Ultimora
Geopolitica
30 mag 2026
Sahara Occidentale, il Marocco utilizza la chiave del turismo per legittimare l’occupazione
30 May 2026 11:25
Rapinarono giovane filmando l'aggressione col cellulare, 4 denunciati nel Vicentino
30 May 2026 10:55
Cgia, autonomi e imprenditori pagano il doppio di Irpef di dipendenti e pensionati
30 May 2026 10:43
Pordenone 2027 firma intesa per allargare la rete al Veneto Orientale
30 May 2026 09:51
Otto arresti e sequestro di 8 chili cocaina a Venezia
30 May 2026 09:40
Blocco del Brennero, 'situazione di estrema tranquillità'
30 May 2026 11:27
Donne in carriera, le lavoratrici che cambiarono la storia
30 May 2026 10:48
Danneggiata la linea ferroviaria del Brennero, ritardi dei treni
30 May 2026 10:30
Germania, 'Voli sospesi a Monaco dopo l'avvistamento di un drone'
30 May 2026 10:24
++ Danneggiata la linea ferroviaria del Brennero, ritardi dei treni di oltre un'ora ++
30 May 2026 10:27
Da Mattarella onorificenza al merito ai sub finlandesi dell'operazione alle Maldive
30 May 2026 09:08
Bimba morta a Bordighera, arrestato il compagno della madre
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Il corpo addosso
Nella terza giornata di B.Motion: Biancofango e Baptiste Cazaux guardano a sessualità e corpi in cerca di pace
Pubblicato il 24 ago 2024
Visto 2.721 volte
Gli appuntamenti serali di B.Motion hanno proposto nella terza giornata di venerdì 23 agosto due temi particolarmente interessanti, analizzati e reinterpretati attraverso i linguaggi della performance.
Al Teatro Remondini, la compagnia Biancofango ha messo in scena Never young, spettacolo con al centro il tema della Lolita.
Il focus sulla preadolescenza e la sua sessualità è stato oggetto di un’approfondita indagine artistica da parte di Biancofango, che dopo una trilogia dedicata ai poeti maledetti, nel 2020 ha presentato un primo lavoro del progetto “Costellazione Lolit*” alla Biennale di Venezia.
Baptist Cazaux a San Giovanni per B.Motion
Quello ospitato al Remondini ha seguito un primo studio inserito nel Festival “Teatri di Vetro” di Roma, ed è stato il debutto di una nuova creazione che ingloba elementi eterogenei, frutto anche dei laboratori tematici condotti.
La drammaturgia a cura di Andrea Trapani e Francesca Macrì, quest’ultima alla regia, sul palco Giuseppe Benvegna, Irma Ticozzelli, Andrea Trapani, Sara Younes e Cristian Zandonella con alcuni cittadini bassanesi, la docu-performance ha esordito con l’audio di un’intervista di Daria Bignardi dove è stato letto il celebre inizio del romanzo, quello che si conclude con la lingua che accarezza tre volte il palato, per pronunciare il nome diventato icona della bella ninfetta.
In un collage di frammenti che ha preso man mano forma, una forma inquietante, sono apparsi oltre all’eroina mai del tutto appartenuta a Humbert Humbert l’ombra di Ambra Angolini ai tempi di Non è la Rai, con il suo invito cantato ad appartenersi; poi dal vivo quattro adolescenti discinti del terzo millennio che in chat offrono e ricevono profferte sessuali senza batter ciglio, con l’occhio vacuo da centro commerciale e tanto di lancio di popcorn come fuochi d’artificio, a sottolineare la festa mesta del sesso da intrattenimento; enorme e techno, è comparso lo spettro di Silvio Berlusconi (musica e sound design sono firmate da Giovanni Frison) e anche il suo discorso sulla discesa in campo, letto da tre ragazze del pubblico; infine una bella bambina bionda e dolce che comandava a bacchetta i topolini da fogna rave di cui prima diventati fatine azzurre, a evocare la perdita irreversibile dell’infanzia, anche per l’eccessiva attenzione che se ne ha ai nostri giorni.
Il “coro” greco è stato protagonista di alcune interviste in cui si chiedeva di esprimere opinioni sulla Lolita (intesa di vari generi), sulla sessualità, su passato e futuro desunti dalle varie esperienze di vita.
In più, momenti col format di uno show, attimi di canto appassionato e lezioni di danza in cui gli adulti imitavano maldestri i ragazzi, a confermare quanto siano lontani i binari delle diverse età dell’uomo.
Tanto vuoto e tanta televisione, con i suoi modelli poco modelli, consegniamo in eredità ai giovani più giovani, quelli veri, e insieme tante promesse non mantenute, che si può anche continuare a chiamare Berlusconi, se rasserena.
La loro sessualità non assomiglia a quella dei loro padri e madri adolescenti solo in termini di espressività tecnologica e via reti varie, per il resto, tutto rimane un mistero.
Nella Chiesa di San Giovanni, più tardi, il performer svizzero Baptiste Cazaux ha portato Gimme a break!!!, sua creazione che miscela musica rave, pratiche meditative potenti e headbanging.
In scena, tra luci da discoteca, alcuni altoparlanti come pietre nere che diffondevano musica.
Di volta in volta, il giovane li ha sistemati in zone e assetti diversi, apparentemente senza un senso. Poi, tacitati loro, ha iniziato lui a riprodurre sottovoce un ritmo incalzante, ipnotico, che ha cominciato a seguire con il corpo, sbattendo con ossessione la testa verso il basso – forse un full body. Una sorta di pratica che si potrebbe collocare a cavallo tra lo sciamanico e l’ottundimento che si vuole ottenere anche grazie ad altri espedienti a un concerto metalcore. Si tratta di movimenti profondi e bruschi considerati anche rischiosi per la salute, se non sotto controllo, ma che Cazaux, che ha vissuto un periodo di depressione nel corso della pandemia, ha sublimato in arte e considera veicolo per una meditazione profonda, consapevole, e insieme una cura.
Il pubblico non può che seguire passivamente, in silenzio, e affettuosamente, quello che ha i connotati di un martirio del tutto personale. Un bel corpo giovane che si frusta per stare bene non lascia indifferenti.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 14.199 volte
Attualità
23 mag 2026
Scuola, oltre 1600 firme contro i blitz di Valditara a Marostica
Visto 13.379 volte
Attualità
24 mag 2026
Biodiversità, le api invadono il centro di Bassano per la quinta edizione di "Apinpiazza"
Visto 12.595 volte
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 11.759 volte
Lettere in Redazione
26 mag 2026
Tutti a cena dopo il Consiglio: lo scatto bipartisan riaccende il dibattito sull'astensionismo
Visto 11.327 volte
Geopolitica
26 mag 2026
Xi Jimping presto in Corea del Nord: diplomazia, sicurezza e nuovi equilibri asiatici
Visto 10.080 volte
Attualità
27 mag 2026
Polizia Locale, cinque nuovi innesti a Bassano: l'età media scende a 46 anni
Visto 6.765 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.398 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.640 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 14.199 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 13.617 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 13.391 volte
Attualità
23 mag 2026
Scuola, oltre 1600 firme contro i blitz di Valditara a Marostica
Visto 13.379 volte
Attualità
22 mag 2026
Welfare unico tra Bassano e Altopiano: nasce il consorzio sociale dei 23 Comuni
Visto 13.276 volte
Attualità
22 mag 2026
Arte e fede nel cuore di Bassano: nasce il nuovo itinerario delle chiese monumentali
Visto 12.799 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.765 volte