stesso.
Pubblicato da monegatostefano il 16 set 2014 12:27 | Segnala abuso
Donchi, nessuno chiede nulla. Almeno io. Eventualmente rivolgersi a soccorso ..... azzurro ..... Cmq la commissione Istituzione di Garanzia andrebbe alle opposizioni per controllo. Come mai il cdx a Schio su 4 commissioni ne ha date 2 alla sinistra ? Semo sempre i pì mona ? O i più democratici ?
Pubblicato da stratos58 il 16 set 2014 15:58 | Segnala abuso
La seconda la escluderei del tutto ......
Pubblicato da gbordignon il 16 set 2014 16:20 | Segnala abuso
Considerato che sono stato chiamato in causa vorrei precisare quanto di seguito. Quando ho accettato di candidarmi per la lista civica Bassano per Tutti avevo da tempo comunicato le mie dimissioni dal ruolo di portavoce del gruppo Legambiente di Bassano anche se di fatto ho continuato ad impegnarmi in alcune iniziative portate avanti dallo stesso (Filmambiente, TerraChiAma, ecc.). Per quanto riguarda la vicenda del campo da golf il gruppo di Legambiente Bassano si è unicamente limitato a trasmettere la documentazione prima ai responsabili di Legambiente regionale e poi a Legambiente Nazionale che ha deciso di presentare ricorso al TAR con propria valutazione autonoma e dopo aver attentamente esaminato la documentazione attraverso i propri consulenti legali senza alcuna pressione politica o suggerimento di partito o di lista o del gruppo di Legambiente Bassano. In campagna elettorale non ho mai fatto alcun cenno alla mia appartenenza a Legambiente né al ricorso presentato per evitare strumentalizzazioni o polemiche verso la lista o la coalizione ma anche, e soprattutto, per rimarcare il fatto che Legambiente è un'associazione indipendente da qualsiasi appartenenza partitica e che tiene ben distinte le proprie finalità statutarie da questioni partitiche, siano esse di carattere nazionale, regionale o locale. Ne consegue il fatto che (segue su commento successivo)
Pubblicato da gbordignon il 16 set 2014 16:21 | Segnala abuso
(ripresa) da parte di Legambiente né da parte del sottoscritto vi è alcuna intenzione di fare pressione sull'amministrazione Poletto per intraprendere azioni che non ritiene opportune. Tra l'altro personalmente sono sempre stato contrario alla prassi che una nuova amministrazione debba per forza demolire sempre quello che ha prodotto l'amministrazione precedente. Tanto più nel caso in questione dove la decisione di presentare ricorso al TAR da parte di Legambiente è stata autonoma e libera da qualsiasi secondo fine. Da parte nostra siamo in attesa della decisione del TAR per valutare eventuali azioni successive ad essa. Riguardo all'operato della nuova amministrazione lascio rispondere ai diretti interessati. Prendo atto dell'ennesimo comunicato di critica da parte delle forze politiche uscite sconfitte dalle urne elettorali che, invece di analizzare le motivazioni per cui gli elettori hanno scelto a larga maggioranza la coalizione Poletto (approvando un progetto politico/amministrativo diverso da quello che loro proponevano), vorrebbero che in 3 mesi si facessero i cambiamenti che la città aspetta da decenni. Mi piacerebbe ogni tanto leggere anche delle critiche costruttive del tipo: "se fossi stato eletto sindaco avrei fatto questo e quest'altro" o cose del genere.
Pubblicato da gbordignon il 16 set 2014 16:22 | Segnala abuso
Tenendo sempre conto comunque che difficilmente una lista o un partito riescono ad amministrare in modo diverso dall'appartenere a una coalizione che, in quanto tale, basa il proprio operato principalmente su equilibri delicati che si reggono sul dialogo e sulla mediazione e che quindi, a volte, comporta anche l’accettazione di decisioni leggermente in dissenso rispetto alle posizioni personali o di partito. Quello che ho potuto cogliere io in questi primi 100 giorni è la volontà di amministrare insieme, di fare squadra, di discutere e di portare avanti decisioni in modo collegiale nell'interesse della città e non di personalismi a corrente alternata (oggi accontento le tue richieste e domani tu approvi anche le mie) come spesso in passato accadeva. Nella certezza che nessuno ha la verità in tasca spero tanto di non essere smentito nei fatti fra 5 anni (anzi 4 anni e 9 mesi) quando gli elettori saranno chiamati a giudicare l'operato, di 5 anni e non di 3 mesi, sia di chi ora fa parte della maggioranza, sia di chi fa parte dell'opposizione ma anche di coloro, come B.diG., che 3 mesi fa non hanno avuto dagli elettori le risposte che speravano.
Pubblicato da gbordignon il 16 set 2014 16:36 | Segnala abuso
Riguardo alle nomine, in risposta, al alcuni commenti, vorrei ricordare che a esplicita domanda, in un confronto pubblico televisivo qualche giorno prima del ballottaggio, se il nuovo sindaco sarebbe stato favorevole alla elezione di un esponente dell'opposizione per la carica di Presidente del Consiglio Comunale le risposte sono state le seguenti: Finco - NO Poletto - Non lo escludo. E' andata come è andata. Con la Finco Sindaco avremmo sicuramente nomine di "maggioranza". Certo è che la campagna elettorale del cdx non ha minimamente contribuito a ispirare fiducia nel senso di garanzia e imparzialità che si chiede a un Presidente del Consiglio Comunale .o ad altre cariche istituzionali.
Pubblicato da sienavenezia il 16 set 2014 18:16 | Segnala abuso
Lenin insegna prendere il potere per il popolo e tenerlo in pochi
Pubblicato da donchisciotte il 16 set 2014 20:28 | Segnala abuso
monego, sai che non sono tanto democratico.
Pubblicato da stratos58 il 16 set 2014 22:21 | Segnala abuso
Art. 372 del C.P. :(
Pubblicato da ml69 il 17 set 2014 08:48 | Segnala abuso
Non ho mai sentito proferir parola da legambiente quando si parlava di forno crematorio .
Pubblicato da gbordignon il 17 set 2014 10:43 | Segnala abuso
@mil69: Non sta scritto da nessuna parte che Legambiente debba per forza esprimersi su ogni argomento. Certo mi piacerebbe molto poterlo fare ma purtroppo nella vita anche gli attivisti di Legambiente devono cercare di guadagnarsi da vivere. Ne consegue che nel poco tempo che rimane da dedicare al volontariato si finisce per fare delle scelte e per interessarsi a poche cose (cercando di farlo al meglio delle proprie possibilità) escludendone delle altre.
Pubblicato da ml69 il 17 set 2014 11:53 | Segnala abuso
Ma guarda caso si esclude sempre il progetto pubblico.

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