Ultimora
Tecnologia
05-02-2026
L'inganno corre su WhatsApp: la truffa del "Vota per Alessandra" spiegata bene
6 Feb 2026 15:56
Secondo weekend di eventi e spettacoli al Carnevale di Venezia
6 Feb 2026 14:47
Milano Cortina: i Fischnaller, la coppia Italia-Usa dello slittino
6 Feb 2026 14:50
Milano Cortina: piano straordinario di Fs in Veneto
6 Feb 2026 14:41
Assenza di vongole lupine, pescatori in Capitaneria a Venezia
6 Feb 2026 13:12
Scontri Torino, Ostellari visita Reparto Mobile a Padova
6 Feb 2026 16:03
Milano Cortina | A Palazzo Reale ricevimento in onore dei capi di Stato e di governo
6 Feb 2026 15:52
Usa: 'Gli americani in Iran lascino subito il Paese'
6 Feb 2026 14:52
Il ragazzo dai pantaloni rosa diventa un juke-box musical al Sistina
6 Feb 2026 13:55
Streetwear, lo stile urbano sta cambiando pelle
6 Feb 2026 13:52
Realtà virtuale e visori in classe contro il cyberbullismo
Il Castello Inferiore di Marostica si è rivelato una location attraente e suggestiva accogliendo nelle sale del piano terra questa interessantissima e coinvolgente esposizione.
Una settimana abbondante di apertura è trascorsa, (essendo stata inaugurata il 25 Marzo alle ore 21,00) la mostra “quattropiùuno” continua a conseguire interesse e consenso.
Nella serata inaugurale (presenti oltre 500 invitati) dopo l’introduzione dell’Assessore alla Cultura della Città di Marostica Mariateresa Costa, Mario Guderzo ha presentato con articolata competenza gli artisti coinvolti: Claudio Brunello, Livia Cuman, Roberto Lanaro, Daniele Marcon e la poetessa Laura Primon, quest’ultima ha letto alcune delle sue composizioni create apposta per l’esposizione accompagnata da tamburi oceanici e sciamanici. Nei giorni a seguire, fino a domenica 3 Aprile si sono registrate oltre 2500 presenze oltre a quelle dell’apertura.
Il visitatore è portato a entrare in una vera e propria “Agorà”. Termine con il quale nella Grecia antica s’indicava la piazza principale della polis. L'agorà (in greco = raccogliere, radunare) fu un'autentica invenzione urbanistica; oggi, si chiama piazza ed è luogo della democrazia per antonomasia, intesa come luogo di libero scambio d’idee e argomenti, si svolgono assemblee dei cittadini che si riuniscono per discutere vari problemi della comunità. L’intero allestimento della mostra ha questa base concettuale, evidenziata anche dal titolo “quattropiùuno”.
Occupano lo spazio con certezza e forza le sculture di Roberto Lanaro, ferro condotto e piegato con raffinata determinazione. Vere e proprie piazze “distese”, permettono all’osservatore di entrare in una dimensione altra, onirica e straniante. L’elemento primario come il ferro è portato a dimensione architettonica, nessuna incertezza nel richiamo che queste opere attuano nello sguardo dello spettatore che si lascia “entrare” in esse.
Coinvolgente l’installazione dell’artista Claudio Brunello, un’opera composta da 47 parti con uno sviluppo in lunghezza che supera gli otto metri per i quasi due di altezza. Interamente su campo nero sono inserite tele del formato di cm.40x40 che passano in monocromia dal nero al bianco, rivelando: (con l’uso calibrato di eterogenei materiali e scritti di varia provenienza), lo stupore, la perplessità, i dubbi e i timori che l’uomo incontra nella sua vita.
Forte è l’impatto silenzioso ed enigmatico dell’opera site specific di Daniele Marcon, composta da venti tele di vario formato, per complessivi 6,50 metri di lunghezza per 2,5 di altezza. L’installazione comporta, da parte dell’osservatore, un tempo d’attesa per essere percepita nel suo intrinseco messaggio, riflessione che permette all’emozione di affiorare lentamente. Tempo lungo, cosa in contrasto con la nostra attuale quotidianità, ci obbliga a “sostare”.
Livia Cuman, nei suoi lavori, evidenzia la forza che l’emozione intima trasmette nel gesto e nella vasta gamma cromatica usata. L’installazione da lei proposta si consta di 12 tele di grande formato per complessivi sette metri di lunghezza e due di altezza. L’uso dei colori ad olio le permette infinite varianti di percorso, le tracce lasciate sono coinvolgenti e permettono all’osservatore tragitti visivi in continua variazione.
Laura Primon, accompagna il visitatore attraverso tutta la mostra con i suoi versi, appositamente composti. Scritti direttamente sulle pareti, guidano/seguono chi osserva le opere, fungono da sorta di filo d’Arianna. Esprimendosi con la scrittura (codice comunicante condiviso) permette una maggiore comprensione degli altri artisti presenti.
Il catalogo della mostra curato dal grafico Tony Arduino, al suo interno ha l’intera ed interessante presentazione di Mario Guderzo Direttore del Museo Canova di Possagno e tutte le composizioni della poetessa Laura Primon.
La mostra è aperta dalle 10,00 alle 20,00 e terminerà Domenica 10 Aprile. Impossibile, purtroppo una sua proroga, nonostante il successo, in quanto la programmazione nel Castello Inferiore di Marostica ha un calendario già deciso ed invariabile.
Il 06 febbraio
- 06-02-2025La Campanella della Giustizia
- 06-02-2025Il buon consiglio
- 06-02-2024Il Buono, il Santo, il Cattivo
- 06-02-2024Piani Baxi
- 06-02-2023Inclinazione naturale
- 06-02-2023La Cittadella della Letizia
- 06-02-2022Guardia Svizzera
- 06-02-2022Il dono dell’obliquità
- 06-02-2021Da Bassano a Kathmandu
- 06-02-2021Toshikazu nostri
- 06-02-2020Il Festival di SanBassiano
- 06-02-2020La lista della spesa
- 06-02-2018Bienvenue à Paris
- 06-02-2017Biglietto da visita
- 06-02-2017È scomparso Lino Manfrotto
- 06-02-2016A.A.A. Direttore del Museo Cercasi
- 06-02-2014Rosanna Filippin: “Intristisce la figura fatta dai leghisti all'Europarlamento”
- 06-02-2014M5S: “Parcheggi abusivi all'Ospedale San Bassiano”
- 06-02-2014Primarie centro-sinistra e dintorni: il sindaco di Treviso a Bassano
- 06-02-2014Cittadella Giustizia. Zaia: “Impedire che il governo la renda emblema di spreco e stoltezza”
- 06-02-2013Così come Sei
- 06-02-2012Credito e imprese. “Rischio di infiltrazioni del sistema malavitoso”
- 06-02-2012L'incerto futuro degli Uffici IAT
- 06-02-2012Veneto "polare": temperature in picchiata
- 06-02-2012Un contributo contro le liste di attesa
- 06-02-2011Umoristi @ Marostica
- 06-02-2010Fiere del Grappa, si riparte
- 06-02-2010Pedalando dal Brenta al Piave
- 06-02-2009Ambulatorio clandestini: mobilitazione della Cgil
- 06-02-2009I medici possono denunciare i clandestini: “sindache” soddisfatte
Più visti
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 22.252 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 15.787 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 15.619 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 13.849 volte
Attualità
31-01-2026
Bassano del Grappa candidata a Capitale Italiana della Cultura 2029
Visto 12.238 volte
Attualità
31-01-2026
Un premio giornalistico intitolato a Folengo ad Alessandro Tich
Visto 8.851 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 8.602 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 22.252 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 18.755 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 15.787 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 15.619 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 14.981 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 13.849 volte
Attualità
31-01-2026
Bassano del Grappa candidata a Capitale Italiana della Cultura 2029
Visto 12.238 volte







