Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
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Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Primo piano
Pubblicato il 06-12-2019
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Prosegue oggi pomeriggio, venerdì 6 dicembre, con un nuovo appuntamento alla biblioteca civica la rassegna “Veneto letterario. Scrittori veneti tra Ottocento e Novecento”.
Clelia Martignoni, docente di letteratura italiana contemporanea all’Università di Pavia, sarà la relatrice di un incontro dedicato a Guido Piovene.
Dopo Giovanni Comisso e Giuseppe Berto, è dunque la volta di un giornalista e scrittore nato a Vicenza, città presto abbandonata ma mai dimenticata che Piovene ha raccontato in particolare nel libro Le furie.
Guido Piovene
Morto a Londra nel 1974, Piovene è popolare per il romanzo epistolare Lettere di una novizia, trasposto nel 1960 in un film diretto da Alberto Lattuada, e poi per il suo Viaggio in Italia, diventato oltre che un reportage una trasmissione radiofonica RAI che tenne dal 1953 al 1956, dove lo scrittore percorreva la penisola “fotografando” oltre ai luoghi gli anni del boom economico italiano.
Fu vincitore del premio Strega nel 1970 con Le stelle fredde, un romanzo che è un’opera di poesia, come ebbe a precisare Andrea Zanzotto, in cui il protagonista incontra Dostoevskij redivivo, uscito dalle radici di un ciliegio.
La Biblioteca Bertoliana di Vicenza conserva le Carte dello scrittore, ricevute da Gemma Maggi Pavia, sorella minore di Mimy Piovene, moglie di Guido: un archivio ricco di manoscritti, di romanzi, articoli di giornali e riviste, saggi, quaderni con appunti e corrispondenze.
Clelia Martignoni, che ha curato la pubblicazione delle opere narrative di Piovene ne “I Meridiani” di Mondadori, in biblioteca terrà una relazione intitolata “Rileggendo oggi Guido Piovene”, a partire dalle ore 17.30. L’ingresso è libero.