Marco Polo
bassanonet.it
Pubblicato il 08-02-2018 22:14
in Calcio | Visto 335 volte
 

Energia verde

Colella deve fare i conti con diversi infortunati, le alternative sono ridotte all’osso. In avanti però stanno bene e scalpitano specie i giovani Gashi, Fabbro e Tronco

Energia verde

Lo stadio Mercante

Dalla partita contro il SudTirol i tifosi giallorossi hanno potuto assaporare un condensato del nuovo corso del Soccer Team. Nella prima frazione Bortot e compagni hanno giocato su ritmi alti, hanno rischiato qualcosa negli uno contro uno difensivi ma hanno pure messo paura ad una retroguardia solida e spigolosa come quella sudtirolese con personalità e qualità. Ecco, ad essere pignoli è mancato il tiro da fuori e quando hai in rosa Minesso, Venitucci ma anche Zonta è un peccato non proprio veniale. Nella ripresa, invece, c’è stato tutta la voglia di vincere possibile immaginabile e anche un pizzico di fortuna in occasione del tocca di braccio di Botta. Bene, lo sguardo è ora ben puntato su Bergamo dove sabato, ore 16:30, diretta streaming su Eleven Sports, i ragazzi di Colella affronteranno il coriaceo Albinoleffe. Coriaceo e tignoso circa quanto il SudTirol anche se i seriani mediamente segnano di più ma subiscono anche più reti. È vero che la retroguardia e il centrocampo giallorosso hanno gli uomini contati, ma Bonetto e l’ultimo Karkalis offrono sufficienti garanzie. Inoltre Colella suole dire che con lui gioca solo chi sta bene e francamente sarebbe assurdo rischiare di perdere dei giocatori per affrettarne il rientro. D’altra parte, il reparto offensivo si presenterà all’Atleti azzurri d’Italia al completo. Quindi potrebbe essere il momento di sfruttare la profondità della rosa, magari ipotizzando di cambiare qualcosa per non trovarsi in panchina senza alcun cambio. Con Diop, Razzitti, Fabbro, Minesso, Venitucci, Gashi, Tronco non sarebbe folle pensare al 4-2-3-1 in modo da avere un centrocampista fresco in panchina. In mediana, infatti, i soli disponibili sono Salvi, Proia e Zonta e i vari Gashi, Tronco e Fabbro sono giovani scalpitanti, energia fresche e rivitalizzante in un gruppo con tanti ammaccati. Inoltre un modulo alternativo può far sempre comodo. Vedremo dunque cosa sceglierà di fare Colella. Di sicuro chiederà ai suoi di stringere i denti, di alzare gli scudi e provare a strappare il massimo ma cercando di ridurre al minimo il rischio di perdere. Con le cinque sostituzioni a disposizione avere una rosa decimata risulta ancor più impattante. Ma questo Bassano ha cambiato pelle, è stato temprato ad superare le difficoltà, è sufficientemente galvanizzato per affrontare qualsiasi sfida.

La rinascita. La risalita giallorossa ha molti attori protagonisti. Gli ultimi a lievitare le loro performance a vista d’occhio, oltre a Diop che sembra proprio aver cambiato registro, sono stati i difensori centrali. Pasini e Bizzotto contro il SudTirol sono stati stupefacenti. Un tassello alla volta, specie con il pieno recupero degli infortunati, il BV potrà regalare gran belle soddisfazioni.

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