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Teatro

B.motion, full immersion nel teatro

Giovedì 30 agosto B.motion Teatro entra nel vivo con tre appuntamenti, tra cui l'attesa anteprima del “Pinocchio” di Babilonia Teatri

Pubblicato il 29 ago 2012
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Giovedì 30 agosto B.motion Teatro, il segmento di Operaestate Festival Veneto dedicato alla nuova scena contemporanea, entra nel vivo con ben tre appuntamenti in programma: InQuanto Teatro con i loro oggetti che resistono al tempo (ore 21.00 CSC Garage Nardini) Babilonia Teatri che presenta in anteprima assoluta uno studio del nuovo lavoro ispirato a Pinocchio (ore 22.20 Teatro Remondini) e la performance videoamplificata di Alessandro Martinello, giovane artista cresciuto in una delle realtà storiche della ricerca attive in Veneto come TAM Teatromusica (ore 22.50 CSC Garage Nardini).

Gli spettacoli della giornata

InQuanto Teatro, tra i protagonisti del programma di giovedì di B.motion a Bassano


Dopo “Nil Admirari”, spettacolo presentato lo scorso anno al festival e menzionato al Premio Scenario 2011, i giovani artisti di InQuanto Teatro portano a conclusione il loro percorso di ricerca con “AD2012”. Si tratta di un lavoro sul tempo, costruito su discrepanze e analogie tra gesti e discorsi vecchi e nuovi. Ma “AD2012” è fondamentalmente un lavoro contro il tempo, alla ricerca di una presa di coscienza, e in qualche modo anche un lavoro fuori dal tempo, sospeso tra passato, presente e futuro. “Il tempo è passato”, si dice normalmente, ma non è vero: il tempo rimane, come rimangono gli oggetti che danno forma ai ricordi, tutt'al più siamo noi che ce ne andiamo!
É ciò che emerge da questa sorta di ritratto umano, forse quello di una generazione, più sicuramente quello di un genere di persone: romantici, si potrebbe dire. Innamorati dell’altrove e dell’altrimenti. Un linguaggio fresco, originale e fluido, che mette in scena frammenti di discorsi, pezzi di un puzzle che si compone davanti agli occhi degli spettatori. E' questo lo spirito che contraddistingue il lavoro di InQuanto Teatro, un gruppo nato solo due anni fa ma che è già considerato una delle nuove realtà performative più interessanti.
Chi invece è una certezza nel panorama nazionale delle arti sceniche è senza dubbio Babilonia Teatri, vero e proprio caso nel teatro di ricerca italiano visto che dal 2007 a oggi ha collezionato i più importanti premi di settore (Premio Scenario, Premio UBU, Premio Vertigine, Premio Off, Premio Hystrio) portando i propri spettacoli lungo tutta la penisola e anche all’estero. Merito di un teatro pop, rock e punk che sa dialogare con i giovani grazie ad un linguaggio fatto di blob teatrali, echi di news ossessivi, playlist cristallizzate che fotografano piccole schegge di realtà. Legati al festival bassanese dove hanno presentato tutti i loro lavori fin dagli esordi, i due autori-registi Enrico Castellani e Valeria Raimondi scelgono di nuovo Bassano per presentare in anteprima il nuovo lavoro ispirato a “Pinocchio”.
L'ennesimo tassello di un linguaggio che attraversa stili e codici diversi, per far emergere i conflitti e le tensioni presenti all’interno del singolo, della famiglia, dei diversi gruppi d’appartenenza, della società tutta. Un teatro che nasce da una necessità forte, da un bisogno immediato, da un perché primario. E’ questa stessa necessità che ha portato all’incontro con la Compagnia teatrale “Gli Amici di Luca”: tutte persone con esiti di coma che hanno intrapreso da tempo un percorso terapeutico di cui fan parte anche le attività teatrali. Insieme a loro Babilonia Teatri ha scelto di portare in scena le suggestioni offerte da un testo che fa parte del patrimonio culturale del nostro paese come il “Pinocchio” di Carlo Collodi.
Chiedendosi: chi è oggi Pinocchio? chi Lucignolo? chi il Grillo parlante? il Gatto e la Volpe? la Fata? Mangiafuoco? Sono persone o simboli? Realtà o sogni? O forse sono continui crocevia, strade da scegliere, incontri da affrontare per esprimere la nostra umanità? La risposta in questo spettacolo dove la vita irrompe sulla scena con tutta la sua forza, senza essere mediata dalla finzione.
A chiudere la serata Alessandro Martinello/Tam Teatromusica che con “Iai” presenta un progetto ispirato all’opera di Yukio Mishima. Vedendo il proprio paese abbandonare secolari sapienze culturali a scapito di un nascente modernismo omologante, lo scrittore giapponese redige un manuale per preparare i giovani ad una disciplina dell’Azione e al tempo stesso della Tradizione. Su questi spunti il lavoro indaga il concetto di identità personale alla ricerca di un nuovo Artigianato Tecnologico. Illusioni e proiezioni creano relazioni e dinamiche tra performer e avatar virtuale.
B.motion Teatro prosegue venerdì 31 agosto con due nuove produzioni presentate al Teatro Remondini, entrambe in prima nazionale: Marta Cuscunà con “La semplicità ingannata” (ore 21.00) e Jesus Rubio Gamo con “About Ofelia” (ore 22.30).

Info e prevendita presso Biglietteria Operaestate in via Vendramini 35 a Bassano tel. 0424 524214 - 0424 519811. Info anche 0424 519819 e sul sito www.operaestate.it.

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