Pubblicità

SALUS

Pubblicità

SALUS

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Musica

Hiromi 4tet infiamma il Teatro Astra

L'atteso evento organizzato da Veneto Jazz si trasferisce dal Castello degli Ezzelini al Teatro Astra

Pubblicato il 18 lug 2009
Visto 4.589 volte

Pubblicità

SALUS

Il Jazz è improvvisazione, il Jazz è una forma d'arte, forse la quintessenza della musica, onirica, che può portare soddisfazione e nel contempo sconvolgimento, ma mai caos irrazionale. Tutto segue un filo, dall'assolo di basso e batteria, chitarra e pianoforte e non ultimo l'immancabile synth “Nord” suonato con maestria spezzando la linea che divide la classicità delle corde percosse e il suono moderno dell'elettronica.
L'“Hiromi 4tet” riesce a portare il Jazz e le sue variegate forme ad un livello decisamente elevato, con il carisma di chi, la musica, la sente a livello viscerale. La piccola grande pianista di origine Giapponese, Hiromi Uehara per l'appunto, sul palco assume le sembianze di una gioiosa bambina, si diverte nel ruolo che ricopre, sempre sorridente salta letteralmente sul seggiolino giostrandosi con maestria tra pianoforte e sintetizzatore.
Il concerto inizia con un pezzo intenso a cui segue la presentazione dell'ensemble con al basso Tony Grey, alla batteria Mauricio Zottarelli e John Shannon alla chitarra. Ognuno ha il suo ruolo, ognuno il proprio assolo, curato, anche la batteria assume il ruolo di strumento portante e non solo di classico accompagnamento ritmico.

La grintosa Hiromi Uehara (foto Nicola Parolin, Roberto Bosca)

E poi la prodezza: come stacco tra la prima e la seconda metà della serata, la band lascia libertà di espressione ad Hiromi e al suo pianoforte Yamaha, ed è subito l'estasi. Dita velocissime, quasi invisibili, si destreggiano su melodie intense e sincopate. Con lei sembra quasi di rivedere la sfida raccontata da Alessandro Baricco nel suo “900”. In quella parte il protagonista accendeva una sigaretta tra le corde incandescenti del pianoforte appena suonato, di sicuro qui, Hiromi, ha acceso l'anima Jazz dello spettatore.
Si chiude con l'acclamatissimo doppio bis e il pezzo forte che molti forse si aspettavano, la pazzesca “The Tom and Jerry Show”

Veneto Jazz ha sicuramente fatto centro venerdì sera, ed è pronta a riaccendere la fiamma con la Batuque Branko, formazione di percussionisti che sicuramente animeranno Piazza Libertà sabato 18 dalle 21.30 e domenica 19 dalle 19.30.

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

Pubblicità

Pubblicità

SALUS

Più visti

1

Geopolitica

03 mar 2026

Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina

Visto 13.995 volte

2

Attualità

04 mar 2026

Tribunale di Bassano, il ddl accelera in Commissione

Visto 12.398 volte

3

Attualità

06 mar 2026

Sanità veneta, tra conti e camici

Visto 11.947 volte

4

Attualità

03 mar 2026

Agricoltore per scelta, custode per passione

Visto 10.015 volte

8

Attualità

09 mar 2026

“Salvate il soldato Asparago”

Visto 7.198 volte

9

Geopolitica

07 mar 2026

Hormuz, traffico marittimo quasi azzerato

Visto 7.133 volte

1
2

Attualità

12 feb 2026

Ciao Raffaele, Re della pizza

Visto 17.495 volte

4

Politica

19 feb 2026

Riforma costituzionale: parola all’esperto

Visto 15.717 volte

6

Attualità

13 feb 2026

Al via la seconda edizione di "Made in BdG"

Visto 14.779 volte

8

Geopolitica

03 mar 2026

Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina

Visto 13.995 volte

10

Attualità

23 feb 2026

Gli Alpini arrivano in città

Visto 13.045 volte