Marco Polo
bassanonet.it
Pubblicato il 10-02-2018 18:42
in Calcio | Visto 385 volte
 

Buon punticino

Pareggio a reti bianche all’Atleti Azzurri d’Italia. I giallorossi in emergenza numerica emergono solo nella ripresa ma non riescono a creare né a subire presupposti da rete

Buon punticino
ALBINOLEFFE - BASSANO 0-0

AlbinoLeffe (3-5-2): Coser 6; Mondonico 6,5, Gavazzi 6,5, Zaffagnini 6,5; Gusu 6, Agnello 5,5, Nichetti 6 (28’ st Di Ceglie sv), Giorgione 6, Gonzi 5,5 (43’ st Coppola sv); Kouko 5,5 (28’ st Colombi 6), Montella 5.
A disp.: Esposito, Pellicanò, Sbaffo, Ravasio, Badan, Bonfiglio. All. Alvini.

Bassano Virtus (4-3-2-1): Grandi 6,5; Bonetto 6, Pasini 6,5, Bizzotto 6,5, Karkalis 6; Zonta 6, Salvi 6,5, Proia 5,5 (18’ st Tronco 6,5); Minesso 5,5, Venitucci 5,5 (1’ st Razzitti 6); Diop 6 (32’ st Fabbro 6).
A disp. Costa, Andreoni, Gashi, Popovic, Zarpellon, Romagna All. Colella

ARBITRO: Pashuku di Albano Laziale
RETI:
NOTE: -
SPETTATORI: 600
AMMONITI: Montella
ESPULSI:
ANGOLI: 5-1
RECUPERO: pt 0’; st 4’

Bergamo. Per la seconda trasferta consecutiva il Bassano non illumina il campo di luce propria, se così vogliamo dire. In realtà giallorossi ed AlbinoLeffe si dividono il confronto in tutto e per tutto: i padroni di casa si fanno preferire nel corso del primo tempo mentre i ragazzi di Colella sono più convincenti nella ripresa. In tutto ciò le occasioni da rete sono tre, due per i blucelesti sugli sviluppi di palle inattive e una per un Soccer Team non proprio pungente. Attenzione però, non dimentichiamo le premesse che raccontano di una squadra parecchio decimata. La buona notizia oltre al punto di trasferta che muove la graduatoria è quella di non aver pagato ulteriore dazio alla malasorte ed è ovvio che la squadra a ranghi completi avrà più cartucce da spendere nella propria faretra.

Così così. Il fischio del signor Pashuku più che dare il via alle ostilità dà il là ad un confronto tattico e molto bloccato. Il Bassano non alza i ritmi, non si sa se per una scelta conservativa o perché le caratteristiche dell’AlbinoLeffe riescono a bloccare le fonti di gioco bassanesi. I padroni di casa giocano certamente con più intraprendenza ma collezionano qualche raro corner e poco più. Il primo tempo si snoda senza particolari sussulti, i giallorossi continuano a preoccuparsi di limitare gli avversari e a non perdere il controllo della situazione.

Con più convinzione Constatato che palla a terra spazi non se ne trovano, a ritmi bassi tuttavia è difficile inseguire qualsiasi tipo di gioco, Colella inserisce subito maggior fisicità offensiva con Razzitti al posto di Venitucci. Insomma due punte vere per perforare l’AlbinoLeffe. A cambiare più che il sistema di gioco è l’atteggiamento. Razzitti ovviamente porta chili e centimetri, a beneficiarne è il baricentro di squadra che si alza sensibilmente. È il Soccer Team a provarci con più determianzione, con grinta e determinazione, tanto che i seriani sono costretti a rintanarsi nella loro metà campo. Al 18’ Tronco prende il posto di uno spento Proia, Colella ci crede e vuol farlo capire ai suoi anche con i cambi. L’AlbinoLeffe si fa pericolosa nelle palle inattive, Montella fallisce il più classico dei tap in. I giallorossi insistono, Tronco porta in effetti qualità in mediana e trascina con sé sia Salvi che Zonta che prendono così maggior possesso del reparto nevralgico del campo. La partita diventa quasi piacevole, le occasioni da gol scarseggiano ma ad un minuto dal 90’ una carambola in area lombarda porta i veneti a colpire la traversa. Lo 0 a 0 non si schioda fino al triplice fischio.

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