Ultimora

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Manifestazioni

Il Volo inaugurano il Marostica Summer Festival

Dopo dieci anni i tre tenori tornano ad esibirsi con brani iconici e inediti tratti dal nuovo album “Ad Astra”

Pubblicato il 04-07-2024
Visto 6.847 volte

Pubblicità

E’ il trio de “Il Volo” ad aver inaugurato la kermesse “Marostica Summer Festival”, bagnata da una pioggia che non ha intimorito le 4mila persone presenti.

Il repertorio della serata non è stato solo operistico, ma ha attinto con intelligenza al pop italiano. Una scaletta di 25 brani che tutti, almeno una volta, abbiamo cantato a squarciagola. Dal più conosciuto “Nessun dorma” a “Se telefonando”, passando per “Caruso”, “Capovaloro” e “Il mondo” solo per citarne alcuni.

Il Volo sul palco del Marostica Summer Festival - Minerva Photography


Il Volo, nello specifico Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble, sono uniti da un matrimonio combinato, dove però i protagonisti si sono davvero innamorati.
In uno sliding doors immaginario potremmo averli conosciuti separati, con i loro nomi e cognomi e carriere diverse; invece, il destino li ha uniti nel lontano 2009, quando gli autori di “Ti lascio una canzone”, condotto da Antonella Clerici su Rai Uno, hanno intuito che i tre giovani insieme avrebbero potuto formare un gruppo di grande successo, e così è stato!

Il segreto del loro legame sta nella passione per il lavoro e nel rispetto delle rispettive identità. Anche se ognuno di loro brilla da solo, sono per tutti Il Volo!
Lo hanno ribadito a gran voce durante il concerto. Quindici anni di collaborazione rappresentano un viaggio di crescita, un’opera che mette in risalto varie sfumature personali e vocali, dimostrando che è proprio grazie alle diversità che si crea la magia.

La direzione dell’orchestra, che ha accompagnato i tre giovani artisti de Il Volo, è stata affidata al manerbiese Maestro Edmondo Mosé Savio, coinvolto con il terzetto musicale proprio dall’anno della formazione del gruppo.
Sono l’archetipo dei “bravi ragazzi” eredi di valori e rispetto per le diverse culture, che fanno capolino dalle loro radici familiari.

Ignazio afferma che: «L'educazione ricevuta in famiglia ci ha sicuramente aiutati, ma è stata anche la vita che abbiamo condotto fin qui, viaggiare e conoscere il mondo nelle sue mille sfaccettature, a farci crescere più in fretta».

Gianluca ribatte che: «Siamo anche un po' folli. Viaggiamo da quando avevamo 14 anni, mangiamo di tutto senza problemi, siamo stati a Rio De Janeiro almeno 15 volte, in America 50 volte. A 30 anni abbiamo già vissuto cento vite».

Piero conclude: «Per questo potremmo vivere ovunque e viaggiare ci ha insegnato a essere aperti alle altre culture. Il viaggiatore è sempre pronto ad accettare ciò che ti propone un luogo, un popolo, una cultura. Però in Oriente farò fatica a mangiare di nuovo le meduse: sono il mio terrore quando mi tuffo in acqua».
Il prossimo appuntamento in scaletta è per sabato 6 luglio con cantante Emma.

New

Notizie flash sul tuo smartphone

Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.

Più visti

2

Attualità

23-02-2026

Gli Alpini arrivano in città

Visto 12.918 volte

3

Attualità

24-02-2026

Record Segantini: in 108mila al Museo Civico

Visto 11.677 volte

4
5

Attualità

23-02-2026

Primo ciak oggi alla Diesel Farm per il film «C14»

Visto 9.396 volte

6

Geopolitica

23-02-2026

Iran, cresce la tensione: Trump valuta un attacco limitato

Visto 9.209 volte

7
9

Attualità

24-02-2026

Alla Fondazione Pirani Cremona, voce al Sì e al No

Visto 8.923 volte

2

Attualità

12-02-2026

Ciao Raffaele, Re della pizza

Visto 17.047 volte

7

Politica

19-02-2026

Riforma costituzionale: parola all’esperto

Visto 15.444 volte

9

Attualità

13-02-2026

Al via la seconda edizione di "Made in BdG"

Visto 14.552 volte