Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 12-07-2013 21:33
in Attualità | Visto 3.299 volte
 

Bassano da bere

Levata generale di scudi contro il nuovo Regolamento di Polizia Urbana che vieta “il consumo non controllato di bevande alcoliche” negli spazi pubblici dopo le 23. Ma si tratta di un falso problema, e vi spiego il perché

Bassano da bere

Foto Alessandro Tich

C'è il tasso di crescita, c'è il tasso di occupazione e c'è - soprattutto - il tasso alcolico. Il quale, a quanto pare, sembra essere uno dei più rilevanti indicatori dell'economia, del richiamo turistico e della vivibilità di Bassano del Grappa.
Così non fosse, non assisteremmo a quella che viene presentata come una generale e incondizionata levata di scudi contro il nuovo Regolamento di Polizia Urbana del Comune, che impone tra le altre cose - come abbiamo già scritto in un altro nostro articolo - il “divieto di consumo, non controllato, di bevande di qualsiasi gradazione alcolica” nei luoghi pubblici o nei luoghi aperti al pubblico dalle ore 23 alle 6 del mattino.
E poco importa se lo stesso regolamento specifica che il divieto non si applica ai plateatici dei locali nel loro orario di apertura ovvero alle “pertinenze esterne private o su suolo pubblico” debitamente autorizzate alla somministrazione di bevande alcoliche. Sembra ancora più ininfluente il fatto che sotto il profilo dell'ordine pubblico non cambia nulla, perché l'articolo del regolamento altro non è che la prosecuzione dell'ordinanza del sindaco del 2010 che già limitava il consumo di alcolici all'esterno degli spazi autorizzati dei locali pubblici.
E appare altrettanto inutile ricordare che il provvedimento è scaturito in origine da effettive esigenze di decoro e di igiene urbana, per limitare le sgradite conseguenze più volte segnalate dai cittadini: bicchieri, bottiglie e rifiuti - per non parlare d'altro - rinvenuti in giro per la città, a debita distanza dai locali, nelle mattine seguenti alle nottate della movida bassanese.
Niente di tutto ciò: le “nuove” regole di Polizia Urbana in materia di consumo in luogo pubblico di alcolici vengono interpretate come un definitivo giro di vite del proibizionismo, che dà un micidiale colpo di grazia alla Bassano da bere.
E' quanto emerge dall'articolo di apertura delle pagine di Bassano del Giornale di Vicenza di oggi, con un'inchiesta che ha interessato alcuni giovani e alcuni titolari di pubblici esercizi e nella quale - soprattutto dalla voce dei ragazzi - la limitazione di orario sul “bighellonaggio con birra e spritz alla mano” viene condannata senza mezzi termini: “Si distrugge l'economia”; “Stiamo arrivando a livelli di proibizionismo esagerati”; “Il centro sta morendo e perdono tempo con queste sciocchezze”.
Mi colpisce, in particolare, la dichiarazione di una ragazza, che oltretutto dà lo spunto per il titolo del giornale: “Bassano non è una città per giovani”.
Su questo posso essere d'accordo, ma non perché ai ragazzi viene vietato di portarsi a spasso la consumazione alcolica dopo le 23. Bassano non è una città per giovani per ben altri motivi: perché qui i nostri figli, nella maggioranza dei casi, non hanno opportunità di emergere con il loro talento e nelle loro aspirazioni di lavoro. Ma questa è un'altra storia: altro che divieto di spritz dopo le 23, come il messaggio viene fatto passare.
Non vorrei essere frainteso: chi vi scrive non disdegna le bicchierate, gradisce il prosecco e considera la birrazza uno dei piaceri assoluti della vita.
Ma non mi è mai capitato, probabilmente perché sarò all'antica, di portarmi il boccale di Weizen o la bottiglietta di Beck's in giro per la città. Come, molto probabilmente, non sarà mai capitato alla maggior parte di voi. E non penso che per i consumatori di generi alcolici che frequentano Bassano, in buona percentuale, la bevuta ambulante rappresenti un'esigenza prioritaria.
Ergo: la Bassano da bere sa benissimo come e dove bere e il consumo “non controllato” di bevande alcoliche per strada non è un comportamento abituale, ma rappresenta appunto l'eccezione. E in quanto tale necessita di essere vigilato, e se necessario sanzionato.
Che si tratti di un fenomeno - fortunatamente - limitato, lo confermano gli stessi dati relativi alle sanzioni della Polizia Locale: secondo i numeri diffusi ieri dal comando di via Vittorelli, i verbali redatti per violazioni all'ordinanza del sindaco del 2010 sono stati 8 in tutto: di cui 4 nel 2010, 4 nel 2011, 0 l'anno scorso e quest'anno.
E dove non arrivano gli agenti comunali - che non brillano certo per disponibilità di turni serali e notturni - ci sono i gestori dei bar, che non sono persone irresponsabili e che si sono già da tempo organizzati (ad esempio nelle zone dove il problema è più sensibile, come il Ponte Vecchio e via Gamba) con un adeguato servizio d'ordine.
Controllo e tolleranza, insomma, fanno già parte del vocabolario della convivenza tra la città e il popolo dello spritz e come in tutte le cose la prima regola, anche se non scritta, è il buon senso. Se però qualcuno scambia un monumento - oppure un marciapiede, un vicolo, un'aiuola, il portone d'ingresso di una casa o quant'altro - per un cocktail bar, vuol dire allora che se la va proprio a cercare.
Le misure restrittive sul consumo di alcolici dopo le 23 negli spazi pubblici sono dunque un falso problema, su cui si sta sollevando un polverone esagerato e a mio modo di vedere anche fuori luogo.
Questo è quanto vi dico, cari lettori, prima di congedarmi temporaneamente da voi. Vado tre giorni in vacanza: ci rivediamo, a Dio piacendo, martedì prossimo.
E mi raccomando: in mia assenza, anche se i tutori dell'ordine possono chiudere un occhio, non fate troppo i trasgressivi e non alzate troppo il gomito nei luoghi della città non consentiti. Non vorrei mai che il primo articolo al mio rientro fosse dedicato alle prime multe appioppate dai vigili nel weekend, dopo l'entrata in vigore del nuovo Regolamento di Polizia Urbana, per violazione della Ztl: Zona a Trincata Limitata.
    Pubblicato da riccardopoletto il 12 lug 2013 22:11 | Segnala abuso
    Caro direttore, sottoscrivo analisi e conclusioni, buone ferie!
    Pubblicato da edanpink il 12 lug 2013 22:14 | Segnala abuso
    Non mi sento di condannare il provvedimento. Evidentemente la misura é colma. Dico solo che a New York, città più divertente del mondo forse, se ti trovano in giro con alcool ti arrestano
    Pubblicato da donchisciotte il 12 lug 2013 23:26 | Segnala abuso
    Avete presente quei film americani dove nascondono la bottiiglietta di birra dentro al cartoccio? Lo fanno per far morire il commercio? Finchè continuerà a passare l'equazione divertimento = bere e solo bere, invece che bere e solo bere = rincoglionimento e addomesticamento di massa, non andremo da nessuna parte.
    Pubblicato da save il 13 lug 2013 01:35 | Segnala abuso
    non impediscono a una persona di consumare una bevanda alcolica... a me sembra un regolamento valido
    Pubblicato da guarin1989 il 13 lug 2013 06:38 | Segnala abuso
    bravo direttore! però dai... sto regolamento... E' PROPRIO SIMPATICO :) METTE IL SORRISO :) Dovrebbero inviarne una copia ad ogni numero civico... ALTRO CHE TOTTI E VELINE!
    Pubblicato da rogas il 13 lug 2013 08:37 | Segnala abuso
    L' articolo di giornale (i commenti.....), forse. ;) www.ilgiornaledivicenza.it/stories/Bassano/535445_bassano_proibito_lo_spritz_fuori_dai_plateatici/ Sara' che ogni giorno che scorre dopo i cinquant' anni si diventa piu' miti e saggi (:-O) , sara' l' "odore" di ferie, sara' boh?! , ma non scrive piu' il TICH NERVOSO. pssss ......: puo' essere che l' azzeramento recente de "i verbali redatti per violazioni all'ordinanza del sindaco del 2010" dipenda da altro, ma anche no. (;-D)
    Pubblicato da rogas il 13 lug 2013 09:51 | Segnala abuso
    .....e se tornasse il "Il pianista sopra il fiume"? notizie.bassanonet.it/allstars/10258.html
    Pubblicato da beggar70 il 13 lug 2013 09:52 | Segnala abuso
    Grande Tich. E' due giorni che cerco di spiegarlo ai pigri - quelli che non leggono e non ricordano - e ai polemici a tutti i costi!
    Pubblicato da gabri il 13 lug 2013 10:17 | Segnala abuso
    sono i soliti 4 barbari , maleducati, che lasciano bottiglie e bicchieri e vetri per strada. ma una volta sorpresi sul fatto NON DOVREBBERO MULTARLI, ma obbligarli a pulire con le mani davanti a tutti. Molte volte per uscire con la macchina devo spazzare il marciapiede da bicchieri rotti per non forare. Ribadiscono sono solo 4 barbari.....fateli pulire con le mai
    Pubblicato da paolopatruno il 14 lug 2013 11:43 | Segnala abuso
    Ciao Alessandro. Sottoscrivo ogni parola. Mi ha molto colpito la riflessione che hai fatto attorno al titolo dell'articolo che citavi: Bassano non è una città per giovani... soprattutto perché hai descritto in due parole la situazione miae di tanti altri miei coetanei. Un caro saluto!
    Pubblicato da tonghio il 15 lug 2013 16:27 | Segnala abuso
    Che bassano non sia una città per i giovani non mi sembra proprio, vista la movida che soprattuto nei week end imperversa in tutto il centro... Mi dispiace invece che lo sia perchè il problema non è certo di bassano ma dei giovani che la frequentano, troppo spesso maleducati, arroganti e ubriachi... Il vero problema non è finchè le attività commerciali sono aperte, ma bensì quando chiudono e la città è in mano a gruppi di incivili ignoranti.. io abitando in pieno centro molte volte mi sono scontrato con queste persone che alle 3 di notte urlano, cantano e orinano in ogni angoletto, spesso anche sotto casa mia, senza contare che almeno una volta al mese trovo sorprese ben peggiori che non vi descrivo per decenza.. Pensate che esagero? nient'affatto, e potete chiederlo a chi abita nelle immediate vicinanze di qualche bar..vi diranno quello che vi racconto io.... Sempre più spesso poi questi gruppeti , ma anche le singole persone sono arroganti, gli chiedi di smettere di urlare o di cantare e ti minacciano, imprecano ancora di più o semplicemente ti mandano a quel paese.. altri invece senza nemmeno chiedere scusa se ne vanno , ma la frittata ormai p fatta , sei sveglio e incazzato.. Invito poi qualcuno a fare la prova di chiamare le forze dell'ordine.. I vigili fanno servizio fino all'una e quindi picche.. i carabinieri ti rispondono che hanno la pattuglia dall'altra parte e non possono muovere una macchina per qualche ubriaco..
    Pubblicato da tonghio il 15 lug 2013 16:33 | Segnala abuso
    La polizia invece ti ride direttamente in faccia tenendo conto che purtroppo non hanno i soldi della benzina per far girare più di una pattuglia a turno ... questa è la stiuazione....è pur vero che basterebbe che gli esercenti di questi bar controllassero di più e una volta chiuso il locale invitasserro gli ultimi clienti a far piano e ad andarsene e magari, ma mi sembra che da questo punto di vista non ci sia interesse...Non mi dà fastidio il casino della movida il vociare sopporto piacevolmente il via vai di gente , sopratutto giovani che d'estate hanno vogliia di stare fuori e festeggiare, sono anche io uno di loro, ma vorrei che ad una certa ora la smettessero di rompere o perlomeno una volta redarguiti chiedessero scusa e se ne tornassero a casa senza offendere o diventare agressivi...
    Pubblicato da beggar70 il 15 lug 2013 16:39 | Segnala abuso
    La butto lì, senza pretesa di trovare consensi: niente del tutto invece sui "pietosi" cortei di addio al celibato/nubilato che da marzo a ottobre regolarmente impongono al centro un indifendibile (a mio vedere) assalto di volgarità fine a se stessa (questa sì vera, grassa, brutta) in termini di oggettistica, abbigliamento, schiamazzi e lazzi e ormai da un bel po' hanno superato anche una pur elevata soglia di "goliardia" simpatica e un po' sboccata?
    Pubblicato da tonghio il 15 lug 2013 17:26 | Segnala abuso
    concordo beggar....alcuni sono davvero al limite della decenza ....
    Pubblicato da gch il 15 lug 2013 20:04 | Segnala abuso
    Condivido pienamente la sua analisi. Estenderei il divieto anche ai comportamenti volgari e invadenti delle comitive riunite per gli addii al celibato che si presentano sul ponte vecchio con secchi pieni di bottiglie di birra. Sarebbe questo il modo di preservare il decoro di uno tra i monumenti della nostra cittadina?

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