Pubblicità

Fondazione The Bank

Pubblicità

Fondazione The Bank

Luigi MarcadellaLuigi Marcadella
Giornalista
Bassanonet.it

Imprese

La bolletta che ci strangola

Nel 2022 il costo dell’energia sarà il “big” problema della manifattura vicentina

Pubblicato il 28-12-2021
Visto 5.463 volte

Pubblicità

Fondazione The Bank

Nel 2022 il caro bollette rischia di strangolare la manifattura vicentina e bassanese.
Lo scenario, stando alle previsioni delle associazioni di categoria, prevede addirittura il fermo di alcune imprese, quelle cosiddette energivore, e più in generale il congelamento della ripresa economica. Già sulla bolletta di fine dicembre, i contribuenti si sono tristemente accorti dell’aumento importante delle fatture, un aumento che sulla marginalità delle nostre imprese ha e avrà effetti ancora più pesanti.

Il mondo sotto lo spettro di una nuova pandemia: la crisi energetica

Gianluca Cavion, presidente di Confartigianato Imprese Vicenza, ha messo nero su bianco la preoccupazione di chi fa impresa appellandosi al governo e alla politica per tentare di arginare il problema.
«Stiamo da tempo sollecitando il legislatore affinché venga deliberato anche per il primo trimestre del 2022 l’abbattimento degli oneri di sistema per le piccole imprese. Ridurrebbe in maniera relativamente significativa il costo totale della bolletta energetica. Se ciò non accadesse c’è il serio rischio che le imprese sospendano l’attività per qualche settimana o mese, soprattutto quelle i cui costi per l’energia elettrica e il gas hanno una forte incidenza rispetto a quello del lavoro».
Il “rischio energetico” sulla stabilità dell’attività industriale, a Nordest come nel resto dell’Europa, ha come è noto diversi fattori di provenienza.
In primis, l’impennata del costo del gas e dell’elettricità, stimata in Italia ad un impressionate +572% a dicembre sul pre-crisi. L’aumento della bolletta energetica impatta anche sui volumi di produzione: in Italia -0,6% in ottobre, con identiche criticità negli altri Paesi industriali europei, come Germania e Francia. Sempre da Confartigianato Vicenza, il presidente Cavion propone addirittura che «i costi senza alcuna diretta relazione con l’energia elettrica o il gas forniti vengano definitivamente eliminati e spostati, se ancora utili al Paese, nella fiscalità generale. Le piccole imprese italiane pagano il prezzo dell’energia più alto d’Europa, superiore del 33,5% rispetto alla media dei Paesi UE.
Inoltre, i piccoli imprenditori pagano l’elettricità quattro volte in più rispetto alla grande industria secondo un assurdo meccanismo del ‘meno consumi, più paghi’ applicato agli oneri parafiscali in bolletta e che gonfia del 35% il costo finale dell’energia per le nostre aziende».

Confartigianato Vicenza riepiloga poi alla politica la contabilità fiscale da aggiornare per salvarsi dal “caro energia”.
«E’ necessario un intervento legislativo ben superiore ai 3 miliardi di euro (oggi 3,8 miliardi di euro). L’intervento legislativo di riduzione degli oneri di sistema andrebbe fatto soprattutto per le utenze domestiche e per tutte le piccole imprese con tariffe indicizzate o per quelle con tariffe fisse contrattualizzate dal mese di agosto, ovvero quei soggetti che effettivamente nel primo trimestre del 2022 subiranno i fortissimi aumenti tariffari».

Pubblicità

Fondazione The Bank

Più visti

1

Politica

10-01-2026

"Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

Visto 9.291 volte

2

Politica

11-01-2026

Polizia Locale: «Basta fake news sulla sicurezza»

Visto 9.101 volte

3

Attualità

08-01-2026

Mercatini, bilancio d'oro

Visto 9.087 volte

4

Attualità

09-01-2026

Polizia Locale, scatta il nuovo corso

Visto 8.894 volte

5

Attualità

09-01-2026

Polizia Locale, è caos post-Unione

Visto 8.708 volte

6

Geopolitica

12-01-2026

Perché Israele ha riconosciuto il Somaliland?

Visto 6.755 volte

8

Politica

13-01-2026

La sicurezza ostaggio dei nervi tesi

Visto 4.269 volte

9

Attualità

13-01-2026

Rosà, il maxi-agrivoltaico approda in Regione

Visto 3.673 volte

10

Incontri

10-01-2026

A Palazzo Roberti e al Vinile, il David Bowie Bash

Visto 3.658 volte

1

Attualità

20-12-2025

Verso la riapertura del Caffè Italia

Visto 12.066 volte

2

Politica

24-12-2025

Manovra di bilancio, fondi a Bassano

Visto 10.123 volte

4

Attualità

21-12-2025

Agrovoltaico, cresce la contestazione a Rosà

Visto 9.967 volte

5

Attualità

20-12-2025

Scacco al degrado

Visto 9.912 volte

6

Attualità

24-12-2025

Ztl, stretta festiva in centro storico

Visto 9.907 volte

7

Cronaca

20-12-2025

Cassola, tolleranza zero sull'azzardo

Visto 9.788 volte

9

Politica

10-01-2026

"Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

Visto 9.291 volte