Ultimora
Attualità
27 giu 2026
Caldo record sulla Pedemontana: attese massime fino a 40 gradi nel fine settimana
Geopolitica
27 giu 2026
Il Pentagono presenta una nuova richiesta di fondi per la guerra contro l'Iran
29 Jun 2026 11:10
Una proteina fa da 'interruttore' naturale contro l'obestità
29 Jun 2026 12:47
Un grande cuore sulla sabbia e 32 fiori in ricordo delle vittime della strage di Viareggio
29 Jun 2026 12:31
Patente sospesa per un anno a Pozzolo dopo l'incidente a giugno
29 Jun 2026 11:44
Schiacciata tra due bus all'uscita del concerto di Max Pezzali, è grave
Luigi Marcadella
Giornalista
Bassanonet.it
La bolletta che ci strangola
Nel 2022 il costo dell’energia sarà il “big” problema della manifattura vicentina
Pubblicato il 28 dic 2021
Visto 5.576 volte
Nel 2022 il caro bollette rischia di strangolare la manifattura vicentina e bassanese.
Lo scenario, stando alle previsioni delle associazioni di categoria, prevede addirittura il fermo di alcune imprese, quelle cosiddette energivore, e più in generale il congelamento della ripresa economica. Già sulla bolletta di fine dicembre, i contribuenti si sono tristemente accorti dell’aumento importante delle fatture, un aumento che sulla marginalità delle nostre imprese ha e avrà effetti ancora più pesanti.
Il mondo sotto lo spettro di una nuova pandemia: la crisi energetica
Gianluca Cavion, presidente di Confartigianato Imprese Vicenza, ha messo nero su bianco la preoccupazione di chi fa impresa appellandosi al governo e alla politica per tentare di arginare il problema.
«Stiamo da tempo sollecitando il legislatore affinché venga deliberato anche per il primo trimestre del 2022 l’abbattimento degli oneri di sistema per le piccole imprese. Ridurrebbe in maniera relativamente significativa il costo totale della bolletta energetica. Se ciò non accadesse c’è il serio rischio che le imprese sospendano l’attività per qualche settimana o mese, soprattutto quelle i cui costi per l’energia elettrica e il gas hanno una forte incidenza rispetto a quello del lavoro».
Il “rischio energetico” sulla stabilità dell’attività industriale, a Nordest come nel resto dell’Europa, ha come è noto diversi fattori di provenienza.
In primis, l’impennata del costo del gas e dell’elettricità, stimata in Italia ad un impressionate +572% a dicembre sul pre-crisi. L’aumento della bolletta energetica impatta anche sui volumi di produzione: in Italia -0,6% in ottobre, con identiche criticità negli altri Paesi industriali europei, come Germania e Francia. Sempre da Confartigianato Vicenza, il presidente Cavion propone addirittura che «i costi senza alcuna diretta relazione con l’energia elettrica o il gas forniti vengano definitivamente eliminati e spostati, se ancora utili al Paese, nella fiscalità generale. Le piccole imprese italiane pagano il prezzo dell’energia più alto d’Europa, superiore del 33,5% rispetto alla media dei Paesi UE.
Inoltre, i piccoli imprenditori pagano l’elettricità quattro volte in più rispetto alla grande industria secondo un assurdo meccanismo del ‘meno consumi, più paghi’ applicato agli oneri parafiscali in bolletta e che gonfia del 35% il costo finale dell’energia per le nostre aziende».
Confartigianato Vicenza riepiloga poi alla politica la contabilità fiscale da aggiornare per salvarsi dal “caro energia”.
«E’ necessario un intervento legislativo ben superiore ai 3 miliardi di euro (oggi 3,8 miliardi di euro). L’intervento legislativo di riduzione degli oneri di sistema andrebbe fatto soprattutto per le utenze domestiche e per tutte le piccole imprese con tariffe indicizzate o per quelle con tariffe fisse contrattualizzate dal mese di agosto, ovvero quei soggetti che effettivamente nel primo trimestre del 2022 subiranno i fortissimi aumenti tariffari».
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 22.143 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.257 volte
Geopolitica
23 giu 2026
Il ruolo delle Guardie Rivoluzionarie iraniane in Iraq e nel Golfo
Visto 20.164 volte
Attualità
22 giu 2026
Nel palazzo del Municipio apre la "Baby Little Home": uno spazio per l'allattamento in centro storico
Visto 17.975 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 12.746 volte
Magazine
22 giu 2026
Sguardi e visioni d'autore, attorno a Villa Angaran San Giuseppe
Visto 10.472 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.552 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 22.143 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.599 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.316 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.221 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 21.142 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 20.788 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.563 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 20.530 volte