Ultimora
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Morta una libreria, se ne fa un'altra
La carta stampata non vende più. E Ikea dice addio a Billy
Pubblicato il 13 set 2011
Visto 4.750 volte
Per gli amanti della carta stampata i tempi sono sempre più duri: dopo l'introduzione della cosiddetta "legge Levi", che blocca gli sconti applicabili ai libri al 15% arriva la nuova, sconfortante decisione di Ikea: produrre una libreria pensata per non ospitare dei libri.
Appena pochi giorni fa l'Economist ha riportato lo shockante annuncio del colosso svedese, che dal mese prossimo smetterà di produrre "Billy", la storica libreria campione d'incassi dal 1978, sostituendola con un nuovo modello, più adatto alle nuove esigenze dei consumatori. I ripiani della nuova versione di Billy saranno infatti più ampi e profondi, adatti ad ospitare soprammobili, souvenir e chincaglieria. Forse, qua e là, qualche volume "prezioso". I libri veri, quelli veramente letti e fruiti attivamente, non staranno più nella libreria, ma nei tablet. O almeno è quello che pensano le alte sfere della multinazionale scandinava.
A supporto della decisione di Ikea, l'Economist ha proposto ai suoi lettori una serie di dati statistici di tutto rispetto, insistendo molto sui dati di vendita del colosso del digitale Amazon: su questo sito infatti il numero di ebook venduti supera di diverse lunghezze quello registrato dai libri tradizionali. Certo, il dato è interessante, ma forse andrebbe "pesato" e analizzato criticamente prima di far gridare "al lupo!" alle librerie: infatti se è vero che Amazon ormai vende quasi solo ebook è altrettanto vero che il tipo di pubblico a cui si rivolge cerca preferibilmente libri digitali (non reperibili nei negozi) demandando ad altra sede l'acquisto dei volumi tradizionali. Tuttavia il trend, almeno in certi settori, pare inarrestabile: i libri digitali più "scaricati" sembrano essere i romanzi rosa , i blockbuster di basso spessore o i thriller a buon mercato (tra i libri più venduti da Amazon la maggior parte costa appena 99 centesimi). Un dato sconfortante che fa emergere come, in questo nuovo mercato, gli acquirenti siano più sensibili al prezzo che alla qualità letteraria.
Di fronte a questi dati gli editori non si mostrano spaventati e dichiarano di non temere di seguire il destino sempre meno remunerativo già toccato all'industria musicale e a quotidiani e periodici. Infatti gli ebook hanno attualmente margini di profitto molto elevati e sono privi di molti degli svantaggi dei libri tradizionali; ad esempio non c'è il rischio di stamparne troppi o troppo pochi con i conseguenti costi aggiuntivi che ne derivano. Al di là di queste ottimistiche dichiarazioni comunque, anche il mercato del libro sembra non essere immune al pericolo della pirateria informatica: in Russia ad esempio gli ebook sono scaricati praticamente solo illegalmente.
Per ora tuttavia, la scelta di Ikea può sembrare sensata in Paesi come gli Stati Uniti in cui, stando ai dati dell'Association of American Pubblisher, l'acquisto di ebook nei primi mesi del 2011 ha superato quello dei libri cartacei (appena un anno fa i libri cartacei venduti erano il triplo di quelli digitali), ma lascia alquanto perplessi se rapportata ad altre realtà, come quella italiana, in cui la vendita di libri digitali rappresenta solo lo 0,1% del mercato editoriale totale.
Certo è che se un colosso comò IKEA ha deciso di mettere in discussione il suo best seller di sempre è in corso un cambiamento epocale. E forse, prima di quanto si possa immaginare, il confortante profumo della carta stampata, sarà solo un lontano ricordo.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
24 ago 2026
La maggioranza resta unita nei voti ma divisa dalle strategie dei partiti
Visto 5.222 volte
Lettere in Redazione
25 ago 2026
Quattro amici al bar. Ma con vista sulla Provincia
Visto 3.281 volte
Trasporti e Mobilità
28 ago 2026
Carburanti, il Codacons lancia il Comitato "Giù le accise"
Visto 321 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 24.114 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.474 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 20.429 volte
Attualità
01 ago 2026
Scuola di Marostica e rotta balcanica: per il Ministero è tutto in regola
Visto 19.397 volte
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Visto 11.430 volte
Geopolitica
06 ago 2026
Il Myanmar tra la guerra civile e gli interessi strategici dei Paesi vicini
Visto 6.752 volte
Politica
21 ago 2026
Bassano, Fratelli d’Italia contro gli alleati di governo: «Ci tengono in un angolo, così non si va avanti»
Visto 6.258 volte
Politica
24 ago 2026
La maggioranza resta unita nei voti ma divisa dalle strategie dei partiti
Visto 5.222 volte
Politica
07 ago 2026
Provincia di Vicenza, oltre 70 sindaci firmano il patto per la "Casa dei Comuni"
Visto 4.381 volte