Ultimora

Pubblicità

SALUS

Pubblicità

SALUS

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Brevi

Attualità

Pedemontana. CoVePA: “Zaia ha dovuto ingoiare il pedaggio”

Pubblicato il 12 dic 2013
Visto 3.429 volte

Pubblicità

SALUS

Superstrada Pedemontana: riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa, trasmesso in redazione dal portavoce CoVePA (Coordinamento Veneto Pedemontana Alternativa) Massimo Follesa:

COMUNICATO


Coordinamento Veneto Pedemontana Alternativa

Apprendiamo che il commissario di SPV avrebbe chiuso il piano economico finanziario pedemontana (2258 mln.€).
Il CoVePA replica che i suoi atti devono superare il vaglio della Corte Costituzionale, dal 17.12 (wwwcovepa.blogspot.it/2013/12/gazzetta-ufficiale-pubblicati-gli-atti.html): essa vaglierà la legittimità della sua proroga dei suoi atti e potrebbe sospendere l'efficacia dei suoi provvedimenti perché travalicherebbero la costituzione, questo almeno fino alla sentenza prevista per il 2014.
SPV sarà gratis solo per pensionati e studenti: Zaia ha dovuto ingoiare il pedaggio per tutte le categorie produttive e per tutti i veneti che la pagheranno cara.
CoVePA aveva anticipato queste contraddizioni, già mesi fa negli esposti alla corte dei conti.
Solo da oggi l'opera è tecnicamente bancabile a tre anni dall'inaugurazione dei cantieri sotto la brillantina e la giacchetta alla moda del primo dei veneti a cavallo della ruspa, ma questo viola le approvazioni CIPE e le norme in materia di contratti con la progettazione di finanza. Il CoVePa a nome dei ricorrenti contro la falsa emergenza e a nome di tutti i cittadini della pedemontana veneta chiede che il contratto e tutti i suoi atti siano resi pubblici.
Questa sua nuova versione dimostra che tutto finora è stato fatto ad arte per ottenere le approvazioni in spregio delle regole democratiche e delle norme.
Il contributo pubblico sale 615 milioni (370mln governo, 245mln regione), senza contare quello dovuto in caso di poco traffico: 24mln € per 30 anni se traffico inferiore a 25mila auto al giorno. L'intervento pubblico aumenta per sopperire la crisi della vendita della ghiaia prevista da escavazione opera.
Questi importi coprivano ad arte le previsioni economiche del 2006-2009 alterando il progetto finanziario. Il resto dell'importo lo metteranno le banche, come da project, ma solo dopo le garanzie pubbliche che copriranno l'intero rischio di mercato, la totale carenza di ricavi e tutto il costo di costruzione dell'opera, 1600mln€. Ma non doveva essere a carico dei privati, ma non dovevamo mettere “solo” 173mln€ cari signori Zaia, Galan, Chisso, Sartori?

Massimo Follesa
portavoce CoVePA

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

Pubblicità

Pubblicità

SALUS

Più visti

1

Attualità

04 mar 2026

Tribunale di Bassano, il ddl accelera in Commissione

Visto 12.441 volte

2

Attualità

06 mar 2026

Sanità veneta, tra conti e camici

Visto 11.994 volte

3

Attualità

09 mar 2026

“Salvate il soldato Asparago”

Visto 11.709 volte

4

Geopolitica

07 mar 2026

Hormuz, traffico marittimo quasi azzerato

Visto 8.942 volte

7

Associazioni

05 mar 2026

8 marzo e dintorni: tra femminile e maschile, oggi

Visto 3.514 volte

8

Danza

04 mar 2026

Dance Well: tra le opere della Fondazione The Bank

Visto 3.336 volte

9

Incontri

06 mar 2026

Dedicato a Tarcisio Frigo, Il mago dai mille cappelli

Visto 3.277 volte

1
2

Attualità

12 feb 2026

Ciao Raffaele, Re della pizza

Visto 17.520 volte

4

Politica

19 feb 2026

Riforma costituzionale: parola all’esperto

Visto 15.736 volte

6

Attualità

13 feb 2026

Al via la seconda edizione di "Made in BdG"

Visto 14.797 volte

8

Geopolitica

03 mar 2026

Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina

Visto 14.100 volte

10

Attualità

23 feb 2026

Gli Alpini arrivano in città

Visto 13.072 volte