Ultimora
Musica
02 lug 2026
Terre Graffiate: sul Grappa escursioni e concerti, tra tradizione e sperimentazione
2 Jul 2026 13:17
L'ambasciata cinese in Regione Veneto, focus su eccellenze e Zls
2 Jul 2026 13:16
A Venezia il 18 luglio torna la Festa del Redentore
2 Jul 2026 12:31
Minaccia il nipotino, denunciata una nonna in provincia di Vicenza
2 Jul 2026 11:51
Morto dopo quattro giorni operaio travolto da un palo nel Padovano
2 Jul 2026 13:18
Ania, nel 2025 raccolta premi assicurativi a 182 miliardi, +7,8%
2 Jul 2026 12:40
Wimbledon: in campo Sonego-Diallo e Grant-Bouzkova DIRETTA
2 Jul 2026 12:15
Ucciso in casa a Civitanova Marche, arrestata la compagna
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
L'inno alla resilienza di Pensaci, Giacomino!
Il Teatro Comunale Città di Vicenza, unica tappa veneta dello spettacolo, ha ospitato il classico della drammaturgia italiana del Novecento interpretato da Leo Gullotta
Pubblicato il 30 gen 2020
Visto 1.522 volte
La stagione di prosa del Teatro Comunale Città di Vicenza ha portato in scena martedì 28 e mercoledì 29 gennaio, nelle uniche date venete dello spettacolo, un classico della drammaturgia italiana del Novecento: Pensaci, Giacomino!.
Leo Gullotta, in questa produzione firmata Michele Gentile per Enfiteatro e Teatro Stabile di Catania, veste sul palco da un paio d’anni i panni del professor Agostino Toti, il protagonista della novella dialettale di Pirandello, poi trasformata commedia in tre atti, qui riletta e diretta da Fabio Grossi.
Lillina, la ragazza incinta di Giacomino che l’anziano Agostino sposerà per assicurarle la propria pensione, è interpretata da Federica Bern. A completare la nuova famiglia sui generis, i parenti e la famiglia più allargata dei luoghi di lavoro e del paese che mormora (gli altri interpreti: Liborio Natali, Rita Abela, Valentina Gristina, Gaia Lo Vecchio, Marco Guglielmi, Valerio Santi e Sergio Mascherpa).
Leo Gullotta in Pensaci, Giacomino! (ph. Tommaso Le Pera)
In questa commedia umana, il premio Nobel siciliano ha toccato i temi forti della solitudine, della condizione femminile e dell’infanzia; ha espresso una critica netta nei confronti degli ingranaggi di apparati statali che stritolano gli individui, in particolare a quello dell’istruzione che ha conosciuto direttamente; ha rappresentato il lavorio della macchina del fango ed espresso la sua condanna al bigottismo e all’ipocrisia che governano le relazioni umane. Portare sul palco con leggerezza e il tono dell’umorismo tante questioni importanti è un gioco di alchimia e di ingranaggi ben oliati dalla configurazione perfetta.
La commedia inizia con il sottofondo della voce di Claudia Portale, che intona una canzone popolare.
Sul palcoscenico, la scenografia evoca un’ambientazione anni Cinquanta del Novecento, vi compaiono gigantografie mobili con rappresentati volti inquietanti di matrice espressionistica tedesca, un genere molto amato da Pirandello, anche il busto di un Cavaliere nell’atrio del Liceo, che dovrebbe incutere soggezione, poi di volta in volta divani e panchine, a richiamare interni ed esterni a uguale effetto prigionia, dai quali solo l’anziano professore sembra avere la forza di affrancarsi davvero.
Il Professore-Gullotta accentra l’attenzione da inizio a fine spettacolo, e il suo personaggio, nella rilettura di Grossi risolta in un atto unico, orchestra lo svolgersi degli eventi in un susseguirsi di dialoghi serrati che contrappongono il protagonista a un coro quasi del tutto indifferenziato raffigurato dagli altri personaggi — il Direttore, i Bidelli, il Parroco, le Serve, i Parenti, gli stessi Giacomino e Lillina. Tutti esprimono una condizione, una maschera, più che un’individualità: l’unico a gettarla, la maschera, è proprio Toti.
Il Professore è un personaggio anarchico e innovatore, ha deciso che vuole vendicarsi e insieme curarsi degli altri, non badando affatto alle intimidazioni e alle beffe che suscita il suo comportamento divergente. Un inno alla resilienza, per dirla in parole di oggi.
Finale del tutto pirandelliano, mimato in un allargamento di braccia del Professore che pare ribadire: Così è (se vi pare).
Applausi, dal pubblico del teatro.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 28.667 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.334 volte
Attualità
26 giu 2026
Caos Capitale della Cultura 2029: il centrodestra si spacca e il PD attacca
Visto 18.833 volte
Geopolitica
27 giu 2026
Il Pentagono presenta una nuova richiesta di fondi per la guerra contro l'Iran
Visto 18.806 volte
Attualità
27 giu 2026
Caldo record sulla Pedemontana: attese massime fino a 40 gradi nel fine settimana
Visto 18.497 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 12.873 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 12.350 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 28.667 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.608 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.656 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.373 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.334 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.289 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 21.206 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 20.847 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.633 volte