Laura VicenziLaura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it

Teatro

Battaglie e assassinii che parlano di pace

Apertura questa sera, giovedì 22 settembre, per il 75° Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico di Vicenza, dove andrà in scena un dramma di Eliot interpretato da Moni Ovadia e Marianella Bargilli

Pubblicato il 22-09-2022
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Apertura questa sera, giovedì 22 settembre, per il 75° Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico di Vicenza.
A inaugurare la rassegna, intitolata Domani nella battaglia pensa a me, diretta da Giancarlo Marinelli, sarà lo spettacolo Assassinio nella cattedrale, presentato in prima nazionale dopo l’anteprima a Catania organizzata in collaborazione con i Teatri di Pietra siciliani.
Il dramma scritto nel 1935 da Thomas Stearns Eliot avrà come interpreti Moni Ovadia e Marianella Bargilli. Le scene sono affidate a Salvo Manciagli; le musiche a Massimiliano Pace e la regia a Guglielmo Ferro. La produzione firmata ABC, realizzata in collaborazione con il Teatro Quirino di Roma, porta sul palco un’opera teatrale costruita come una tragedia classica che mette in scena la contrapposizione tra il potere temporale e quello spirituale.

Moni Ovadia (foto di Maria Pia Ballarino)

Nella drammaturgia, Thomas Becket, arcivescovo di Canterbury, che sarà assassinato da quattro cavalieri mandati da re Enrico II, pronuncia il suo canto desolato, combattuto nell’accettare il martirio e indeciso tra abnegazione e incarnazione del Cristo, tra smania di potere e fede assoluta in Dio. Bargili interpreterà ruolo del quarto tentatore (che è anche la coscienza dell’eroe) e quello della corifea. Il coro (saranno sul palcoscenico Agostino Zumbo, Alice Ferlito, Viola Lucio, Rosario Minardi, Pietro Barbaro, Giampaolo Romania, Giovanni Arezzo, Plinio Milazzo e Giuseppe Parisi) ha un ruolo sempre molto importante nella drammaturgia di Eliot, quasi a dare voce all’umanità in una rappresentazione che oltre alla scrittura poetica dell’autore — a cui fu assegnato il premio Nobel per la letteratura nel 1948 — canta l’idea della pace, come messaggio pieno di contemporaneità che attraversa l’opera.
Per entrare nel vivo dei temi affrontati negli spettacoli in scena al Teatro Olimpico, la Biblioteca Bertoliana di Vicenza ospiterà degli appuntamenti aperti al pubblico realizzati con le istituzioni che partecipano al Tavolo Olimpico (l’assessorato alla Cultura del Comune di Vicenza, l’Accademia Olimpica e la Biblioteca Bertoliana).
Gli appuntamenti hanno la finalità di aprire un dibattito culturale sulle tematiche affrontate a teatro e di indagarle con strumenti e visioni anche non convenzionali. Sabato 24 settembre, alle 18.30, in relazione al conflitto tra i poteri su cui si fonda Assassinio nella cattedrale, saranno protagonisti di una conversazione il filosofo Massimo Cacciari e Gabriele Pedullà, quest'ultimo tra i massimi studiosi di Beppe Fenoglio (che fu il primo traduttore, ancora giovanissimo, di Assassinio nella cattedrale). Prospettive 2022, il volume curato da Cesare Galla che ormai da tradizione accompagna le edizioni del Ciclo dei Classici, in riferimento al titolo tratto da Eliot contiene due contributi, scritti da Massimo Marino a Paolo Lanaro.
I biglietti per lo spettacolo, che avrà inizio alle ore 21 e che sarà proposto in replica venerdì 23 e sabato 24 settembre, sono in vendita online su www.classiciolimpicovicenza.it e negli orari di apertura alla biglietteria del Teatro Comunale di Vicenza (tel. 0444324442).


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