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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 19-03-2014 19:47
in Attualità | Visto 4.719 volte

L'asparago cambia marcia

E' tempo di “cambio generazionale nei consumi”: largo ai giovani alla 34° rassegna “Asparagi & Vespaiolo” del Gruppo Ristoratori Bassanesi. Che annunciano anche la loro iniziativa a sostegno del restauro del Ponte di Bassano

L'asparago cambia marcia

Tutti insieme appassionatamente: il Gruppo Ristoratori Bassanesi col sindaco Cimatti alla presentazione della rassegna dell'Asparago a Palazzo Sturm (foto Alessandro Tich)

Corrono gli anni, passano le mode e cambiano anche i sindaci, come accadrà fra due mesi: ma i sparasi no, non mancano mai. E se una rondine non fa primavera, sono i bianchi turioni - dalle nostre parti - ad annunciare puntualmente l'inizio della bella stagione. Una stagione che sotto il profilo della qualità del prodotto si preannuncia di alto livello. Una buona notizia per il Gruppo Ristoratori Bassanesi, che si accinge a varare la 34° edizione della tradizionalissima rassegna enogastronomica “A Tavola con l'Asparago Bianco di Bassano D.O.P. - Asparagi & Vespaiolo”.
La presentazione ufficiale della manifestazione si svolge nella suggestiva sede di Palazzo Sturm e la foto di gruppo dei Ristoratori Bassanesi assieme al sindaco Cimatti viene scattata sulla terrazza panoramica dello storico edificio.
Proprio vicino all'enorme Diplodoco, testimonial della mostra “Dinosauri in carne ed ossa” al Bonaguro. Il quale, essendo un dinosauro erbivoro, alla vista dei primi asparagi di stagione avrà sicuramente gradito.
Anche i ristoratori - dopo quasi tre decenni e mezzo di rassegne dedicate all'Asparago - rischiano di diventare “un po' dinosauri”, come scherza The Voice Fiorenzo Zanon, alias Bauto, vice presidente del gruppo e brillante presentatore dell'incontro. Ma è un pericolo che non sussiste: perché anche quest'anno lo spirito dei 19 ristoranti aderenti (per un programma di 10 serate enogastronomiche dal 4 aprile al 25 maggio, più 9 locali con menù degustazione, più “Gran Gala di apertura” su prenotazione venerdì 28 marzo alla Cantina Maculan di Breganze) è quello di aprirsi al nuovo.
“Il mondo ci chiede di cambiare marcia - sottolinea il presidente del Gruppo Ristoratori Sergio Dussin -. E lo facciamo anche con progetti in comune affinché la ristorazione faccia emergere il territorio. Con particolare attenzione al cambio generazionale nei consumi.”
Per questo il leit motiv della rassegna - come già accaduto nelle ultime edizioni - sarà l'incontro con i giovani. Ad ogni serata di gala sarà associata una Scuola di Ristorazione o un Istituto Alberghiero con una delegazione di giovani cuochi e operatori di sala al lavoro in cucina e fra i tavoli “per far assaporare loro pienamente il mondo della ristorazione bassanese e dell'asparago”.
Inoltre il 30 aprile, al ristorante Al Camin di Cassola, si terrà il 3° Concorso Nazionale “Le giovani ricette con l'Asparago Bianco di Bassano D.O.P.” in cui si sfideranno le giovani promesse delle Scuole di Ristorazione e degli Istituti Alberghieri di tutto il Veneto. “Un'occasione imperdibile - spiegano gli organizzatori - per invitare le nuove generazioni di cuochi e operatori di sala a reinventare il modo di proporre l'Asparago Bianco, promuovendo nuove declinazioni in cucina senza dimenticare la tradizione.”
Non mancheranno inoltre due particolari incontri del gusto: il primo con l'Asparago di Zambana (Trento), al centro di un “pranzo di gemellaggio” in programma domenica 25 maggio nell'insolita e incantevole cornice del Rifugio Barricata in Comune di Grigno; il secondo alla chiusura ufficiale del 13 giugno al Castello Inferiore di Marostica, con un abbinamento tra l'Asparago di Bassano le Ciliegie di Marostica Igp.
La presentazione della rassegna, come sempre, si svolge col suo immancabile rituale. Per l'ennesima volta, il “matrimonio” tra l'Asparago bassanese e i vini della D.O.C. di Breganze (Vespaiolo in primis) viene sancito con la firma apposta sulla pergamena dai due referenti dei ristoratori e dei produttori vinicoli Sergio Dussin e Fausto Maculan con un asparago appuntito intinto in inchiostro di cabernet.
Un momento scenografico preceduto dagli interventi delle autorità e degli addetti ai lavori: il sindaco di Bassano Stefano Cimatti, Serena Dalla Valle (capo segreteria di Elena Donazzan) a nome della Regione Veneto, la direttrice di “Made in Vicenza” Germaine Barreto, il presidente di Confcommercio Bassano Luca Maria Chenet, il direttore di Confcommercio Vicenza Ernesto Boschiero, il presidente della Confraternita dell'Asparago Giandomenico Cortese, Fausto Maculan per la D.O.C. di Breganze, il mitico presidente del Consorzio dell'Asparago Bianco di Bassano D.O.P. Piergiorgio Bizzotto e Sergio Dussin, presidente dei Ristoratori.
Sono in tanti a parlare (per fortuna brevemente) e in tanti ad ascoltare: il varo della rassegna, come ogni anno, è molto affollato.
E' quindi di fronte a un gremito uditorio che Fiorenzo “Bauto” Zanon lancia la notizia del giorno: anche il Gruppo Ristoratori Bassanesi aderisce alle iniziative per il salvataggio del Ponte di Bassano. Lo farà proprio in occasione della tradizionale Cena sul Ponte del 22 luglio, compleanno della città: il ricavato della serata conviviale sul monumento palladiano sarà devoluto alla raccolta fondi per il restauro del medesimo.
Un problema sul quale il prorompente Zanon lancia anche una provocazione delle sue: “Per come è messo il Ponte Vecchio, non basta il restauro. Bisognerebbe smontarlo e rimontarlo.”
Caspita: non ci avevamo pensato. Per trovare il main sponsor dell'operazione, basterebbe rivolgersi all'Ikea.

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