Ultimora

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Industria

“Il federalismo fiscale si ritorce contro di noi”

Il grido di allarme della categoria dei commercianti di automobili, a margine della presentazione dell'evento “4ruote a Bassano”. “Il previsto aumento dell'imposta provinciale di trascrizione sarà una stangata”

Pubblicato il 10-06-2011
Visto 4.249 volte

Alla faccia del federalismo fiscale, e dei vantaggi e semplificazioni per il cittadino che la riforma del sistema delle tasse dovrebbe portare con sé.
Il grido di allarme parte per voce della categoria dei commercianti di autoveicoli aderente all'Unione del Commercio del Mandamento di Bassano del Grappa.
In realtà l'oggetto della conferenza stampa è un altro: la presentazione della 3° edizione di “4ruote a Bassano”, la manifestazione che per tutta la giornata di domenica 12 giugno proporrà l'esposizione, in Piazza Libertà e in Piazza Garibaldi, di un centinaio di nuovi modelli di autovetture di 27 marchi messi a disposizione da 19 concessionarie ufficiali del nostro territorio.

Il presidente di categoria Carlo Cinel, il funzionario dell'Unione del Commercio Simone Mattesco e la vicepresidente Lucia Sbrissa

Ma il discorso nasce quasi per caso, a seguito di alcune affermazioni del presidente mandamentale della categoria Carlo Cinel. “Una manifestazione come “4ruote a Bassano” - dichiara infatti - rappresenta una delle poche volte in cui i clienti delle concessionarie possono venire in piazza per un confronto ravvicinato tra auto e auto, e tra marca e marca ed è l'unica occasione in cui i concessionari fanno gruppo e si confrontano da vicino. Con questa ed altre iniziative ci stiamo muovendo proprio per creare gruppo all'interno della categoria, a fronte delle difficoltà del mercato e delle leggi che ci stanno massacrando.”
E' a questo punto che - sorpresi e incuriositi - chiediamo a Cinel a quali leggi si stia riferendo. “Si tratta - ci risponde - del decreto sul federalismo fiscale, che dovrebbe entrare in vigore in questo mese di giugno, che prevede l'aumento dell'IPT, l'imposta provinciale di trascrizione che riguarda i passaggi di proprietà.”
Per i concessionari e rivenditori di auto, l'aumento dell'imposta - che serve ad alimentare le casse delle Province - si traduce in una vera e propria stangata per le tasche degli automobilisti, destinata a penalizzare fortemente il settore.
“Fino adesso, nel mercato dell'usato - spiega ancora Cinel - per l'acquisto di un'auto in concessionaria o da un rivenditore il passaggio di proprietà veniva agevolato da una tassa fissa, diversamente dalla compravendita da privato a privato che prevedeva imposte superiori. Con la nuova legge, l'imposta di trascrizione sarà equivalente al passaggio di proprietà da privato a privato e sarà doppia, tripla e persino quadrupla dell'imposta attuale. Il federalismo fiscale, invece di agevolarci, si ritorce contro di noi.”
Senza tener conto - aggiungono i rappresentanti di categoria - di altre tasse e balzelli a carico del commerciante a cui si aggiunge “il carico dell'intero importo dell'Iva mentre l'acquirente può detrarre il 40%.”
I commercianti di auto sono pronti a fare la loro parte per la ripresa economica, ma il sistema - dichiara ancora il presidente - “rema contro”.
Da qui la necessità di fare massa critica, e di promuovere iniziative che permettano di “avere un'unica voce” all'interno della categoria, estendendo il grido di allarme “alle altre associazioni e alle altre categorie esterne.”
Ma il bello è - come sottolinea la vicepresidente mandamentale dei commercianti di autoveicoli Lucia Sbrissa - che la categoria stessa, sul piano sindacale, è di fatto inesistente rispetto ad altri settori del commercio e che l'unica rappresentanza del comparto, in tutto il Nordest, è proprio quella di Bassano del Grappa.
“L'obiettivo - aggiunge Simone Mattesco, funzionario dell'Unione del Commercio di Bassano - è quello di cercare di aggregare tutti i rivenditori, concessionari e commercianti multimarca. Dobbiamo prima avere sinergia tra noi, e poi espandere questa sinergia al di fuori del nostro territorio.”
Intanto, domenica 12 giugno, lo spirito di corpo dei concessionari bassanesi sarà messo in vetrina con le “4ruote a Bassano”: l'esposizione a cielo aperto che dalle 9 alle 19 proporrà una piccola fiera non-stop con le ultime novità del mercato automobilistico. A corredo della manifestazione, Confcommercio Bassano allestirà un banchetto in piazza che distribuirà palloncini e caramelle ai bambini.
Tra le 11 e le 12, inoltre, il Delta Club Italia - associazione fondata nel 2004 e presieduta da Michele Chinellato - sarà presente con una breve sfilata di 32 Lancia Delta storiche, con modelli - dalle 4WD 8 e 16 valvole alle Stratos S4 e 037 - che non mancheranno di stuzzicare la curiosità degli appassionati.
Leggi fiscali a parte, il messaggio della manifestazione è comunque di ottimismo.
“Nel nostro territorio - conclude il presidente di categoria Cinel - abbiamo concessionarie storiche importanti, con tanti anni di tradizione e una professionalità molto elevata. E' un aspetto molto importante per chi acquista una macchina.”

Più visti

4
5

Attualità

29-01-2026

Bassano, la fascia tricolore finisce in Prefettura

Visto 10.092 volte

7

Attualità

30-01-2026

La città che cambia. Ruspe in azione in via Capitelvecchio

Visto 9.430 volte

8

Attualità

28-01-2026

I capolavori di Bassano sbarcano a Pechino

Visto 8.470 volte

9

Attualità

31-01-2026

Appuntamento a Palazzo Roberti

Visto 8.393 volte

10

Attualità

27-01-2026

Bassano non dimentica

Visto 8.328 volte

6

Cronaca

26-01-2026

Addio a Giancarlo Andolfatto

Visto 12.057 volte

8

Politica

10-01-2026

"Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

Visto 11.222 volte

9
10

Attualità

21-01-2026

Bassano abbraccia il sogno Olimpico

Visto 10.890 volte