Pubblicità

Pubblicato il 31-12-2010 10:17
in Musica | Visto 2.711 volte

L'anno del contatto

Dodici mesi di musica su bassanonet

L'anno del contatto

È stato un anno importante e indimenticabile per gli appassionati di musica di Bassanonet. Innanzitutto, proprio qualche mese fa è nato il canale esclusivamente dedicato alla musica (musica.bassanonet.it), con interviste, recensioni, live report e tutte le news del territorio. Abbiamo cercato di dare un quadro – virtuale ma il più possibile vicino al reale – di tutto ciò che gira intorno alla Città della Grappa, delle novità, della musica che si ascolta, degli artisti emergenti che meritano spazio e dei locali che cercano di promuoverli. Ci siamo insomma impegnati a portarvi direttamente dentro il microcosmo pulsante della musica bassanese.

In questo, Alive è stata pedina fondamentale: il podcast musicale di Bassanonet (podcast.bassanonet.it/alive), intervista e live acustico registrati al Caffè dei Libri e disponibili nei giorni successivi sul sito in streaming e in download gratuito, ha ospitato artisti noti e meno noti del nostro territorio e anche qualche piccolo big della indie italiana. Si è parlato di stato di salute della musica, della crisi del mercato discografico, di concerti ed esperienze, tra opinioni, risate e canzoni.
Sono passati di qui, fino ad ora, gli Your Shine, gli Zen Circus, i Loud Off, i Phinx, i Plasticfun, Andrea Carinato e Andrea Tombesi, Angela Baraldi insieme a Steve Dal Col e Giorgio Canali. E sono già in lista i primi nomi per le puntate del 2011.
Ma da qualche settimana, abbiamo allargato gli orizzonti. Bassano è diventato il pretesto per scovare, in tutto il mondo, canzoni e artisti sganciati dalla logica dell'ascolto facile di radio e tv, vere e proprie perle miracolosamente scampate al mainstream. “Bandit” (musica.bassanonet.it/bandit), la playlist musicale di Bassanonet creata su youtube, un'altra idea esclusiva della redazione del canale Musica di Bassanonet, è il nostro tentativo di raccontare l'altra faccia della musica, di dare un'alternativa alla radio in ufficio, di incuriosire, stimolare o semplicemente di accompagnare con della buona musica gli impegni di tutti i giorni.
E infine, non sono mancate le consuete interviste e le recensioni alle nostre piccole grandi eccellenze: su tutti, Bob Rifo e la sua spettacolare creatura, i Bloody Beetroots; i Phinx, gruppo di punta della bella realtà di Pianozero; e, recentemente, l'operazione amarcord del testo “Una gioventù piena di complessi”, raccolta da non crederci di tutte le band bassanesi dagli anni 50 ad oggi.

Il bilancio è positivo, chiudiamo questi dodici mesi con la certezza e il piccolo vanto di aver raccontato la musica con sincerità e passione. Il 2010, insomma, è stato l'anno del contatto: il canale Musica è nato, ha mosso i primi passi, si è fatto conoscere.
Il 2011 sarà l'anno della maturità?

Pubblicità

Canova

Più visti