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Marco PoloMarco Polo
Giornalista
Bassanonet.it

Calcio

Tre punti di passione! Il primo scoglio è superato!

Il Bassano sbanca per la seconda volta in stagione il Menti. Stavolta a cadere è il Real, grazie ad un rigore conquistato e trasformato da Nolé. Giallorossi in vetta da soli a tre gare dal termine.

Pubblicato il 18-04-2015
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REAL VICENZA - BASSANO 0-1

Real Vicenza (3-5-2): Tomei 6,5; Carlini 5, Polverini 6,5, Quintavalla 6,5; Lavagnoli 5,5 (24’ st Margiotta 5,5), Pavan 5, Dalla Bona 5, Malagò 5,5 (7’ st Cristini 5,5), Vannucci sv (14’ pt Piccinni 5); Bruno 5, Bardelloni 6,5.

In netto contatto tra Piccinni e Nolé in area di rigore. Il numero 10 ha poi trasformato con grande freddezza

A disp.: Bonato, Beccaro, Chiarello, Ungaro. All. Marcolini

Bassano Virtus (4-4-2): Rossi 6,5; Toninelli 6, Priola 6,5, Zanella 6,5, Semenzato 6,5; Furlan 6 (17’ st Davì 6), Cenetti 7, Proietti 7,5 (44’ st Bizzotto sv), Iocolano 6,5; Nolé 7 (31’ st Cattaneo 6), Pietribiasi 6.
A disp.: Grandi, Casarini, Stevanin, Cortesi. All.: Asta



ARBITRO: Fiore di Barletta
RETI: 40’ pt Nolé rig (BV),
NOTE: -
SPETTATORI: 400, più della metà giallorossi
AMMONITI:
ESPULSI:
ANGOLI: 8-5
RECUPERO: pt 1’; st 4’

Vicenza. Passa attraverso la sofferenza pura e un arbitraggio non proprio casalingo il pesantissimo successo del Bassano sul Real. Una sofferenza inaudita, condita dalla paura di non farcela ma che alla fine si è sciolta in esultanza pazzesca assieme ai tanti bassanesi assiepati in Curva Nord. Decide un rigore conquistato e trasformato da Nolè sul finire del primo tempo. Una giocata da parte di quel giocatore che Asta a tutti i costi voleva recuperare proprio perché solcasse la differenza agli sgoccioli del campionato di serie C più lungo e duro di sempre. Insomma il Bassano fa jackpot e sublima un successo, che definire fondamentale sarebbe riduttivo, attraverso una prestazione di grande sacrificio e altrettanta passione. Intendiamoci, i ragazzi di Asta giocano comunque meglio dei cugini biancorossi, mettono in campo trame di gioco più interessanti ma anche le occasioni migliori. Eppure non riescono a chiudere la contesa, soffrono il ritorno di un Real costretto in 10, molto probabilmente più per tensione che per la reale forza d’urto dei ragazzi di Marcolini. Fino al buco nero di terrore quando Dalla Bona, in pieno recupero, si è presentato al limite dell’area per trasformare una punizione conquistata da Bardelloni. La sfera è terminata alta e il sospiro di sollievo dei supporter giallorossi, allo stadio o davanti la tv, ha riverberato per centinaia di metri. E alla fine il Menti si è nuovamente rivelato «teatro dei sogni» per la formazione di Bassano del Grappa.

A tre giornate dal termine. I tre punti messi in cascina dal Soccer Team fanno si che l’attenzione si sposti sul Pavia, impegnato a Venezia, sull’Alessandria, anch’essa in trasferta a Salò, e sul Novara, che attende al Piola il Giana Erminio: la pressione ora è tutta sulle inseguitrici. In ogni caso i pronostici sull’esito delle prossime tre partite, la parola serie B e i possibili esiti del ricorso d’urgenza presentato dal Novara sono concetti banditi dall’ambiente giallorosso. Del giovane gruppo allenato da Asta solo un paio di elementi in carriera hanno già vissuto sulla propria pelle un momento così delicato. Pavia, Alessandria e Novara, invece, dispongono di rose ben più rodate ed esperte. La strada maestra, l’unica strada percorribile, per lasciare un segno indelebile nella storia della società e della città intera è convogliare tutte le energie nella prossima partita. L’avversario si chiama Renate, ha già sconfitto i giallorossi nella gara d’andata, match gettato alle ortiche dagli astiani, è in piena bagarre salvezza ed in generale è una bestia nera per il Soccer Team. Lo ha ribadito con forza anche Antonino Asta dopo il triplice fischio del Menti: «Abbiamo raggiunto con largo anticipo la salvezza, adesso stiamo lavorando per blindare i playoff. Altri discorsi non voglio nemmeno sentirli. La serie B è un sogno a cui non dobbiamo pensare. Contro il Real abbiamo sofferto troppo. Il nostro limite è che siamo spesso incontenibili quando giochiamo con aggressività e velocità ma facciamo molta fatica a gestire. Ci sarà da soffrire e lottare fino alla fine quindi già da stasera la testa è esclusivamente al Renate. Per noi sarà una finale pertanto invito la gente di Bassano a continuare a seguirci con tutta la forza e l’energia che ci sta mettendo da diverse partite a questa parte». Si torna in campo sabato 25 aprile, tutte la partite del girone in contemporanea alle ore 15:00.

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