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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 10-05-2011 21:09
in Attualità | Visto 3.267 volte

“Dialogando”: nasce a Bassano il Festival dell’Integrazione

A Bassano il 3, 4 e 5 giugno il grande evento promosso da Dialoghi Asolani e dal Comune. Tra il pubblico cento giovani “nuovi italiani” di seconda generazione. Gran finale con Fini, Casini, Galan e - in attesa di conferma - Maroni e D’Alema

“Dialogando”: nasce a Bassano il Festival dell’Integrazione

La conferenza stampa di presentazione di "Dialogando" in Municipio a Bassano

Immagini accattivanti, slogan efficaci, musica incalzante. Lo spot video che promuove “Dialogando” - il Festival dell’Integrazione in programma il 3, 4 e 5 giugno prossimi a Bassano - viene presentato in anteprima alla conferenza stampa di presentazione dell’evento e ci fa capire subito di che pasta è fatta l’associazione Dialoghi Asolani, che ha ideato la manifestazione, che l’ha presentata nei giorni scorsi alla Camera dei Deputati a Roma e che ha trovato nel Comune di Bassano del Grappa un fertile terreno per il lancio e lo sviluppo dell’ambizioso progetto.
Due giorni di incontri e di confronti ad alto livello - ospitati nella sala Jacopo Da Ponte del Centro Giovanile e in programma venerdì 3 e sabato 4 giugno -, con un’appendice festosa domenica 5, che punteranno i riflettori dell’attenzione nazionale su Bassano del Grappa “capitale dell’integrazione”.
“Questa non è una manifestazione fine a se stessa - ha sottolineato il sindaco Stefano Cimatti -. Nella nostra idea e nel percorso che vogliamo portare avanti si tratta di un vero e proprio Festival dell’Integrazione: qualcosa che si instaura nel territorio e che continua nel tempo.”
Da qui l’intenzione dell’Amministrazione comunale di fare di “Dialogando” un appuntamento ricorrente, a cadenza annuale.
“Questo tema avrà una continua evoluzione - ha ancora detto Cimatti -. Chi avrebbe mai pensato, quattro mesi fa, quello che sarebbe successo in Nord Africa? Questi fenomeni stanno portando un cambiamento in Europa e in Italia in primis. Per questo abbiamo voluto candidarci ad essere un luogo di riferimento per gli studi e di sviluppo di progetti per l’integrazione, la multiculturalità e la convivenza tra persone diverse. Sarà una grandissima manifestazione mediatica e vogliamo tradurre le testimonianze che emergeranno in atti da consultare nei prossimi anni, quando potremo chiederci che cosa sarebbe successo se non avessimo fatto questo percorso.”
“Dialogando” alzerà quindi il sipario il 3 giugno in Sala Da Ponte con un primo confronto, alla mattina dalle 10 alle 13, sul tema “Immigrazione: Profili Legislativi”.
Moderati dal direttore di Famiglia Cristiana Antonio Sciortino, gli onorevoli Stefania Craxi (sottosegretario di Stato agli Esteri), Fabio Granata e Andrea Sarubbi e il docente universitario in Sociologia del Mondo Musulmano Khaled Fouad Allam discuteranno sul passato e sul presente delle leggi in materia di immigrazione - dalla “Martelli”, alla “Turco-Napolitano” e alla “Bossi-Fini” - per capire se necessita una nuova legge sui flussi migratori.
Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 16.30, spazio invece al grande tema “Quale ruolo per le religioni in Italia?” con il direttore di Reset Giancarlo Bosetti che avrà ospiti sul palco il presidente degli Intellettuali Musulmani Italiani Hamed Gianpiero Vincenzo, il presidente dell’Associazione Cultura Ebraica “Hans Jonas” Tobia Zevi, lo storico e fondatore della Comunità di Sant’Egidio Andrea Riccardi e il filosofo Giulio Giorello.
Di seguito, dalle 16.30 alle 19, un nuovo confronto dal provocatorio titolo “Scommettiamo che vi aiutiamo a crescere?” affronterà la questione del ruolo economico degli imprenditori stranieri nel nostro Paese.
Moderati dalla giornalista di La7 Myrta Merlino, interverranno il vice presidente della Lega dei Rumeni in Italia Marian Mocanau, la vincitrice del premio “Imprenditrice straniera in Italia -Moneygram Award 2010” Edith Elise Jaomazava, l’amministratore delegato del portale Stranieriinitalia Gianluca Luciano, il presidente di Extrabanca Andrea Orlandini e l’on. Adolfo Urso, presidente della Fondazione Farefuturo e già viceministro allo Sviluppo Economico.
Alle 21, presentazione del film “Sotto il cielo azzurro” con Massimo Guidotti, presidente del Centro didattico interculturale Cielo Azzurro.
La giornata di sabato 4 giugno punterà invece i riflettori direttamente sui giovani: dalle 9 alle 10.30 si terrà l’“Incontro con i campioni dell’integrazione”, dibattito aperto con i ragazzi presenti in sala, seguito dall’incontro sul “Modello di integrazione: il Veneto”rivolto in primo luogo allo stesso target.
Come ha infatti anticipato il presidente di Dialoghi Asolani Pietro Piccinetti - a cui dedichiamo un articolo a parte - agli incontri di “Dialogando”, aperti a tutta la cittadinanza, parteciperanno anche cento giovani “nuovi italiani” di seconda generazione, tra i 18 e i 30 anni di età, provenienti da tutta Italia e selezionati con criterio meritocratico - tramite un apposito bando - in base al loro curriculum di studio e professionale.
Giovani protagonisti anche al pomeriggio, dalle 14.30 alle 16.30, con il “Colloquio con le seconde generazioni” alla ricerca di “Idee per una nuova cittadinanza”. Il vicepresidente di Dialoghi Asolani Daniele Nahum, la presidente delle Associazioni Donne Arabe d’Italia Dounia Ettaib, il presidente dei Giovani Musulmani d’Italia Omar Jibril, il coordinatore del Nord Italia di AssoCina Gianni Lin, il presidente Giovani delle ACLI Giuseppe Failla e il vice presidente vicario del Forum Nazionale dei Giovani Gianluca Melillo risponderanno alle domande del direttore di Rest Giancarlo Bosetti.
Gran finale dalle 16.30 alle 18.30 con il dibattito “Le strade da seguire per una corretta integrazione”. Interverranno il presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini, il presidente dell’Unione di Centro Pierferdinando Casini, il ministro per i Beni e le Attività Culturali Giancarlo Galan e - in attesa di conferma - il ministro dell’Interno Roberto Maroni e Massimo D’Alema, Presidente Copasir e già Presidente del Consiglio. Modererà il direttore del Corriere della Sera Ferruccio De Bortoli.
Un brindisi finale sul Ponte degli Alpini con la Filarmonica Bassanese decreterà la chiusura della manifestazione. Che sarà preceduta, giovedì 2 giugno alle 21 al Teatro Remondini, dallo spettacolo teatrale “I ragazzi che si amano” con il coro Gioventù Incantata diretto da Cinzia Zanon.
Che sarà accompagnata, sabato 4 alle ore 17, dall’happening “Dialogando…in musica” con tre filarmoniche che animeranno altrettanti punti del centro storico per incontrarsi in Piazza Libertà.
E a cui faranno seguito, domenica 5 giugno dalle ore 10, l’evento “Ri-disegnare l’Italia” in Piazza Libertà e alle 21 il concerto di musica sacra “Missa Futura” al Teatro dell’Ortazzo con Simona Molinari e la sezione femminile del coro I Polifonici Vicentini.
All’incontro stampa, oltre al sindaco Cimatti, la giunta comunale era rappresentata dal vicesindaco Carlo Ferraro, dall’assessore al Sociale Lorenza Breda e dall’assessore al turismo Alessandro Fabris, intervenuto a Roma alla presentazione di “Dialogando” nel corso della quale - grazie ai buoni uffici del presidente di Dialoghi Asolani Piccinetti - è stato anche siglato il patto di amicizia tra i Comuni di Bassano e Lampedusa.
“Il 3, 4 e 5 giugno - ha affermato Fabris - Bassano si farà teatro per ospitare contenuti su questo tema. Un evento che è nato come Festival dell’Integrazione e che è diventato “Dialogando”, con grande apertura."
La manifestazione bassanese è attesa da una grande copertura mediatica.
I lavori di “Dialogando”, tra le altre testate accreditate, saranno seguiti dalle telecamere di Sky e di Babel, il canale di Sky rivolto agli stranieri che vivono in Italia, entrambi media partner di Dialoghi Asolani.

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