Ultimora
Attualità
22 mag 2026
Arte e fede nel cuore di Bassano: nasce il nuovo itinerario delle chiese monumentali
Spettacoli
22 mag 2026
Al Teatro Verdi il trionfo della bassanese BlueSingers & Orchestra per la solidarietà LILT
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Attualità
22 mag 2026
Welfare unico tra Bassano e Altopiano: nasce il consorzio sociale dei 23 Comuni
22 May 2026 17:47
Enel dona il nuovo 'veliero' per i bambini al Parco Albanese di Mestre
22 May 2026 16:09
Inseguimento a 240 all'ora tra Friuli e Veneto, denunciato
22 May 2026 17:26
Meloni: 'Circostanze straordinarie necessitano di risposte dall'Ue'
22 May 2026 17:19
Mosca, 6 morti nel raid ucraino su un dormitorio studentesco. Putin ordina la rappresaglia
22 May 2026 17:09
Mosca, 6 morti nel raid ucraino su un dormitorio studentesco
22 May 2026 16:58
Omicidio Bricca, in appello confermati ergastolo e 24 anni a imputati
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Vajont. Il risveglio delle coscienze
In mostra a Venezia, fino al 25 novembre, la mostra curata dall’architetto Diego Morlin che riporta a galla, nel suo 50°, una brutta pagina della storia italiana
Pubblicato il 10 set 2013
Visto 4.784 volte
Alle ore 22.39 del 9 ottobre 1963 circa 260 milioni di metri cubi si roccia scivolarono dai pendii del monte Toc all’interno dell’invaso artificiale del Vajont, causando un’enorme onda d’acqua che si abbatté sui sottostanti paesi di Longarone, Castellavazzo e su Erto e Casso. Quasi 2000 le vittime del disastro. Questi i fatti.
Sono molte quest’anno le iniziative volte a rievocare quei momenti. www.vajont50.it/
A Venezia, fino al 25 novembre, è possibile visitare una mostra espositiva che vuole far conoscere, e ricordare, la brutta pagina della storia italiana di cui ricorre quest’anno il cinquantesimo anniversario. L’iniziativa è curata dall’architetto Diego Morlin con Micaela Coletti e Gino Mazzorana, questi ultimi presidente e vicepresidente del Comitato per i Sopravvissuti del Vajont.
Diego Morlin a Ca' Bonvicini nella sala dell'installazione "Giustizia negata"
Diego Morlin ci illustra il progetto che partecipa alla 55^ Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia.
A ottobre saranno passati 50 anni dalla tragedia del Vajont. La mostra che ha curato a Venezia è intitolata “Il risveglio delle coscienze”. E’ un annuncio o un imperativo di cui c’è ancora bisogno?
La mostra, organizzata assieme al Comitato Sopravvissuti, inizialmente aveva un titolo diverso: “Vajont il risveglio del gigante”. Poi si è optato per un cambiamento d’impatto.
Il titolo è forte, perché con il tempo trascorso dalla tragedia c’è il rischio (quasi una certezza) che la gente dimentichi o più semplicemente non conosca e neanche sia stimolata a conoscere.
Quali opere si possono trovare in mostra?
La mostra si sviluppa in quattro sale: nella prima una ricca mostra fotografica fa ripercorrere al visitatore la tragedia di una comunità e di un territorio devastato dalla furia dell’acqua e del fango, un evento in cui sono morte quasi duemila persone.
Nella seconda vi è l’opera “Gioventù violata”, nella terza l’opera “Giustizia negata” e nella quarta vi sono foto che rappresentano il ritorno alla vita del territorio di Longarone e degli altri comuni della vallata coinvolti nel disastro.
Qual è il messaggio più importante che vogliono far passare?
Per quanto riguarda l’opera “Gioventù violata”, in un piccolo fazzoletto di terra, sabbia, detriti ed oggetti raccolti nel luogo della tragedia si sintetizza la drammaticità dell’evento, a mio avviso è un opera che induce alla meditazione, al religioso constatare che la natura è in grado di sprigionare forze alle quali l’uomo non può opporre resistenza come fa di solito, confidando troppo nella sua “onnipotenza”.
La seconda installazione (Giustizia negata) è un grido di dolore da parte di quanti hanno subito la tragedia senza avere giustizia. I cappi che penzolano dal soffitto alludono ad una giustizia che non ha trovato (o non ha voluto trovare) i colpevoli, complice una burocrazia tipicamente italiana e una selva di leggi e norme di vario genere capaci di trovare sempre delle scappatoie.
L’esposizione è aperta dal 31 maggio e chiuderà il prossimo 25 novembre. Sono stati molti i visitatori?
Se mi è permesso affermarlo, nell’ambito della Biennale di Venezia la mostra che riporta alla luce la tragedia del Vajont, della quale ricorre il cinquantesimo, si ritaglia, con forza, uno spazio nel Palazzo Ca’ Bonvicini, a poca distanza dal Museo d’Arte Moderna di Ca' Pesaro. Palazzo Ca’ Bonvicini che ospita anche il padiglione del Costa Rica.
Le presenze di visitatori variano dai 100 ai 150 giornalieri mentre i commenti si possono dividere in due grandi categorie, la prima riguarda la giustizia, quella con la G maiuscola, la giustizia di cui si parla sempre in Italia, forse troppo, la giustizia in questo specifico caso, clamorosamente negata.
La seconda categoria di commenti punta il dito sull’eccessiva durezza o crudeltà che deriva dalla visione dei cappi che penzolano dal soffitto.
A mio avviso a volte per scuotere le coscienze servono messaggi incisivi che lascino il segno, altrimenti tutto passa e finisce nel dimenticatoio con la stessa naturalezza con la quale si sfogliano, svogliatamente, i libri di storia.
Fatti come la tragedia del Vajont, hanno sconvolto il nostro passato e dovrebbero "stare a memoria”, affinché non abbiano mai più a verificarsi.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 22 maggio
- 22 mag 2025L’uomo senza scampo
- 22 mag 2025Il grande PDubbio
- 22 mag 2023Quando, Pove e Perché
- 22 mag 2023Yes We Can(ova)
- 22 mag 2023Lascia o raddoppia?
- 22 mag 2023L’Isola dei Virtuosi
- 22 mag 2022Il gol del Rivellino
- 22 mag 2022Lourdes 7
- 22 mag 2022In Cuor proprio
- 22 mag 2021Mezzo e Mezzo
- 22 mag 2020Il primo anno non si scorda mai
- 22 mag 2020Fuoco amico, anzi fraterno
- 22 mag 2020La legge dell'ex
- 22 mag 2018L'Illustre Compromesso
- 22 mag 2018Frick as a Brick
- 22 mag 2017Ghe xe Zaia
- 22 mag 2015Due Renzi al prezzo di uno
- 22 mag 2015Forse non tutti sanno che
- 22 mag 2014La civica e il partito
- 22 mag 2014Voce del verbo “Essere”
- 22 mag 2014M5S del Grappa: “Ennesima purga ai danni dei nostri attivisti”
- 22 mag 2014Trasparenza e legalità. Poletto aderisce alla campagna “Riparte il futuro”
- 22 mag 2014Mara Bizzotto tenta il bis
- 22 mag 2014Poletto United
- 22 mag 2013Tribunale di Bassano. Filippin: “Todaro vive sulla Luna”
- 22 mag 2013Movimento 5 Stelle Marostica: “Lettera ai concittadini”
- 22 mag 2013RSU Baxi: maggioranza alla Fim Cisl
- 22 mag 2013Notte Bianca a Marostica
- 22 mag 2013E display fu
- 22 mag 2013Rapinano in casa il conoscente: arrestati
- 22 mag 2011Il bicchiere mezzo pieno di Roberto Giacobbo
- 22 mag 2010Stop alla Bretella Ovest, Lanzarin attacca la Provincia
- 22 mag 2010WWF: “L'orso Dino una ricchezza per il paese. Convivere con lui è possibile”
- 22 mag 2010“L'orso Dino va allontanato”
- 22 mag 2009“Detective per un giorno” coi CC
Più visti
Attualità
16 mag 2026
Alunni di Marostica distribuiscono cibo ai migranti: scoppia il caso politico dopo il video virale
Visto 12.181 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 10.182 volte
Politica
16 mag 2026
Pietrosante passa a Futuro Nazionale: «Siamo la destra, non il centrodestra»
Visto 9.563 volte
Attualità
18 mag 2026
Caso gita a Trieste: a Marostica parte la raccolta firme per le docenti della primaria
Visto 9.103 volte
Geopolitica
18 mag 2026
La potenza nucleare come deterrenza: il caso della Corea del Nord
Visto 9.014 volte
Attualità
16 mag 2026
Sicurezza sul territorio: a Nove il confronto su legalità e prevenzione
Visto 8.982 volte
Attualità
20 mag 2026
Sicurezza, Bassano firma il protocollo in Prefettura: telecamere e presidi fissi contro i «maranza»
Visto 6.274 volte
Attualità
20 mag 2026
Scuola e migranti, il dirigente difende il progetto educativo: «Nessun indottrinamento, percorso condiviso con le famiglie»
Visto 5.334 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.965 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.281 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.451 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.438 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.529 volte
Attualità
16 mag 2026
Alunni di Marostica distribuiscono cibo ai migranti: scoppia il caso politico dopo il video virale
Visto 12.181 volte
Attualità
05 mag 2026
Gianluca Pietrosante: «Resto nella coalizione, ma scelgo il Gruppo Misto»
Visto 11.381 volte
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.843 volte