Ultimora
18 Feb 2026 13:11
Milano Cortina: azzurri bronzo nella sprint dello sci di fondo
18 Feb 2026 12:56
Milano Cortina: comitato paralimpico Lituania 'non vogliamo in gara gli aggressori'
18 Feb 2026 11:27
Milano Cortina: Shiffrin domina la prima manche slalom, azzurre indietro
18 Feb 2026 13:29
I cervelli di madre e figlio sincronizzati durante il gioco
18 Feb 2026 13:11
Il duro negoziato sottotraccia sull'Ucraina. Trump spinge per chiudere
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Book… che?
Una riflessione semiseria sulla cura della lettura
Pubblicato il 08-02-2014
Visto 2.764 volte
La Biblioteca civica, per tre sabati pomeriggio, dal 22 febbraio, ha organizzato un corso di Bookcounseling sottotitolato “La lettura come cura di sé” che si svolgerà nel pomeriggio e che sarà tenuto da Jasminka Grendele, dell’associazione Orizzonti di carta. È prevista una quota di iscrizione.
Prendendo solo come spunto l’iniziativa locale, è possibile sfogliare qualche pagina della pratica della biblioterapia – molto in voga ultimamente anche nelle sue declinazioni non propriamente ortodosse – leggendola alla leggera, da lettori incurabili appunto.
Parlano l’Inglese e suonano moderno, “Bookcounseling”, “Book Therapy”, ma di fatto la biblioterapia, o libroterapia, non è una novità. Per restare sul suolo natio, si dice che Benedetto Croce avesse l’abitudine di “prescrivere” ai suoi interlocutori i testi che riteneva per loro appropriati segnandoli su fogli-notes, a mo’ di ricette volanti. L’immagine non è nuova.
La constatazione che è doveroso fare – lasciando da parte i contesti dove si collocano problematiche e patologie serie di salute, in cui ogni forma di aiuto è la benvenuta – è che adesso esiste, anche se non propriamente “albizzata”, e opera in tanti settori la figura professionale del “biblioterapista”, uno specialista che si colloca fra il medico, il professore di letteratura e lo psicanalista-psicoterapeuta. In realtà, per un individuo non affetto da patologie interessato alla lettura, l’unica frase interessante che dovrebbe essere contenuta nel curriculum dello specialista, e che questi dovrebbe poter pronunciare ogni volta prima di avvicinare lo stetoscopio è: “j'ai lu tous les livres” (possibilmente detta con gli occhi tristi e spargendo intorno un profumo da brezza marina alla Mallarmé). Allora, magari…
Prima di considerare il libro alla stregua di un farmaco, bisognerebbe tenere presente che “pharmakon” significa tanto medicamento quanto veleno. Questione di dosaggio. O di effetti collaterali. Nella pratica interattiva, il biblioterapista dopo aver ascoltato con attenzione tutti i sintomi del paziente, accomunatoli a quelli analoghi di altri pazienti, prescrive i testi da assumere secondo dosi precise, calibrate fino a remissione dei sintomi. In realtà, al di fuori della patologia, un lettore comune – chi legge non per dovere professionale, o per impegni di studio, ma solo per il piacere di farlo – si auto-prescrive e auto-somministra con frequenza e spontaneamente dosi massicce di libri senza badare alle indicazioni generiche allegate che non possono che avere l’aura di cure palliative, e senza pretese di miglioramento del proprio essere o apparire, o della propria cultura, perché ogni lettore in proprio sa che sono cose che già vengono da sé.
Qualche consiglio scherzoso dalla rete. Mal di denti? Consigliata Anna Karenina, per via del Conte Vronskij che ne soffriva. Mal di testa? Tutto Hemingway, per i dopo-sbronza, di sicuro. Abulia? C’è Oblomov di Gončarov. Dolori fisici e morali? L’intero catalogo dei romanzi – in Italiano originale due secoli di libri da sfogliare, un’overdose, se tempo ce n’è. Pare che secondo le indicazioni biblioterapiche leggere i libri di Camilleri aiuti gli ansiosi, quelli di García Márquez i depressi, i libri di Pessoa… ?
Ai libri, per fortuna, non è allegato alcun foglietto illustrativo. Chi legge con gusto Céline, Rimbaud, Kafka, Colette, Nietzsche e Lou Salomé, Dostoevskij, Virginia Woolf, De Sade, Jack London… e restando “in Italia”: i classici greci, poi “A”, Arbasino, “B”, Busi, “C”… (varrà la Marchesa Colombi?) dovrebbe forse sentirsi un po’ strano, febbricitante, e cominciare ad avvertire la presenza di un’aureola color inferno attorno alla testa: fortunatamente non è così.
L’unico effetto unanime della lettura di un libro che sia accertabile scientificamente, soprattutto se il volume è imponente ed è stato letto tutto d’un fiato, è un più o meno passeggero offuscamento della vista. Il resto è tutto nelle mani – nella testa – del lettore. La terapia, nei soggetti sani, deve fare prima di tutto i conti col riverbero e l’eco degli altri libri che l’individuo ha già letto. Il foglietto con una somministrazione di titoli individualizzata (se scritto dal medico francese di prima) potrebbe anche essere gradito, ma leggere poi è un’altra cosa. In ogni buon libro ci sono frammenti che ci incontrano, ci parlano, ci feriscono/avvolgono/incantano/illuminano, che suonano una loro musica speciale che non è la stessa che avrebbero suonato per noi ieri, e che non è la stessa che suoneranno per noi riletti domani.
Il corpo a corpo è individuale e spesso non se ne esce vincenti – d’altra parte un buon libro mette sempre in crisi, se si ricerca il rilassamento e il benessere è meglio guardare ai club del tricot.
Il 18 febbraio
- 18-02-2025Concerto in fa
- 18-02-2024La Grande Sorella
- 18-02-2024Fuga da Alcatraz
- 18-02-2024A Brunei
- 18-02-2023Via Convento
- 18-02-2022Carri smascherati
- 18-02-2021Omicidio-suicidio a Rosà
- 18-02-2021Scompiglio Comunale
- 18-02-2021Il signor G
- 18-02-2020Tutti casa e chiesa
- 18-02-2017Giù il Cappello
- 18-02-2016Temporary Street
- 18-02-2016L'incubatore di talenti
- 18-02-2015Più Chiara di così
- 18-02-2015Silvia, per te
- 18-02-2015Aria di fronda
- 18-02-2014Rosà, tre iscritti in più alle scuole paritarie. E il Comune aumenta i contributi
- 18-02-2014Ed ecco a voi MNS
- 18-02-2013Tra il dire e il FARE
- 18-02-2013Anche molti bassanesi tra gli aspiranti prof
- 18-02-2013Comitato Centro Storico, fumata bianca
- 18-02-2012La Lega Nord e l'informazione
- 18-02-2012“L'Imu porterà al federalismo”
- 18-02-2012Guida elettrizzante
- 18-02-2012Cimatti benedice il “terzo polo”
- 18-02-2011Sempre vigili
- 18-02-2011Rotatoria “Sacro Cuore”: “Maggiori pericoli alla circolazione”
- 18-02-2011Convivenza serena, istruzioni per l'uso
- 18-02-2010Beppe Bigazzi: aretino magna gatti?
- 18-02-2009Galvanica PM: parte la sperimentazione per la bonifica
Più visti
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 14.908 volte
Attualità
16-02-2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 10.785 volte
Geopolitica
13-02-2026
Etiopia – Eritrea: l’escalation riporta lo spettro della guerra
Visto 9.165 volte
Politica
17-02-2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 8.043 volte
Spettacoli
13-02-2026
Andrea Pennacchi conquista Bassano: la narrazione tra satira, prosa e rock
Visto 7.716 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 23.128 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.382 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.299 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.112 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 14.908 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.173 volte