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Lillo a Sanremo
Marco Polo
Giornalista
Bassanonet.it
Hip hip hurrà
Signora vittoria da parte dei giallorossi di Colella. Bel primo tempo, secondo tempo in apnea completa contro una gran squadra come il SudTirol. Decide Venitucci
Pubblicato il 03-02-2018
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BASSANO-SUDTIROL 1-0
Bassano Virtus (4-3-2-1): Grandi 7; Andreoni 6,5 (st 35’ Bonetto 6,5), Pasini 8, Bizzotto 7,5, Bortot 7 (st 5’ Karkalis 6,5); Zonta 6, Botta 6, Salvi 6,5; Venitucci 7, Minesso 6,5; Diop 6,5 (st 25’ Razzitti 6).
Venitucci sigla il suo secondo gol stagionale. E' una rete decisiva
A disp. Costa, Piras, Proia, Gashi, Tronco, Popovic. All. Colella
FC Sudtirol (3-5-2): Offredi 6; Erlic 6,5 (st 17’ Cess x), Sgarbi 6,5, Vinetot 6,5; Baldan 6 (st 17’ Zanchi 6) , Broh 6,5 (st 50’ Candellone 5,5), Berardocco 6,5 (st 31’ Cia 6), Fink 6,5, Frascatore 6 (st 31’ Bertoni 6,5); Gyasi 6,5, Costantino 6,5.
A disp. D’Egidio, Smith, Boccalari, Oneto, Gatto, Heatley. All. Zanetti
ARBITRO: Ancafora di Castellamare di Stabia
RETI: pt 30’ Venitucci (BV)
NOTE: -
SPETTATORI: 950
AMMONITI: Gyasi, Sgarbi
ESPULSI: Botta
ANGOLI: 3-2
RECUPERO: pt 0’; st 5’
Bassano del Grappa. In alto i calici, suonino le trombe. Il BV nonostante l’ecatombe di indisponibili squaderna una prima frazione di gara con di attributi e qualità e poi mette in campo tutto il sacrificio e lo spirito di squadra possibile immaginabile e porta a casa un risultato pesantissimo. Tre punti di platino per tanti motivi. Innanzitutto perché il lavoro congiunto di mister e squadra viene ulteriormente corroborato; l’emergenza infortunati non presenta il conto salato che potrebbe; la classifica e l’autostima migliorano a braccetto; è arrivato il segnale chiesto da Colella in termini di atteggiamento (“No, stavolta la squadra non è stata per niente pigra”); il SudTirol ha premuto a volte in maniera esagerata ma Grandi non è chiamato ad alcuno straordinario; praticamente tutta la rosa è coinvolta a pieno titolo, l’embleam è Bortot il quale merita una pagina di elogi; i difensori centrali Pasini e Bizzotto sono stati spaziali, Salvi sta tornando ai suoi livelli, Diop ha messo in mostra qualità da troppo tempo assopite nel duello fisico con i difensori; infine sono proprio vittorie stappate con la forza di volontà e contro un avversario collaudato, e per questo a tratti superiore, che fanno fare un salto di qualità. Il Soccer Team ora ha solo bisogno di recuperare più giocatori possibili, non solo per affrontare lo scoglione AlbinoLeffe ma anche per mantenere molto elevato il livello dell’allenamento. A Bergamo mancherà di sicuro Botta, cacciato al 40’ della ripresa per somma di cartellini gialli e a centrocampo sono rimasti davvero in tre gatti: Salvi, Zonta e Proia (oggi in panchina perché non al meglio). Perchè tanti acciacchi? Per una serie di fatalità e perchè era necessario alzare i giri del motore affinché la squadra si rimettesse a correre. Nonostante lo sbalorditivo miglioramento dei giallorossi è chiaro che non sempre si possono vincere partite equilibrate senza adeguati ricambi. Le vittorie fortificano lo spirito ma questo è comunque il momento di reggersi forte e tenere duro. Non manca molto all’alba.
Che duello! Cosa può succedere quando si incontrano due squadre in forma, con ottimi concetti in testa e in fiducia? Una partita dagli alti contenuti tecnici. L’equilibrio è imperante ma non è un equilibrio noioso. I ritmi sono alti, il SudTirol muove bene la palla e porta i suoi giocatori al cross con insidia per la difesa giallorossa, tanto che nei primi venti minuti i migliori sono per distacco Bizzotto e Pasini (in realtà lo saranno anche alla fine). D’altro canto i ragazzi di Colella hanno un ottimo approccio alla partita ma necessitano di qualche minuto per prendere le misure agli avversari, ossia per capire come essere pericolosi. Non ci sono grandissime occasioni da gol appunto perchè le rispettive fasi difensive prevalgono sugli attacchi, perché nessuno molla un centimetro sul piano fisico e tantomeno commette un errore fatale. Diop deve lottare contro una difesa muscolare ma riesce comunque a difendere e a giocare palloni davvero molto difficili. I trequartisti giallorossi sono ingabbiati, spettacolare Vinetot ad annullare Venitucci almeno fino al 30’. A spezzare l’equilibrio, a far splendere il sole in una giornata fredda, è Minesso. La sua giocata mette in moto Botta che cicca ma serve Venitucci. Il fantasista non calcia benissimo ma quanto basta per bucare Offredi. E’ il gol dell’1 a 0 e in quel momento è un vantaggio assolutamente meritato per le occasioni da gol create. Fino a quel momento, dicevamo, perchè poi inizia un altro incontro. Una partita nella quale il SudTirol getta anima, cuore, fisico, qualità tecniche, conoscenze tattiche oltre l’ostacolo. E lo fa potendo contare su una rosa particolarmente ampia e di qualità, aspetto che lo differenzia da un BV con i cerotti e le bende.
Sofferenza distillata. L’inizio della ripresa si apre con l’ennesimo infortunio del periodo. Bortot, mai così efficace, pulito, concentrato, deve alzare bandiera bianca. Più tardi stessa sorte toccherà ad Andreoni. Karkalis e Bonetto però faranno ampiamente il loro. All’11’ Salvi sfiora l’incrocio dei pali, al 16’ tocca ad Andreoni. Però poi a prendere campo sono i biancorossi e il BV è costretto ad una guerra (sportiva) di posizione. Con le unghie e con i denti, con maniacale concentrazione, con la capacità di saper soffrire e di non far prevalere la paura di una beffa imminente uno dopo l’altro vengono disinnescati tutti i pericoli. Il brivido maggiore è un mani in area di Botta a bloccare il tiro di Gyasi. Ai più sembra rigore, non per l’arbitro. Al 40’ lo stesso Botta viene espulso. I compagni non perdono comunque la testa, nemmeno durante i cinque interminabili minuti di recupero.
Sala stampa. Giovanni Colella fatica a sorridere nonostante una vittoria fenomenale. La tensione che l’ha avvolto nella ripresa ha logorato anche un serafico come lui. Ci vuole qualche minuto, poi torna il brillante umorista di sempre: “Ci giocavamo tre punti importanti, loro sono una gran squadra, organizzata. Noi non siamo nel nostro miglior momento eppure siamo riusciti a portare a casa i tre punti. Abbiamo tenuto duro, con tanta voglia. E la volontà ti fa superare tutti gli ostacoli. Abbiamo gestito bene tutte le situazioni, si sapeva che era una partita da una palla gol e mezza, da una parte e dall’altra parte. Siamo stati molto ordinati, anche in dieci. Vincere così fa crescere tanto sotto il profilo dell’autostima. Le squadre forti non dominano tutte le partite ma portano a casa punti sapendo calarsi nella parte. Il SudTirol è una gran squadra e la partita è stata avvincente proprio perchè ben giocata da entrambe. Bortot? Stava facendo molto bene, credo sia solo un affaticamento, così come si è ben comportato Bonetto. I ragazzi son bravi perché si fanno trovare sempre pronti anche per giocare cinque minuti”.
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