Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 05-05-2014 17:55
in Politica | Visto 2.733 volte

Celotto: “M5S Bassano: lista e programma minimal”

Il referente del Movimento 5 Stelle del Grappa critica la proposta della lista dei “cugini” del meetup di Bassano in corsa alle amministrative in città. E riguardo ai punti principali del programma commenta: “Tutto qui?”

Celotto: “M5S Bassano: lista e programma minimal”

Francesco Celotto (M5S del Grappa): nuova polemica contro il M5S di Bassano (foto: archivio Bassanonet)

“Tutto qui?”. E' la sintesi dell'intervento di Francesco Celotto, referente del Movimento 5 Stelle del Grappa, in merito al programma elettorale diffuso dalla lista del M5S di Bassano, in corsa alle amministrative col candidato sindaco Annamaria Conte. La quale, per l'ennesima volta, si trova a dover fronteggiare il “fuoco amico” (per usare un eufemismo) del portavoce di quel meetup del Grappa che è stato protagonista, nelle scorse settimane, di un estenuante braccio di ferro e di una altrettanto sfiancante polemica reciproca con i “cugini” (e anche questo è un eufemismo) del M5S dell'Area Pedemontana Veneta e di Bassano, che alla fine hanno prevalso in ottica elettorale ottenendo la certificazione della lista dallo staff nazionale del Movimento.
Riportiamo di seguito il comunicato stampa trasmesso in redazione da Celotto:

COMUNICATO

M5S BASSANO: LISTA E PROGRAMMA MINIMAL

Ieri si è presentata nel corso di una ( poco affollata peraltro ) assemblea pubblica dedicata ai temi europei la lista del M5S che correrà per le elezioni amministrative a Bassano.
Non possiamo non notare come la lista sia minimal sia nel numero di componenti presentati ( 17 il minimo previsto dalla legge ), segno evidente che il gruppo capitanato dalla Conte non ha saputo coinvolgere e condividere i cittadini di Bassano, sia nel programma.
Il loro obiettivo non è il breve termine ma il lungo come se Bassano potesse attendere e perdere altri 5 anni per un rilancio complessivo.
Cosa propone questa lista in concreto?
Rifiuti zero, connettività, mobilità sostenibile come bike sharing e car sharing per abitare e vivere attivamente il centro storico e promuovere un'economia territoriale per un consumo consapevole, stop al consumo del territorio.
Tutto qui? Questo sarebbe un programma per la città di Bassano? Bassano merita solo questo?
Crediamo che queste persone non abbiano la percezione di cosa significhi amministrare una città, ne conoscano il territorio e le sue problematiche al di là di questi slogan preconfezionati.
Dove sono le loro proposte sul tribunale di Bassano, sul centro storico, sul risanamento finanziario del Comune ( che ricordiamo ha oltre 40 milioni di debito cioè 1.000 euro a persona ), sul rilancio territoriale della nostra città come capitale della Pedemontana, sulla valorizzazione del turismo ( ad esempio del nostro museo ), sulle piccole e medie imprese, sul commercio, sulle famiglie in difficoltà? Zero assoluto.
Sarebbero questi i cittadini a 5 stelle che promettono una nuova rinascita e un nuovo modo di fare politica? Inizino allora a studiarsi le problematiche del territorio e a proporre soluzioni e un programma all'altezza, serio e credibile.
Per ora possiamo solo dire sulla base del programma e della lista che il m5s di Bassano è veramente minimal. Siamo certi che gli elettori sapranno nelle urne dare il loro giudizio.
Infine una nota sul caso Costa, il candidato nella lista del m5s di Bassano che e' stato arrestato il 23 aprile scorso ( e poi estromesso dalla lista stessa ).
A una domanda posta da una giornalista al candidato sindaco questa risponde: ”Non giudichiamo la sua posizione, attendiamo il procedimento già in atto, penso che la cittadinanza abbia già dimenticato visto che ci ha permesso di raccogliere 272 firme in trentaquattro ore, ben 40 firme in più della prima volta.”
Lascio al cittadino-elettore giudicare questa risposta e mi domando se il m5s non potesse presentare qualcosa di diverso per le elezioni amministrative. Ma forse la lista di Bassano e' il sintomo più generale che il movimento ha perso la spinta innovativa e soprattutto non e' in grado di presentare un serio e credibile piano di rilancio delle nostre comunità e del nostro territorio. La protesta non basta serve la proposta.
Notiamo infine come nonostante la tanto conclamata trasparenza lo staff e i parlamentari ( in primis l' on. D'Inca' che lo aveva promesso salvo poi dimenticarsene e non rispondere ) non ci abbiano ancora detto come mai abbiano deciso di dare la certificazione al gruppo della Conte per le elezioni amministrative di Bassano.

Francesco Celotto
Movimento 5 Stelle Del Grappa

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