Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 04-06-2014 16:40
in Politica | Visto 7.271 volte
 

Cassola, nominata la giunta comunale

Cinque assessori, di cui tre donne, nella squadra di governo del sindaco Aldo Maroso. Mercoledì 11 giugno fissato il primo consiglio comunale della nuova Amministrazione

Cassola, nominata la giunta comunale

Il sindaco di Cassola Aldo Maroso: "Parte un'attività che porteremo avanti con il massimo impegno per attuare ciò che il nostro gruppo ha anticipato in campagna elettorale"

Il neo sindaco di Cassola Aldo Maroso ha nominato i componenti della giunta comunale che lo affiancherà nell'attività di governo del Comune.
Oltre al sindaco la giunta è composta da cinque assessori, come previsto dalle recenti disposizioni di legge, con ampio spazio alle quote rosa: tre componenti su cinque sono donne.
Il sindaco Maroso si occuperà della gestione del personale, degli affari istituzionali e della sicurezza.
Per gli altro ruoli il primo cittadino ha delegato Manuela Bertoncello, nuovo vice sindaco, ai lavori pubblici e all'ambiente; Giannantonio Stangherlin all’urbanistica e all’edilizia privata; Andrea Todesco al bilancio e ai tributi; Giannina Scremin al sociale e alle attività produttive e Marta Orlando Favaro allo sport, alla cultura e alle politiche giovanili.
E’ stata fissata anche la data del primo consiglio comunale della nuova Amministrazione: la seduta è programmata per mercoledì prossimo 11 giugno con inizio alle ore 21 nella sala consiliare di piazza Aldo Moro.
“Con la nomina della giunta e l’avvio dei lavori del consiglio - dichiara il sindaco Aldo Maroso - parte un’attività che porteremo avanti con il massimo impegno per attuare ciò che il nostro gruppo, “Vivere Cassola”, ha anticipato in campagna elettorale, dare cioè risposte concrete alle istanze dei cittadini.”
“Siamo ben consapevoli delle molteplici problematiche legate soprattutto alla crisi economica generale - conclude Maroso -. Per questo, nel programma di governo, abbiamo posto particolare attenzione all’area sociale già nel primo atto amministrativo, con lo spostamento delle risorse previste per l’ufficio stampa al settore sociale.”