Ultimora
7 Jan 2026 17:12
Ultraleggero precipita nel Padovano, ferito il pilota
7 Jan 2026 15:10
In Veneto torna il bando per gli abbonamenti ai mezzi pubblici
7 Jan 2026 14:05
Quindicenne morì di overdose, rito abbreviato per gli imputati
7 Jan 2026 12:47
Festività con 37mila visitatori per le mostre di Linea d'ombra
7 Jan 2026 22:46
Serie A, Parma-Inter 0-2
7 Jan 2026 22:42
Serie A, Lazio-Fiorentina 2-2
7 Jan 2026 22:38
Serie A, Parma-Inter 0-1
7 Jan 2026 22:40
Serie A, Lazio-Fiorentina 1-2
7 Jan 2026 21:28
Etna: nuove, suggestive immagini dal drone con telecamera termica
7 Jan 2026 12:02
L'arte cura, cinque consigli di benessere attraverso la creatività
Redazione
Bassanonet.it
Morta una libreria, se ne fa un'altra
La carta stampata non vende più. E Ikea dice addio a Billy
Pubblicato il 13-09-2011
Visto 4.649 volte
Per gli amanti della carta stampata i tempi sono sempre più duri: dopo l'introduzione della cosiddetta "legge Levi", che blocca gli sconti applicabili ai libri al 15% arriva la nuova, sconfortante decisione di Ikea: produrre una libreria pensata per non ospitare dei libri.
Appena pochi giorni fa l'Economist ha riportato lo shockante annuncio del colosso svedese, che dal mese prossimo smetterà di produrre "Billy", la storica libreria campione d'incassi dal 1978, sostituendola con un nuovo modello, più adatto alle nuove esigenze dei consumatori. I ripiani della nuova versione di Billy saranno infatti più ampi e profondi, adatti ad ospitare soprammobili, souvenir e chincaglieria. Forse, qua e là, qualche volume "prezioso". I libri veri, quelli veramente letti e fruiti attivamente, non staranno più nella libreria, ma nei tablet. O almeno è quello che pensano le alte sfere della multinazionale scandinava.
A supporto della decisione di Ikea, l'Economist ha proposto ai suoi lettori una serie di dati statistici di tutto rispetto, insistendo molto sui dati di vendita del colosso del digitale Amazon: su questo sito infatti il numero di ebook venduti supera di diverse lunghezze quello registrato dai libri tradizionali. Certo, il dato è interessante, ma forse andrebbe "pesato" e analizzato criticamente prima di far gridare "al lupo!" alle librerie: infatti se è vero che Amazon ormai vende quasi solo ebook è altrettanto vero che il tipo di pubblico a cui si rivolge cerca preferibilmente libri digitali (non reperibili nei negozi) demandando ad altra sede l'acquisto dei volumi tradizionali. Tuttavia il trend, almeno in certi settori, pare inarrestabile: i libri digitali più "scaricati" sembrano essere i romanzi rosa , i blockbuster di basso spessore o i thriller a buon mercato (tra i libri più venduti da Amazon la maggior parte costa appena 99 centesimi). Un dato sconfortante che fa emergere come, in questo nuovo mercato, gli acquirenti siano più sensibili al prezzo che alla qualità letteraria.
Di fronte a questi dati gli editori non si mostrano spaventati e dichiarano di non temere di seguire il destino sempre meno remunerativo già toccato all'industria musicale e a quotidiani e periodici. Infatti gli ebook hanno attualmente margini di profitto molto elevati e sono privi di molti degli svantaggi dei libri tradizionali; ad esempio non c'è il rischio di stamparne troppi o troppo pochi con i conseguenti costi aggiuntivi che ne derivano. Al di là di queste ottimistiche dichiarazioni comunque, anche il mercato del libro sembra non essere immune al pericolo della pirateria informatica: in Russia ad esempio gli ebook sono scaricati praticamente solo illegalmente.
Per ora tuttavia, la scelta di Ikea può sembrare sensata in Paesi come gli Stati Uniti in cui, stando ai dati dell'Association of American Pubblisher, l'acquisto di ebook nei primi mesi del 2011 ha superato quello dei libri cartacei (appena un anno fa i libri cartacei venduti erano il triplo di quelli digitali), ma lascia alquanto perplessi se rapportata ad altre realtà, come quella italiana, in cui la vendita di libri digitali rappresenta solo lo 0,1% del mercato editoriale totale.
Certo è che se un colosso comò IKEA ha deciso di mettere in discussione il suo best seller di sempre è in corso un cambiamento epocale. E forse, prima di quanto si possa immaginare, il confortante profumo della carta stampata, sarà solo un lontano ricordo.
Il 08 gennaio
- 08-01-2025C’è imposta per te
- 08-01-2024Repubblica di San Marin
- 08-01-2023Bésame mucho
- 08-01-2022Romanzo Quirinale
- 08-01-2021Se il banco chiude
- 08-01-2021Dal MuSe alla Mesa
- 08-01-2020L'eccezione alla regola
- 08-01-2018Mozzarella di bufala
- 08-01-2015Teatro Santa Chiara
- 08-01-2015Pietre della città
- 08-01-2015E gli alpini fanno...pace con Bassanonet
- 08-01-2014Tangenti, terremoto alla Steda
- 08-01-2014AkzoNobel, incontro a Roma. Donazzan: “Rispetto per l'Italia”
- 08-01-2014Gira per Bassano con l'auto sequestrata, beccato
- 08-01-2014C'era una volta a Bassano
- 08-01-2013Elezioni e PD, Filippin c'è
- 08-01-2013L'affaire Pelican
- 08-01-2013Il Carnevale cantierato
- 08-01-2011Casetta “Pro Bassano”: scoppia la polemica
- 08-01-2011Ad Asiago “esplode” il tricolore
- 08-01-2010"La sicurezza dei cittadini non è una priorità di questa Amministrazione"
Più visti
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 6.978 volte
Imprese
07-01-2026
Confcommercio scrive ai Sindaci: «Meno tasse locali per salvare i negozi»
Visto 969 volte
Geopolitica
15-12-2025
La Siria del post Assad tenta di recuperare terreno in ambito internazionale
Visto 9.595 volte
Geopolitica
22-12-2025
L’India beneficia della guerra in Ucraina acquistando petrolio russo a prezzi scontati
Visto 9.387 volte



