Ultimora
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Nel cuore del paesaggio di Paola Drigo
Per Operaestate, Luca Scarlini e Beppa Casarin hanno portato un omaggio alla scrittrice che visse (e scrisse) a Mussolente
Pubblicato il 24 lug 2023
Visto 6.328 volte
Un interessante e sentito omaggio alla figura e all'opera di Paola Drigo, scrittrice veneta di vaglia, atipica nel panorama del primo Novecento italiano, quello dedicato ieri, domenica 23 luglio, nel giardino del Santuario intitolato alla Madonna dell'acqua di Mussolente.
Luca Scarlini in veste di esperto e affabulatore, accompagnato dalla bella voce in canto di Giuseppina (Beppa) Casarin, ha dato vita allo spettacolo Paesaggio con dolore e rabbia: un racconto sull’opera e sulla vita di Paola Drigo, la narrazione preceduta da una passeggiata guidata tra i colli circostanti dove risiedette a lungo la scrittrice.
L'iniziativa è stata realizzata in collaborazione tra Centorizzonti Estate 2023 e Operaestate Festival, con l’associazione culturale Echidna e i Comuni della rete Centorizzonti, il Comune misquilese e l’associazione Sentieri Natura Mussolente.
Luca Scarlini e Beppa Casarin a Mussolente
"Per trovare una via intitolata a Paola Drigo bisogna spostarsi nella zona di Roma o infrattarsi in un viottolo dal traffico ambiguo di Treviso》ha esordito Scarlini, e questo la dice lunga sugli onori che sono riservati in Italia a certi artisti e letterati, soprattutto se donne. Eppure Paola Drigo fu autrice di un vero best seller degli Anni Trenta, quel Maria Zef che fece pubblicare quasi in contemporanea con la sua autobiografia, Fine d'anno, già consapevole di non avere più tanta vita davanti. Entrambe opere senza filtri, ha ricordato Scarlini, dove si parla in modo crudo di esistenze di donne dove non ha avuto regno la felicità, quelle del mondo povero e contadino senza apologie rese personaggio in Maria Zef, come quella della stessa Drigo, signora facoltosa di buona famiglia e ottime frequentazioni ma intollerante alle ingiustizie inferte soprattutto per motivi di censo e genere, perciò spesso circondata da un ambiente ostile.
"Più che sui testi della Deledda o della Serao, si deve essere formata sull'opera di Verga", ha aggiunto Scarlini, come testimonia anche il finale del suo romanzo più celebre.
Scrittrice "lenta", dall'attitudine lenticolare, Paola Drigo ha terminato il romanzo a Bassano, le ultime parole scritte all'hotel Castello. Ha raccontato una storia che non era favola, ma specchio di tante realtà dove vigevano ignoranza, miseria e isolamento, dove esistono orchi veri, di quelli che non si dimenticano. La trama e le vicende cupe del romanzo, dove tema centrale con la violenza sulle donne e l'alcolismo è la perdita di radici e di sé dovuta all'emigrazione, sono state rievocate con passione dallo storyteller toscano (il finale compreso), che in questa sua attività di omaggio e di divulgazione ha anche promosso la recente riedizione del romanzo da parte di Minimum Fax.
Scarlini ha ricordato tra le altre fonti la bellezza del carteggio intrattenuto a lungo con lo storico d’arte americano Bernard Berenson dalla scrittrice veneta, sorgente di racconto delle vite d'entrambi.
"Dolore, rabbia" e poi "paesaggio": paesaggio del territorio e dell'anima, quello narrato da Paola Drigo, un panorama che emerge chiaro e limpido dove compaiono montagne, boschi, cieli tersi e tra i fiori fatati un "curisin", tutto per contrasto di una bellezza struggente come la voce che li canta a cappella e li culla di Beppa Casarin.
Nei testi delle canzoni scelte dal repertorio popolare della Carnia che compaiono anche nel romanzo, perché la giovane Mariute in mezzo a tanto orrore dice a un certo punto "è pur bello cantare", c'è tutta la poesia che contraddistingue mai come una nota a margine l'opera della Drigo.
Casarin, oltre a essere profonda conoscitrice del canto popolare, tra le altre cose è un infaticabile artefice di ricerche e percorsi che guardano alle tappe dell’emancipazione femminile e all'emigrazione di ieri e di oggi, tra questi il progetto Alla ricerca di Simurg, che offre azioni concrete di vicinanza a migranti in transito e profughi: mai interprete fu più appropriata.
Applausi, dal pubblico di Operaestate.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
24 ago 2026
La maggioranza resta unita nei voti ma divisa dalle strategie dei partiti
Visto 5.225 volte
Lettere in Redazione
25 ago 2026
Quattro amici al bar. Ma con vista sulla Provincia
Visto 3.282 volte
Trasporti e Mobilità
28 ago 2026
Carburanti, il Codacons lancia il Comitato "Giù le accise"
Visto 322 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 24.120 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.475 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 20.429 volte
Attualità
01 ago 2026
Scuola di Marostica e rotta balcanica: per il Ministero è tutto in regola
Visto 19.397 volte
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Visto 11.431 volte
Geopolitica
06 ago 2026
Il Myanmar tra la guerra civile e gli interessi strategici dei Paesi vicini
Visto 6.752 volte
Politica
21 ago 2026
Bassano, Fratelli d’Italia contro gli alleati di governo: «Ci tengono in un angolo, così non si va avanti»
Visto 6.260 volte
Politica
24 ago 2026
La maggioranza resta unita nei voti ma divisa dalle strategie dei partiti
Visto 5.225 volte
Politica
07 ago 2026
Provincia di Vicenza, oltre 70 sindaci firmano il patto per la "Casa dei Comuni"
Visto 4.381 volte