Ultimora
Geopolitica
14 mag 2026
L’Amerigo Vespucci salpa per la Campagna 2026 tra addestramento navale e promozione del Made in Italy
Manifestazioni
13 mag 2026
Centenario di Sant’Antonio Abate: Marostica celebra il sacro con Bassano e Signorelli
15 May 2026 19:24
L'orso sull'Altopiano di Asiago è un maschio di due anni
15 May 2026 17:23
Il Cda di Autobrennero approva il bilancio, utile netto a 89,1 milioni
15 May 2026 17:11
Festival della Bellezza, edizione 2026 dedicata al 'Simbolico'
15 May 2026 17:11
Alunni danno i pasti ai migranti a Trieste, è polemica
15 May 2026 16:11
Anche Libera partecipa al Vasco Live 2026
15 May 2026 23:28
Il maltempo ferma le ricerche alle Maldive, sullo yacht 20 italiani
15 May 2026 23:21
Internazionali; Sinner partenza sprint, sofferenza e pioggia: la semifinale slitta a domani
15 May 2026 23:02
Internazionali, Sinner-Medvedev. In palio la finale contro Ruud. Continua a piovere, la partita pros
15 May 2026 22:34
John Travolta a sorpresa Palma d'onore, in una giornata di icone e divi
15 May 2026 22:22
S&P conferma il rating BBB+ dell'Italia con outlook positivo
15 May 2026 22:10
++ S&P conferma il rating BBB+ dell'Italia con outlook positivo ++
L’Esercito e la Maryna
Guerra in Ucraina: come la vivono gli ucraini che risiedono nel nostro territorio? Intervista a Maryna Tolmachova, imprenditrice nel settore e-commerce, in Italia dal ‘99, originaria di Donetsk
Pubblicato il 26 feb 2022
Visto 8.558 volte
L’Esercito e la Maryna. L’Esercito è quello russo, che su ordine di Putin ha invaso l’Ucraina.
La Maryna invece è lei, Maryna Tolmachova, che come tutti i suoi connazionali ucraini residenti in Italia e nella fattispecie nel nostro territorio sta seguendo in queste ore con sgomento ed apprensione le drammatiche vicende del suo Paese.
È in continuo contatto via telefono e messaggistica con una sua carissima amica di Kiev, che le manda foto in tempo reale della situazione in corso nella capitale, principale obiettivo dell’offensiva di Mosca.
Maryna Tolmachova (foto Alessandro Tich)
Me ne mostra tre e me le gira al telefono, in modo tale che io le possa pubblicare, come potrete vedere nella gallery: le immagini ritraggono un supermercato di Kiev con gli scaffali completamente vuoti e una delle strade principali, solitamente piena di traffico, con le auto che si contano sulle dita di una mano.
Mi mostra anche una quarta foto, sempre di oggi, che inquadra il giaciglio provvisorio della famiglia della sua amica, ricavato nel seminterrato del garage del condominio dove risiede.
Maryna gestisce un’avviata impresa del settore e-commerce ed è qui in Italia, ovvero nel territorio bassanese, dal 1999. La conosco ormai da molto tempo: è infatti la moglie del mio storico collega Beppe Iafisco, con cui ho condiviso quasi una ventina d’anni di lavoro nelle emittenti televisive regionali, prima a Telealto Veneto e poi a Bassano TV, a cui si aggiunge la parentesi finale a Canale 68 Veneto. La famiglia Iafisco-Tolmachova, con due figlie, ha abitato per anni a San Giuseppe di Cassola, ora vive nella quiete pedemontana di Semonzo, dove mi reco per questa intervista.
Mi interessa intervistare Maryna perché non proviene da un luogo qualsiasi: è infatti originaria di Donetsk, la città da qualche giorno al centro dei riflettori dei media mondiali, uno dei due capoluoghi - l’altro è Lugansk - delle due autoproclamate repubbliche della regione separatista del Donbass, al confine sud-orientale dell’Ucraina con la Russia, la cui indipendenza è stata riconosciuta da Putin martedì scorso 22 febbraio nel primo atto della sua sfida al resto del mondo.
Quello che l’occidente non sa, o che sa poco o che comunque non si ricorda a sufficienza, è che in Donbass si combatte dal 2014, in una guerra continuata tra le milizie separatiste e filo-russe e le forze armate ucraine. Il fratello di Maryna, Mikhailo, che oggi risiede a San Giuseppe di Cassola, da quel conflitto è fuggito nel 2017, accolto in Italia innanzitutto come profugo di guerra, prima di chiamare qui anche sua moglie e il figlio.
Una guerra “sconosciuta”: le autorità italiane gli avevano chiesto di provare, con articoli di stampa, che in Donbass era in corso un conflitto armato.
Territorio-cuscinetto tra il resto dell’Ucraina e la Russia, il Donbass è anche una regione ricca: soprattutto di miniere, metallurgia, industrie chimiche.
Sotto l’Unione Sovietica lo stato dava ai cittadini una casa e un lavoro, anche a migliaia di chilometri dal luogo di nascita e molti sovietici dalle 15 repubbliche dell’URSS sono stati mandati in Donbass a vivere e a lavorare. Compresi i genitori di Maryna, che è figlia di padre russo, originario di Kursk, e di madre ucraina. I suoi genitori si erano conosciuti a Kharkov, dove studiavano all’Università, per poi trasferirsi a Donetsk.
Quella Donetsk dove Marina Tolmachova ha ancora dei legami di parentela, ma dove dopo lo scoppio del conflitto non è più ritornata.
Maryna, la prima domanda è quella più ovvia: come stai vivendo queste giornate e tutte queste notizie dall’Ucraina che si accavallano di ora in ora?
Il periodo è molto difficile. Ringrazio gli amici italiani per la vostra solidarietà nei nostri confronti. Sento prima di tutto la vostra vicinanza, la vostra amicizia e la vostra disponibilità per aiutarci.
Adesso chi hai a Donetsk come parenti, amici?
Ho ancora dei cugini. Siamo in contatto, ci scriviamo, ma non hanno molta possibilità di parlare in quanto le linee telefoniche sono tutte sotto controllo. Il marito di una mia cugina è stato portato via da casa per fare la guerra, improvvisamente. Perché gli uomini fino a 55 anni devono dare la propria disponibilità per andare a combattere, volontari e no.
Donetsk è nel Donbass, dove si combatte una guerra e non da oggi…
Proprio così. La guerra è iniziata nel 2014 dopo la rivolta politica a Kiev, il famoso Maidan, quando i nazionalisti ucraini hanno preso il potere, mentre la Crimea è andata a far parte della Russia e il Donbass ha invece proclamato la sua indipendenza. Di questa guerra purtroppo non parlava nessuno, però ti assicuro che dal 2014 e fino ad oggi non si è mai smesso di sparare.
Mi racconti un attimo di tuo fratello?
Mio fratello si è trasferito qua da Donetsk nel 2017, dopo tre anni di vita sotto i bombardamenti. Dopo un anno e mezzo, quando si è sistemato dal punto di vista lavorativo, si è messo a posto i documenti, ha trovato la casa e ha richiamato qui anche la sua famiglia. Mia cognata e mio nipote, che adesso ha 13 anni ma quando è scoppiata la guerra ne aveva 5, sono venuti qua nel 2018 e mi raccontavano che quando qui scoppiava un temporale, un forte tuono, si spaventavano perché sembrava che qualcuno sparasse all’improvviso, perché assomiglia al rumore della guerra.
Tu in queste ore sei in contatto con una tua cara amica di Kiev…
La mia cara amica purtroppo sta al centro di Kiev, proprio dove adesso succede quello che sappiamo tutti, la guerra nel pieno del suo orrore.
E che cosa ti racconta?
Loro non se l’aspettavano. Non ci volevano credere, nonostante le notizie che arrivavano. Non sono riusciti a andare via, perché non credendoci fino in fondo non si erano preparati, come tante altre persone che sono invece riuscite a abbandonare per tempo la città e il Paese. Adesso c’è la legge marziale applicata dal presidente e i maschi non possono più muoversi fuori dall’Ucraina. La mia amica e la sua famiglia vivono da due giorni sotto il parcheggio del loro condominio, dormono in macchina e quando smettono di sparare vanno di sopra nel loro appartamento per mangiare qualcosina e poi di nuovo si nascondono. Però, vi assicuro, quando queste vicende non toccano qualcuno personalmente osservi queste situazioni con molto dispiacere, ma non le vivi in prima persona. Adesso io mi sento invece di viverle in prima persona. Quello che sta accadendo mi spaventa tanto e mi spaventa anche che siamo l’Europa, siamo globalizzati. Io ho paura che la guerra possa anche espandersi. Dobbiamo pregare tutti che non succeda.
Tu sei figlia di genitori sovietici, il papà di nazionalità russa e la mamma di nazionalità ucraina. Queste tue “due anime”, che ti scorrono nel sangue, oggi come si armonizzano e come vivono questa situazione?
Oggi come oggi vivo male. Perché credo che nessuna persona al mondo, di qualsiasi nazionalità essa sia, avrebbe voluto la guerra. La guerra è una cosa brutta e sbagliata. Poi credo che la maggioranza del popolo ucraino, e siamo in 40 milioni di persone, vive fuori dai giochi politici. Si vuole la pace, con il proprio lavoro, la propria casa, che i bambini vadano a scuola. Io faccio parte di quelle tante persone che di politica non si interessavano per niente. Ora mi interessa per forza, perché i miei cari sono adesso in queste condizioni.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 16 maggio
- 16 mag 2025Siaresa iacta est
- 16 mag 2025Stocca-kiss
- 16 mag 2025Centro Revisioni
- 16 mag 2025Il Giovine Sergio
- 16 mag 2025L’imbarazzo della scelta
- 16 mag 202480 voglia di Ciliegie
- 16 mag 2023Asparagi & Acqua
- 16 mag 2023No Martini, Sì Party
- 16 mag 2022Il nome della Rosa
- 16 mag 2022Da Platoon al Cartoon
- 16 mag 2021Il legno, l'acciaio e la carta
- 16 mag 2021I whisky del mestiere
- 16 mag 2019Quartier generale
- 16 mag 2019I cavalieri della tavola rotonda
- 16 mag 2018Non aprite quella porta
- 16 mag 2018Il cavaturaccioli
- 16 mag 2018Rosso di sera
- 16 mag 2017Voglio ripetermi
- 16 mag 2017Sorpresa Per Voi
- 16 mag 2017Affari di famiglia
- 16 mag 2016Legnate sul Ponte
- 16 mag 2016L’avvocato difensore
- 16 mag 2015Regionale e nazionale
- 16 mag 2015Emmental Civico
- 16 mag 2015Pasinato: “Cassola, un anno di niente”
- 16 mag 2014A tu per te
- 16 mag 2014Lavoro...al Centro Studi
- 16 mag 2014Maroso: “No al processo alle intenzioni”
- 16 mag 2013Habemus Display
- 16 mag 2013Sbatti i “ladri” (innocenti) in prima pagina
- 16 mag 2013L'altra faccia dei rifiuti: l'esempio di Etra in un convegno nazionale
- 16 mag 2012Gassificatore, le parole e il silenzio
- 16 mag 2012A Rosà e Tezze arriva l'“Autovelox mobile”
- 16 mag 2012Veneto: perdura lo stato di crisi idrica
Più visti
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.728 volte
Geopolitica
10 mag 2026
Mosca e Nuova Delhi rafforzano i legami nel settore della difesa
Visto 8.910 volte
Attualità
11 mag 2026
Scuole paritarie, Rosà cambia le regole: fondi pubblici solo per i residenti
Visto 8.295 volte
Attualità
13 mag 2026
“Bassano Vivibile”: al via il progetto per la sicurezza e il decoro urbano
Visto 6.028 volte
Scuola
13 mag 2026
L’ITET Einaudi di Bassano al vertice nazionale di “Matematica senza Frontiere”
Visto 4.959 volte
Geopolitica
14 mag 2026
L’Amerigo Vespucci salpa per la Campagna 2026 tra addestramento navale e promozione del Made in Italy
Visto 4.717 volte
Attualità
14 mag 2026
Dal 2016 al 2026: “Resistere” festeggia il decennale con un’edizione speciale
Visto 4.416 volte
Lavoro
09 mag 2026
Riparte l’inflazione: stipendi e consumi dei vicentini sotto pressione
Visto 4.262 volte
Manifestazioni
12 mag 2026
Marostica, febbre da scacchi: vendite record per la sfida di settembre
Visto 2.670 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.855 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.166 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.311 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.297 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 13.222 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.388 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.892 volte
Attualità
05 mag 2026
Gianluca Pietrosante: «Resto nella coalizione, ma scelgo il Gruppo Misto»
Visto 11.270 volte


