Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
4-11-18 Settembre 2025
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Marco Polo
Giornalista
Bassanonet.it
Pubblicato il 23-03-2025
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Sbagliare completamente l'approccio alla fondamentale battaglia di Portogruaro è qualcosa di inaudito. I giallorossi, forse condizionati dagli sfortunati risultati maturati contro Adriese e Real Calepina, non riescono ad essere all'altezza di quello che a tutti gli effetti è un playout anticipato. La situazione è grave ma non è seria, recita il noto aforisma. Grave perché le tre sconfitte consecutive minano quella autostima e quella capacità di essere sul pezzo che ha contraddistinto la grande cavalcata dei mesi invernali oltre che a peggiorare la classifica. Grave anche perché continuano a persistere errori sotto porta troppo gravi e troppo pesanti per essere ignorati e che stanno incidendo da matti sull'attuale classifica della formazione bassanese. D'altro canto la situazione non è seria, leggasi compromessa. Anche se le gare da giocare sono sempre di meno, la salvezza diretta è ancora ampiamente alla portata di quella squadra feroce che voleva vincere e non prendere gol a tutti i costi di qualche tempo fa. A fine partita l'intero Stato Maggiore del sodalizio di via Piave ha dipinto sul volto rabbia e frustrazione perché le risposte tanto attese e improcrastinabili non sono arrivate. E il Portogruaro? Sigla il gol vittoria al 20' con Hyka che beffa sia Marchiori che Costa sul primo palo ma sbaglia pure Mioni che si fa attrarre dall'uomo già controllato da Stefanelli. La reazione è tenera nonostante i granata mettano in campo tanta garra ma gran poca qualità. Probabilmente alla fine il pareggio sarebbe il risultato più consono con quanto visto in campo ma mai come in questo caso la convinzione nel cercare di portare a casa il risultato fa la differenza.
Brutto sabato per i giallorossi. E domenica prossima il calendario propone la bestia nera Este (foto Alberto Casini)