Ultimora
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
4 Aug 2026 14:31
Bimbo di 5 anni rischia di annegare a Bibione, salvato dal bagnino
4 Aug 2026 13:24
Città Metropolitana vende tre immobili a Venezia, Mestre e Mira
4 Aug 2026 13:17
Il ruolo cruciale dell'intestino nelle malattie neurodegenerative
4 Aug 2026 14:47
Brunner: 'Nessun migrante da Ceuta è entrato nell'area Schengen'
4 Aug 2026 15:20
Funerali Baresi, il ricordo di ex compagni e istituzioni: "Era un padre, un'icona del calcio"
4 Aug 2026 13:59
++ Bessent, possibile accordo per riaprire Hormuz oggi o domani ++
4 Aug 2026 13:38
A Milano il funerale di Franco Baresi
4 Aug 2026 13:33
A Sofia naziskin tentano assalto a hotel con giovani ebrei italiani
Beppe Grillo a Rosà: “Noi siamo la variabile impazzita”
L’incontenibile comizio a sostegno della lista Movimento 5 Stelle Rosà. “Questa politica è finita. Siamo il vento che arriva dall’Africa”. “No ai rimborsi elettorali: non vogliamo partecipare al bottino degli italiani”
Pubblicato il 28 apr 2012
Visto 6.199 volte
Alle otto di sera Beppe Grillo scende dal camper con il quale sta girando l'Italia, reduce dal comizio di Cittadella. Salta a piè pari un presunto annunciato incontro con la stampa accreditata e si muove a passo spedito verso il palco. Qualcuno, nel breve tragitto, gli consegna un mazzo di asparagi di Bassano DOP con il quale fa la sua entrata trionfale e la battuta di esordio: “E' il mio rimborso elettorale”.
Inizia così l'evento-clou della campagna elettorale del Movimento 5 Stelle Rosà, una delle 101 liste generate dal Movimento in corsa alle prossime amministrative in tutto il Paese. L'intervento del leader a sostegno della lista che candida a sindaco Barbara Guidolin - preceduto da alcuni interventi sui temi della Pedemontana, delle energie alternative, dell'agricoltura sostenibile e del gassificatore - trasforma l'area ex mercato di via Mons. Filippi a Rosà, come prevedibile, in un'autentica arena.
L'incontenibile fustigatore della malapolitica nazionale - secondo il suo stile - ne ha per tutti, nessuno escluso. A maggior ragione in questo momento, che vede il suo nome sempre più ricorrente nelle prime pagine dei giornali. “Dicono che sono un populista, un demagogo, un pifferaio magico. Non hanno capito niente. E' un vento che arriva dall'Africa e che travolge tutti”. “Questa politica è finita. Stanno lì, ABC, e parlano di cosa? Ora è nato anche il Partito dell'Onestà, toccatevi i c...”.
Beppe Grillo durante il comizio a Rosà (foto Alessandro Tich)
Ciclone-Grillo non salva nessuno. Da D'Alema a Casini, da Bersani a “Rigor Montis”, da “Forminchioni” alla “Frignero”, da Fini a “Morfeo Napolitano”: “Gli altri sono finiti. Noi siamo la variabile impazzita, tutti incensurati”. Battuta: “Pensate sia stato facile trovarne?”.
Sui rimborsi elettorali: “Chiedono garanzie? Diciamogli piuttosto: stacca un assegno e restituisci tutti i soldi che hai rubato.” “Coi 150 consiglieri eletti alle ultime elezioni avevamo diritto a un rimborso di 1 milione e 700mila euro. Non li abbiamo voluti. Non vogliamo partecipare al bottino degli italiani”.
L’ex comico ne ha anche per la Lega Nord, ma solo di striscio. Sinceramente, in un Comune governato da vent’anni dalla Lega e dopo i recenti terremoti ai vertici di via Bellerio, ci saremmo aspettati, in un evento di propaganda elettorale, qualche affondo in più. E invece no: solo un veloce accenno ai casi Credieuronord e Belsito. A un certo punto il blogger più potente d’Italia chiede alla folla presente: “Alzi la mano: chi vota Pdl e chi vota Pd?”. Nessuno alza la mano. Ma anche questa volta il Carroccio non viene nominato.
Impietosa la descrizione del “sistema”: “E’ finito questo Paese. Fanno superstrade, fanno i project-financing, un’idea di Cirino Pomicino, uno psichiatra in cura con sé stesso. Con lui ministro, il debito pubblico è salito del 40%. E chi era il consulente finanziario di Cirino Pomicino? Rigor Montis! Sei mesi fa ci dicevano che la crisi è finita, che i ristoranti sono pieni, che si vedeva la luce in fondo al tunnel. Era un rapido che ti arrivava in faccia. In tre mesi hanno chiuso 150mila aziende.”
Sul 25 aprile: “Se un partigiano vedesse oggi l’Italia si chiederebbe per che cosa sarebbe morto: per un Paese con cento indagati in parlamento, con la sovranità monetaria in mano alla Bce e la sovranità territoriale occupata da 90 basi americane?”. Sulle polemiche di questi giorni: “Stanno creando odio sociale tra di noi.” Sulla situazione italiana: “C’è una potenzialità in questo Paese che è enorme, lo vedo tutti i giorni incontrando la gente. Ma abbiamo i costi del lavoro più alti e i salari più bassi, le aziende che chiudono, e questi si chiudono nella sala da thé per dire che abbiamo un coefficiente di suicidi inferiore alla Grecia. Basta, è finita questa gente qua.”
L'attacco alla televisione: "E' un mezzo finito”
Emerge a più riprese anche il Grillo anti-giornalisti, inflessibile accusatore dell'informazione pilotata. Ne sa qualcosa un incolpevole cameraman di Rai 3, sputtanato più volte davanti a tutti per il solo fatto di lavorare per la televisione, senza che il malcapitato collega - senza microfono, e con la telecamera in spalla - avesse modo di replicare. Televisione presa a simbolo dei “media corrotti e schifosi”. “Io dico ai nostri: non andate nelle TV - incalza Grillo -. Parlano di noi senza esserci, è il massimo della disperazione. Quel mezzo lì è già finito. Noi siamo in web streaming, abbiamo 800mila amici su facebook. Se ognuno di loro ha 50 amici, fanno 40 milioni di persone. Quando lo avrete un pubblico così voi di Rai 3? Noi siamo una valanga.”
Ma ogni tanto scappa anche la battuta del Grillo “vecchia maniera”. Come quando accenna ai controlli fiscali a Cortina: “I finanzieri a Cortina si riconoscono subito. Prendono lo skilift e vanno su con la 24 ore”. O quando parla del caso dell’Islanda, dove il 99% della popolazione, con un referendum, ha detto “no” al pagamento dei debiti delle banche: “L’unico che ha votato “sì” è scomparso sotto un ghiacciaio. Lo hanno ritrovato dopo mesi quando il ghiaccio si è sciolto.”
Ma per il resto, l’intervento tocca le corde dell’indignazione. “Stanno pagando il debito pubblico con i soldi dei privati. Per l’IMU, il mio commercialista è in analisi. Tu mi devi dire come li spendi i miei soldi. E se noi pagassimo il doppio, ruberanno il doppio. Devo pagare le tasse? La trattativa la faccio con il mio Comune, e non con Equitalia, appaltatore di dolore. E’ demagogia questa?”.
Sul Movimento 5 Stelle: “E’ un offesa quando ci dicono che siamo il terzo partito in Italia. Noi siamo il primo movimento di cittadini in Europa. Immaginatevi un’altra vita che non sia di project-financing e di tangenziali. Pensate a un Comune in cui la gente si esprime con dei referendum. Vogliamo piste ciclabili o inceneritori? Lo decidiamo noi!”.
E’ l’assist lanciato da Grillo ai candidati del Movimento 5 Stelle Rosà, presenti dietro a lui sul palco. “Votare per questi ragazzi - dice - vuol dire favorire il cambiamento a partire dai consigli comunali.” David Borrelli, consigliere comunale di 5 Stelle a Treviso, fornisce alcuni esempi delle iniziative proposte e realizzate nel suo Comune: dalla dotazione di veicoli comunali a Gpl e metano “con 26mila euro di risparmio all’anno sul carburante”, alla raccolta differenziata nelle scuole, alla mappa interattiva online sulla viabilità comunale. I candidati del Movimento 5 Stelle Rosà si presentano quindi uno ad uno. Spazio finale per il candidato sindaco Barbara Guidolin: “Abbiamo tante idee. Rifiuti zero, futuro sostenibile, partecipazione. Voi ci dite cosa facciamo, con il referendum consultivo.”
Prima di tornare sempre a passo spedito nel suo camper, per trasferirsi al successivo comizio di Thiene, l’instancabile Grillo lancia il suo ultimo strale: “Il voto per le altre liste? Un suicidio assistito”.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 20.642 volte
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 20.073 volte
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
Visto 17.889 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 11.398 volte
Attualità
01 ago 2026
Scuola di Marostica e rotta balcanica: per il Ministero è tutto in regola
Visto 10.694 volte
Incontri
28 lug 2026
Fra calici e stelle, i cuori smarriti di Francesca Costenaro
Visto 10.416 volte
Imprese
28 lug 2026
Musica e impresa: Roby Facchinetti e Riccardo Fogli in visita a Fulgor Milano
Visto 10.229 volte
Musica
29 lug 2026
Oltre 8mila spettatori per Sting: la città è pronta per il tutto esaurito
Visto 9.927 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.295 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.285 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 21.957 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.695 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.437 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.337 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.241 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 21.013 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 20.981 volte
