Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
4-11-18 Settembre 2025
31 Aug 2025 14:01
31 Aug 2025 10:57
31 Aug 2025 10:33
31 Aug 2025 10:21
30 Aug 2025 18:46
30 Aug 2025 18:38
31 Aug 2025 16:43
31 Aug 2025 12:00
31 Aug 2025 16:22
31 Aug 2025 12:37
31 Aug 2025 16:15
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Pubblicato il 08-09-2010
Visto 3.866 volte
Venerdì 10 settembre alle ore 18.30 in sala Tolio sarà presentato il libro “Ali bruciate – I bambini di Scampia”, il libro è stato scritto a quattro mani da due autori, Davide Cerullo e Don Alessandro Pronzato per le edizioni Paoline. L’incontro propone parole difficili e importanti che costituiscono insieme una testimonianza e un invito alla redenzione, al cambiare ali. “Quello che io voglio dire con questo libro alla mia gente - ha spiegato Cerullo in un’intervista rivolgendosi alla gente di Scampia - è che anche se si sbaglia non è vero che nessuno è irrecuperabile. Gli irrecuperabili sono solo un’invenzione della nostra malafede che ci fa credere che tutto è perso, che non si può fare nulla, che tutto è irrimediabilmente compromesso”.
Davide Cerullo è un ex bambino soldato della camorra, parole che pesano quando le scrivi, un marchio a fuoco se non si sposta l’attenzione sull’importanza di quel piccolo “ex”, “fuori di”. Davide dialogherà con il pubblico supportato dal presidente dell’associazione Macondo Giuseppe Stoppiglia, durante la presentazione verranno proiettati un video e una serie di fotografie-documento scattate dall’autore. L’incontro è promosso dall’associazione bassanese “La Formichina” che nell'ambito del progetto "Ludoteca a Scampia" sta portando avanti una serie di iniziative volte a sensibilizzare la nostra comunità sul disagio sociale dei bambini che vivono in contesti difficile e ad alto rischio di marginalizzazione. Il gruppo da qualche anno opera in collaborazione con l'associazione Celus di Napoli. L’occasione organizzata per questo weekend e patrocinata dal Comune prevede per domenica anche una giornata dedicata al gioco e alla famiglia alla fondazione Pirani – Cremona e l’incontro con un gruppo di dieci bambini provenienti dal difficile quartiere napoletano che saranno ospitati per alcuni giorni da alcune famiglie bassanesi.
foto di Davide Cerullo