Marco Polo
bassanonet.it
Pubblicato il 11-05-2018 22:49
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BV avanti tutta!

Una doppietta di Diop elimina il Renate e proietta i giallorossi alla super sfida di martedì al Città del Tricolore contro la Reggiana.

BV avanti tutta!

(foto Giorgio Zen)

RENATE - BASSANO 0-2

AC Renate (4-3-3). Di Gregorio 6,5; Anghileri 6,5 (37’ st Ferri sv), Di Gennaro 6, Teso 6,5, Vannucci 6; Simonetti 6 (31’ st De Micheli sv), Fietta 5, Palma 6,5 (41’ st Finocchio sv); Piscopo 5,5 (1’ st De Luca 5), Gomez 6,5, Scaccabarozzi 5 (1’ st Mattioli 5,5)
A disp.: Vinci, Cincilla, Pavan, Malgrati. All. Cevoli

Bassano Virtus (4-3-1-2). Grandi 7,5; Bortot 6 (37’ st Botta sv), Pasini 6,5, Bizzotto 6, Stevanin 7; Bianchi 6 (11’ st Bonetto 6), Salvi 7, Proia 6,5 (28’ st Zonta 6,5); Minesso 6,5 (28’ st Gashi 6); Fabbro 6 (11’ st Tronco 6), Diop 7,5.
A disp.: Costa, Piras, Barison, Laurenti, Zarpellon. All.: Colella

ARBITRO: Pasciuta di Agrigento
RETI: 27’ pt Diop (BV), 45’ pt Diop (BV)
NOTE:
SPETTATORI: 300
AMMONITI: Fabbro, Bizzotto, Mattioli, Gashi, Di Gennaro
ESPULSI: Fietta
ANGOLI: 2-2
RECUPERO: pt 3’; st 4’

Mede (MB). Il Bassano espugna il campo del Renate e si qualifica per il secondo turno playoff. I giallorossi non avevano alternative alla vittoria. E successo è stato. I giallorossi, finalmente, si vedono premiati negli episodi chiave – paratona di Grandi, gol di Diop al primo tentativo, espulsione di Fietta in rapida successione – il che già di per sé è una cosa straordinaria visti i precedenti. Quella del Bassano non è sicuramente una delle prestazioni più convincenti degli ultimi mesi ma potrebbe essere la classica partita di svolta, quella che restituisce la necessaria sicurezza nei propri mezzi per andare a giocarsi tutto con la massima convinzione a Reggio Emilia martedì prossimo. Già perché il BV non gioca in maniera brillante bensì scende in campo con tanta tensione addosso. E la tensione porta frenesia non efficacia. In ogni caso l’impresa rimane perché vincere in trasferta non è mai semplice e tutto sommato le energie spese non sono nemmeno eccessive. Il tempo per recuperare è poco ma le rotazioni a disposizione di Colella sono importanti. A Meda si sono visti in gran spolvero in particolare Diop, Salvi e un ritrovato Stevanin mentre tanti altri elementi importanti come Andreoni, Botta, Karkalis, Zonta hanno riposato. La fiducia non può che essere molto alta anche se l’avversario è tosto e anche martedì il Bassano si qualifica solo se vince.

Addio alla sfortuna. Non sappiamo come altro titolare questo capitoletto. Il primo tempo di Renate sancisce il ritorno del vento in poppa per la formazione di Bassano del Grappa. Ci vuole un pizzico di fortuna, dopo mesi di sfiga nera, per rimettere in sesto una formazione volenterosa ma frenetica, grintosa ma poco lucida. Per fortuna non intendiamo un autogol da centrocampo ma del fatto che al 15’ Grandi compie un vero e proprio miracolo mentre al 27’ un gran tiro di Proia viene deviato in rete da un ginocchio di Diop. Se poi annotiamo che al 35’ il Renate rimane in dieci per la seconda ammonizione di Fietta per una gomitata su Fabbro (ma il primo giallo è severo rispetto ad alcuni interventi irregolari dello stesso tenore commessi in precedenza dai giallorossi), il quadro è completato. In effetti parte meglio la formazione nerazzurra. I ragazzi di Cevoli inseguono il loro calcio, semplice, efficace ed organizzato con una difesa particolarmente alta. Il BV, invece, scende in campo con la bava alla bocca ma, come dice il celebre spot, la potenza è nulla senza controllo. Al 15’ è Grandi a tenere in piedi i suoi. Un contropiede tranciante dei brianzoli mette Palma in condizione di puntare Bortot, finta e tiro sul secondo palo destinato in rete senza i riflessi prodigiosi dell’estremo difensore. L’equilibrio viene spezzato all’improvviso per l’uno a zero costruito da Minesso, Stevanin, Proia con la finalizzazione di Diop. La rete è ossigeno puro per i ragazzi di Colella che finalmente riescono a scrollarsi di dosso la tensione in eccesso e quindi a giocare con scioltezza. Al 45’ arriva il raddoppio giallorosso. Ancora un cross teso di Stevanin, Diop anticipa tutti con il piattone e batte Di Gregorio.

Il più è fatto . Alla ripresa dei giochi il Bassano ha un capitale da salvaguardare nonostante non sia una squadra abituata a gestire le partite. All’11’ Colella toglie Fabbro, già ammonito, e Bianchi per Tronco e Bonetto mettendo i suoi a specchio rispetto alla difesa a tre del Renate. Non si ha una grande impressione in realtà sulla gestione bassanese, sicuramente non viene sfruttato al meglio l’uomo in più in fase offensiva come difensiva. Bizzotto viene ammonito. Al 28’ entrano Zonta e Gashi per dare respiro a Proia e sopratutto all’onnipresente Minesso. Il match si trascina, a ritmi abbastanza bassi ma non bassissimi per merito di un Renate che non vuole gettare la spugna. Le uniche situazioni degne di nota arrivano da mischioni ma nulla da far perdere il sonno.

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