Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 26-02-2011 19:11
in Attualità | Visto 4.139 volte

La Lega sale sul bus navetta

La Lega Nord di Bassano lancia il progetto “Legare la Città”: tre nuovi percorsi di bus navetta a servizio del centro, di Bassano Sud e della Destra Brenta in vista della chiusura del centro storico

La Lega sale sul bus navetta

La presentazione dell'iniziativa in Saletta Angarano

Lo slogan, vista l'appartenenza politica dei suoi ideatori, è azzeccato: “Legare la Città”.
E lo scopo dell'iniziativa è concreto: fornire delle proposte migliorative sulla mobilità di cittadini e turisti in vista della chiusura alle auto o della maggiore pedonalizzazione del centro storico di Bassano.
La sezione bassanese della Lega Nord prende a cuore i problemi del trasporto pubblico urbano e affida all'argomento la prima uscita in conferenza stampa del nuovo segretario di sezione Luciano Todaro.
“E' l'inizio del compimento di un lavoro svolto per parecchi anni dalla nostra sezione al servizio del territorio - ha esordito Todaro -. Un lavoro che ha richiamato un folto numero di ragazzi, alcuni dei quali sono i promotori della proposta che presentiamo oggi.”
“A Bassano - ha aggiunto il segretario di sezione - c'è l'intenzione di chiudere il centro, ma si sa che la gente vuole arrivare il più vicino possibile ai negozi e agli uffici e dobbiamo anche pensare alle esigenze dei commercianti. Molte città hanno il centro chiuso ma con dei buoni sistemi di parcheggi e trasporti che non fanno soffrire il commercio.”
Su questo principio, e con l'intento di individuare un più efficace sistema di collegamento tra le diverse zone della città, è stata elaborata la proposta, svolta da un gruppo di lavoro composto da sei giovani iscritti alla sezione: Andrea Viero (coordinatore), Marco Sembenelli, Michele Forner, Alessia Gnesotto, Massimo Gnesotto e Stefano Lanza.
L'idea portante di “Legare la Città” è quella di migliorare e potenziare il servizio di bus navetta aumentando i percorsi dei minibus da uno a tre, a percorso continuo e tutti con capolinea al parcheggio Gerosa, agganciando al nuovo servizio la zona sud di Bassano e la Destra Brenta.
Un progetto studiato per collegare alcuni punti e parcheggi strategici della cintura urbana esterna al centro storico - stazione ferroviaria, Prato Santa Caterina, parcheggio Sant'Anna, parcheggio ospedale San Bassiano - conferendo al Gerosa il ruolo di punto di snodo da e per il centro storico e per le altre destinazioni.
Il Percorso 1 per i bus navetta, riferito al centro storico, prevede il seguente itinerario di andata: parcheggio Gerosa (con fermata), viale De Gasperi, via del Cristo, via Chini, viale XI Febbraio, Sacro Cuore (con ipotetica fermata), via Parolini, viale delle Fosse, via Chilesotti (con fermata), via De Biasi, via Ospedale, viale delle Fosse, viale dei Martiri, parcheggio Sant'Anna, Prato Santa Caterina (con fermata).
Ritorno: Prato Santa Caterina, viale dei Martiri, via Vittorelli, Piazze (con fermata), via Matteotti, discesa Gamba, via Campo Marzio, via Verci (con fermata), piazzale Cadorna, viale de Gasperi, parcheggio Gerosa (con fermata).
Il tempo medio di percorrenza è calcolato in 9'.00”. Previsti inoltre itinerari ridotti nei giorni di mercato.
Il Percorso 2, per Bassano Sud, prevede all'andata: parcheggio Gerosa, viale De Gasperi, via Rosmini, campo atletica, cimitero, patronato S. Croce, palazzetto dello sport, ospedale San Bassiano. Ritorno: statale, q.re Firenze, via Cereria, via Ricci, via Mons. Negrin, via Gobbi (o Bach), via Sibelius, via Rosmini, viale De Gasperi, parcheggio Gerosa. Tempo medio di percorrenza: 10'30”.
Il Percorso 3, per la Destra Brenta, prevede infine un percorso unico andata-ritorno: parcheggio Gerosa, viale De Gasperi, piazzale Cadorna, ponte nuovo, viale Diaz, viale Vicenza, via Mons. Onisto, via Colbacchini, via Bellavitis, via Colombare, via Scalabrini, ponte nuovo, viale De Gasperi, Parcheggio Gerosa per un tempo medio di percorrenza di 9'30”.
“E' un progetto semplice e comprensibile - ha dichiarato il coordinatore Andrea Viero -, non stile “Masterplan” o “Urban Center” ma con una filosofia accessibile a tutti.”
Si tratta comunque, come affermato dagli stessi promotori, di “ipotesi di partenza” ulteriormente migliorabili. “Presenteremo la proposta all'assessore e al presidente della commissione Lavori Pubblici - ha spiegato Todaro -, anche se non ci aspettiamo che venga accolta in toto.”
Circa la chiusura del centro storico, la Lega Nord contesta la visione dell'Amministrazione comunale secondo la quale il bacino delle auto in sosta, oltre ai parcheggi della cintura, sarà servito a sufficienza dal nuovo parcheggio in costruzione al vecchio ospedale.
“Non sarà un parcheggio aggiuntivo, ma sostitutivo - rilevano i leghisti -. Con la chiusura del parcheggio all'ex caserma Cimberle Ferrari e con il prossimo divieto di parcheggiare in viale delle Fosse nel vecchio ospedale ci saranno solo una trentina di posti in più rispetto agli attuali.”
Da qui la proposta dei bus navetta che per il consigliere comunale, regionale e presidente della Commissione Ambiente della Regione Nicola Finco “è un progetto per abbattere l'inquinamento” a fronte delle “cifre importanti delle Pm10 nel Veneto”.
“E' un valido sistema - ha concluso Finco - che attraverso dei parcheggi scambiatori rende il traffico molto più fluido, può utilizzare minibus ecologici e viene incontro alla popolazione anziana. Noi siamo propositivi, se l'Amministrazione avrà la volontà di valutare assieme questo nostro progetto si possono trovare dei punti di accordo.”

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