Ultimora
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
4 Aug 2026 13:24
Città Metropolitana vende tre immobili a Venezia, Mestre e Mira
4 Aug 2026 13:17
Il ruolo cruciale dell'intestino nelle malattie neurodegenerative
4 Aug 2026 11:13
Un caso di Dengue a Vicenza, al via disinfestazione straordinaria
4 Aug 2026 10:16
Scontro fra auto e moto nel Bellunese, un morto
4 Aug 2026 13:59
++ Bessent, possibile accordo per riaprire Hormuz oggi o domani ++
4 Aug 2026 13:38
A Milano il funerale di Franco Baresi
4 Aug 2026 13:33
A Sofia naziskin tentano assalto a hotel con giovani ebrei italiani
4 Aug 2026 13:18
++ Individuato il corpo del marito di Roccella nel lago di Vico ++
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Corso Fogazzaro
Si è conclusa venerdì 20 dicembre, alla biblioteca civica, la rassegna “Veneto letterario" con un incontro dedicato ad Antonio Fogazzaro con relatore Marco Cavalli
Pubblicato il 22 dic 2019
Visto 1.822 volte
Si è conclusa venerdì 20 dicembre, alla biblioteca civica, la rassegna “Veneto letterario. Scrittori veneti tra Ottocento e Novecento”. Il ciclo di appuntamenti settimanali iniziato lo scorso 22 novembre ha dedicato la conferenza conclusiva, a ridosso delle festività natalizie, ad Antonio Fogazzaro.
A condurre l’incontro il critico letterario e traduttore Marco Cavalli, autore tra le altre cose di Fogazzaro in tasca, Angelo Colla editore, pubblicato in occasione del centenario dalla morte dello scrittore vicentino. “Fogazzaro in tasca è una bussola portatile che consente di orizzontarsi con facilità all'interno del mondo romanzesco di uno dei più grandi scrittori italiani dell'Ottocento, e non solo”, sta scritto nella seconda di copertina.
Non solo dell’Ottocento e non solo in Italia, è stato ribadito più volte all’interno del discorso. Il filo conduttore dell’incontro con Fogazzaro in biblioteca, come quello del libro — che contiene anche un’intervista impossibile di cui Cavalli ha dato lettura al termine dell’incontro — è l’attenzione all’opera dello scrittore vicentino.
Marco Cavalli alla biblioteca civica per Veneto letterario
Il carattere di questa sorta di “vicentinità” che non ha fatto che sgattaiolare da tutte le parti è impossibile da aggirare, soprattutto nella città che gli diede i natali e dove è morto, nel 1911. Ma sono le opere, soprattutto la prima parte di esse, a rappresentare ancora oggi il tesoro di valore, il lascito privo di inganno (non imparentato con quello depositato alla biblioteca Bertoliana) trasmesso intatto ai nostri giorni da Fogazzaro.
«Se dovessi consigliare un romanzo di avvicinamento alla sua opera letteraria, indicherei Daniele Cortis», ha affermato Cavalli, che poi ha intrapreso un viaggio nel capolavoro di Piccolo mondo antico e nel suo sequel, tra i paesaggi gotici di Malombra, tra le anse controverse de Il santo — un best seller a livello europeo che fu messo all’indice, cosa che impedì presumibilmente l’accesso al Nobel al suo autore — senza trascurare altre opere cosiddette minori come ad esempio Il mistero del poeta, l’unico romanzo scritto in prima persona da Fogazzaro.
Accanto, la vita dell’uomo e la temperie storico-culturale del tempo, dove si apprende tra altre cose che guardano al rapporto tra eros e morale e poi alle ambiguità del Risorgimento che Fogazzaro fosse tampinato da fan scalmanate e che fosse molto apprezzato da James Joyce: I morti, il magnifico racconto che chiude la raccolta The Dubliners, ha probabilmente qualche debito di riconoscenza col risotto e tartufi che apre Piccolo mondo antico. Omettere di far cogliere l’ironia nella scrittura di Fogazzaro è spesso un errore di matrice scolastica, ha ricordato Cavalli.
Una rassegna molto partecipata, quella proposta dalla biblioteca in questa edizione ammiccante al côté regionale del mondo culturale e letterario a cavallo tra il secolo scorso e l’Ottocento, apprezzata e seguita dal pubblico nonostante l’approccio accademico di alcuni relatori.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 20.637 volte
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 20.072 volte
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
Visto 17.682 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 11.160 volte
Attualità
01 ago 2026
Scuola di Marostica e rotta balcanica: per il Ministero è tutto in regola
Visto 10.484 volte
Incontri
28 lug 2026
Fra calici e stelle, i cuori smarriti di Francesca Costenaro
Visto 10.415 volte
Imprese
28 lug 2026
Musica e impresa: Roby Facchinetti e Riccardo Fogli in visita a Fulgor Milano
Visto 10.226 volte
Musica
29 lug 2026
Oltre 8mila spettatori per Sting: la città è pronta per il tutto esaurito
Visto 9.926 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.295 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.284 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 21.955 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.695 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.437 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.337 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.241 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 21.013 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 20.981 volte