Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 05-05-2012 21:04
in Attualità | Visto 2.907 volte

Electric City

Oggi è la “Notte Verde del Nordest”: a Bassano del Grappa, un circuito ecologico per la prova di auto elettriche promosso da Confartigianato Vicenza. E c'è anche il “lampione intelligente”: ricarica le auto e ti connette a internet

Electric City

Il paddock delle auto elettriche in piazza LIbertà a Bassano (foto Alessandro Tich)

Una cosa bisogna dire delle auto elettriche. Oltre a costare un niente in termini di consumo (altra cosa è invece, al momento, il prezzo delle vetture sul mercato) e oltre ad essere maneggevoli e ecologiche, sono silenziosissime. Talmente silenziose che quasi non ti accorgi del loro passaggio. Ne sono passate diverse, questo pomeriggio e questa sera fino alle 22, nel circuito urbano predisposto a Bassano del Grappa per la Notte Verde del Nordest: piazza Libertà-via Marinali-piazzale Cadorna-via Verci-piazza Libertà.
Merito di “Futuro Elettrizzante”: la manifestazione promossa da Confartigianato Vicenza in collaborazione col Comune di Bassano e dedicata alla cittadinanza, che ha avuto modo di provare, alla guida di un mezzo elettrico, che cosa realmente significa la mobilità sostenibile a bordo di vetture specificamente concepite, per prestazioni e autonomia, per il traffico cittadino.
Assistiti da un co-driver, i cittadini si sono messi al volante dei nuovi modelli di auto elettriche messi a disposizione in uno speciale paddock da alcune case costruttrici (C-Zero, Ion, Imiev, Kangoo, Fluence Ze, Twizy e Smart) e hanno potuto vedere come si ricaricano.
La pioggia, comparsa nella prima parte della manifestazione, non ne ha impedito il regolare svolgimento. Maggiori problemi invece per le bici elettriche, sempre a disposizione della cittadinanza, a cui il tempo bislacco non ha dato certamente una mano.
Allestito nell'occasione anche un corner dedicato al “Lampionet”, dispositivo urbano “multiutility” per la ricarica delle batterie delle auto con altri servizi interconnessi: dall'access point WI FI per la navigazione in internet all'illuminazione del suolo pubblico, dalla videosorveglianza ai servizi di diffusione sonora, dai servizi di comunicazione alla cittadinanza ai servizi rilevamento meteo.
Le tanto decantate “smart cities”, ovvero le “città intelligenti” del prossimo futuro, iniziano da queste cose. Intanto Confartigianato Vicenza - come ha dichiarato questa mattina a Vicenza il presidente Agostino Bonomo al convegno sulla mobilità elettrica per la Notte Verde del Nordest - lancia il “Soft Mobility Lab”, aggregatore e propositore di progetti “a favore delle iniziative propulsive della mobilità sostenibile”.
La novità ha ricevuto la benedizione del ministro dell'Ambiente Corrado Clini, che sempre a Vicenza ha sottolineato “che il governo, da parte sua, deve dedicare attenzione al tema della mobilità elettrica con norme di incentivazione e facilitazione.”
Il dato di fatto è che l'Italia è ancora molto indietro rispetto alla nuova frontiera della mobilità ecologica “e bisogna recuperare il tempo perduto”.
“Dato che la grande industria nazionale non ha finora ritenuto strategico investire nell'auto elettrica - ha rilevato il ministro -, è venuta meno la matrice capace di catalizzare le molte competenze ed esperienze sviluppatesi nel frattempo in Italia nel campo dei materiali, dell'elettronica, delle batterie, del design.”
Nel frattempo, come proposto da Clini, il progetto “Futuro Elettrizzante” potrà essere adottato come piattaforma sperimentale a livello nazionale nel campo della mobilità alternativa.

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