Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 06-04-2012 13:12
in Attualità | Visto 1.836 volte
 

Rosà: la giunta comunale dice “no” al gassificatore

La giunta Lanzarin delibera la sua “piena contrarietà” al progetto di Karizia Tecnology. “Ci allineiamo alle decisioni dei consigli comunali di Cassola e Rossano Veneto in virtù delle possibili ricadute sulla salute pubblica dell'impianto”

Rosà: la giunta comunale dice “no” al gassificatore

Gassificatore: dopo il "no" di Cassola e Rossano Veneto, arriva anche quello di Rosà (foto Alessandro Tich)

La giunta comunale di Rosà, nella seduta di lunedì 2 aprile, ha stabilito “la sua piena contrarietà al progetto di realizzazione dell'”Impianto di recupero di materia da rifiuti non pericolosi e pericolosi” prospettato nel territorio del comune di Cassola ai confini con Rosà.”
Ne dà notizia un comunicato del Comune di Rosà.
“L’iter del progetto presentato dalla società Karizia Tecnology s.r.l. alla Provincia di Vicenza e depositato nel comune di Cassola - afferma la nota - è attualmente all’esamina della Commissione per l’Impatto Ambientale per il rilascio del V.I.A.
Il governo cittadino, con il suo parere contrario, si allinea così alle decisioni poste all’unanimità dal consiglio comunale di Cassola e di Rossano Veneto in virtù delle possibili ricadute sulla salute pubblica che l’impianto potrebbe causare anche ai cittadini di Rosà che risiedono nelle zone limitrofi all’impianto”.
La giunta comunale ha dato quindi mandato al sindaco on. Manuela Lanzarin di “rappresentare tale posizione all’Amministrazione provinciale di Vicenza e in tutte le sedi, utilizzando le forme che si riterranno necessarie per perseguire l’obiettivo di contrastare la realizzazione di tale impianto”.
“Senza entrare nello specifico - spiega il sindaco on. Manuela Lanzarin -, la nostra scelta va nella direzione di allinearci ai Comuni interessati facendo così fronte unico nella difesa dei cittadini. Con i nostri Uffici stiamo visionando tutta la documentazione per predisporre eventuali osservazioni al V.I.A. provinciale.”