Ultimora
6 Mar 2026 22:02
Al via le Paralimpiadi, festa nonostante boicottaggi e assenze
6 Mar 2026 20:18
Schianto fra tre auto nel Trevigiano, morto un 29enne
6 Mar 2026 19:23
Mattarella giunto a Verona per la cerimonia delle Paralimpiadi
6 Mar 2026 18:36
Furti di medicinali all'ospedale di Treviso, 24 indagati
7 Mar 2026 08:32
Ucraina - Attacco russo a Kharkiv, 7 morti tra cui due minori
7 Mar 2026 08:09
Europa, un continente senza miti?
7 Mar 2026 07:34
Tennis: Indian Wells, Sinner al terzo turno contro Shapovalov
7 Mar 2026 07:30
F1: Australia; Russell in pole, prima fila con Antonelli, Verstappen contro le barriere
7 Mar 2026 07:25
La guerra in Medio Oriente - La giornata del 7 marzo LIVEBLOG
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Donne libere, magiche, sovversive
L'andar per mostre ci porta a Bologna, a visitare l'interessante e ricca esposizione sulle streghe curata da Luca Scarlini
Pubblicato il 25 apr 2024
Visto 5.914 volte
Nel nostro andar per mostre, una tappa d’obbligo è l’interessante esposizione allestita a Bologna curata da Luca Scarlini, che porta il titolo: Stregherie. Iconografia, fatti e scandali sulle sovversive della storia.
Lo storyteller toscano, grande amico di Operaestate Festival, in questo caso in veste di studioso appassionato di esoterismo, si è occupato dell’allestimento di questa mostra ideata e prodotta da Vertigo Syndrome ospitata a Palazzo Pallavicini (sarà visitabile fino al 16 giugno) che segue a ruota un’analoga ma non identica esposizione di stanza per alcuni mesi al Belvedere della Villa Reale di Monza.
Un altro luogo molto suggestivo, un bellissimo palazzo quattrocentesco dai trascorsi fastosi, e un percorso progettato appositamente per le sue sale presenta al pubblico, anche in forme dai tratti immersivi e teatrali, senza disegnare pennellate pop, di un patrimonio di oggetti ricercati, di raffigurazioni e di narrazioni riferibili al personaggio della “strega”.
da Stregherie, mostra ospitata a Palazzo Pallavicini, a Bologna
Non una mostra con la testa rivolta all’indietro — anche nella nostra epoca ipertecnologica, i social stessi testimoniano un ritorno massiccio nella contemporaneità ai riti della Wicca e alla stregoneria bianca — ma di sicuro, come testimonia il catalogo, una raccolta di tutto rispetto di materiale storico riferibile alla “stregheria”: testi cinquecenteschi maledetti, trattati di magia occulta (molti libri rarissimi provengono dalla Biblioteca Teresiana di Mantova, tra questi il terribile Malleus Maleficarum), feticci, amuleti e poliamuleti, strumenti rituali, 300 opere d’arte prese in prestito da una collezione unica al mondo, quella di Guglielmo Invernizzi — con contributi anche di grandi estimatori come Emanuele Bardazzi, Edoardo Fontana e Luca Locati Luciani. Collocate in esposizione, testimonianze provenienti dal leggendario Museum of Witchcraft and Magic di Boscastle, in Cornovaglia e dal Museo delle Civiltà di Roma; opere-capolavoro di incisori dai toni cupi come Dürer e Goya; nudi ispirati al Faust eseguiti da Dalì, ma anche opere di artisti contemporanei che hanno rivisitato il tema, come Oppy De Bernardo, Franco Rasma e Mirando Haz.
La figura della strega evoca immagini minacciose, pregne di paura e di bruttezza, ma in realtà, come ricorda Scarlini nel filmato introduttivo, le madri di queste donne speciali sono di altra fattura: dalle Erinni a Circe, da Medea a Erodiade (la madre di Salomè) alla dea Aradia. Quest’ultima è un’antica divinità delle donne e dei boschi, la sua figura è stata recuperata a fine Ottocento dall’americano Charles Godfrey Leland, in un libro intitolato: Il vangelo delle streghe (1899). Questo ramo originario racconta di donne sapienti e sagge dalle infinite conoscenze in campo naturale e con poteri capaci di aprire finestre con poteri trasmigranti; figure che affondano le radici nel passato più lontano ma proiettate nel futuro; donne irriverenti, disobbedienti e sovversive, che non potevano e non possono non incutere timore per il portato di assoluta libertà che esprimono.
Nella ricca sezione figurativa, la mostra rievoca l'orrore contenuto nelle favole vere, non ancora assurdamente edulcorate a dosi letali di saccarina, ad esempio in Hänsel e Gretel; incanta con la raffigurazione di amplessi con il maligno; ci sono le streghe bianche di Henry Chapront e ci sono immagini di sabba da pandemonio, e streghe dalle pose scomposte a rovescio sul caprone; attorno rivivono i capricci di Goya e altrove le sale si popolano di streghe belle e inquietanti, ritratte o fotografate spesso a cavallo di una scopa, richiamo simbolicamente chiaro.
Fotoincisioni e litografie, acqueforti e fotografie a colori, Barbie assassine e immagini che illustrarono Les fleurs du Mal, fotogrammi enigmatici tratti dal cinema e dal teatro: tutto intorno parla il linguaggio dell’arcano, e a corredo si snoda un tappeto sonoro fatto di sussurri, parole e grida che contribuisce a rendere viva la narrazione.
Una sezione speciale della mostra è stata dedicata a Gentile Budrioli, astrologa, curatrice ed erborista, la “strega enormissima” di Bologna, protagonista anche di un nuovo libro illustrato: è presente la ricostruzione di uno stralcio del vero processo per stregoneria tenuto da un tribunale medievale a opera dei funzionari dell’Inquisizione che la poveretta, come tante altre donne dell’epoca, dovette subire: gli spettatori, seduti in cerchio intorno a una sorta di falò-rogo, al buio, grazie a un espediente di matrice scenografica per qualche istante si sentono addosso gli sguardi impietosi degli accusatori, e la sensazione non è delle più piacevoli. Un altro ambiente molto coinvolgente è la sala ovale piena di specchi con al centro il Libro delle Ombre, dove si viene invitati ad accogliere e ad ascoltare le voci che sanno di irrazionale che vivono dentro di noi, che a volte ci guidano, a pronunciare in segreto e a lasciare traccia sul libro del nostro personale incantesimo.
Molte donne in visita, indice di una certa sorellanza, ma anche uomini curiosi e in certi momenti anche gruppi di bambini delle scuole, ai quali sono riservati spazi con giochi e attività laboratoriali. Alla mostra si associa un fitto programma di eventi collaterali.
Orari di apertura: da martedì a domenica dalle ore 10 alle 20 (aperto giovedì 25 aprile, mercoledì 1 maggio, domenica 2 giugno).
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 07 marzo
- 07 mar 2025La Triplice Alleanza
- 07 mar 2025Sconto alla rovescia
- 07 mar 2024Realtà conCre-ta
- 07 mar 2023Trentatré Trentini
- 07 mar 2022Cittadini, ma anche troppo
- 07 mar 2020Virus, si blocca il Nord
- 07 mar 2019La scoperta dell'acqua calda
- 07 mar 2019L'ascensore comunale
- 07 mar 2018Per chi suona la brentana
- 07 mar 2018Colpevoli evasioni
- 07 mar 2017SPV: “Zaia alza le tasse ai Veneti e tutela il concessionario”
- 07 mar 2017Rivoluzione Pedemontana
- 07 mar 2017Missione Goldfinger
- 07 mar 2015Je Suis Magdi
- 07 mar 2014SPV: “Un regalo al privato”
- 07 mar 2014“Salvate il soldato 5 Stelle”
- 07 mar 2014Un viale che si chiama desiderio
- 07 mar 2013Riapre l'ex “Venzo”: sarà una profumeria
- 07 mar 2013Maschi e femmine? Questione di identità
- 07 mar 20138 marzo: “Lavoro delle donne, priorità sulla quale bisogna investire”
- 07 mar 2012Schiavon, si allunga l'acquedotto in via Roma
- 07 mar 2012A Cassola arriva il gassificatore. Ma il sindaco non sa nulla
- 07 mar 20128 marzo: “Per le donne è sempre più difficile”
- 07 mar 2011Il PD, il premier e i gazebo
- 07 mar 2010Il giallo bassanese
- 07 mar 2009Sul Ponte degli Alpini la "stecca" saluta Bassano
Più visti
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.101 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 13.745 volte
Attualità
01 mar 2026
Il battito del cuore è alpino: sul Ponte sfilano i 153 "cappelli" del futuro
Visto 10.473 volte
Attualità
28 feb 2026
Dalla Terra alla Luna: QASCOM festeggia un anno di Blue Ghost con 400 studenti
Visto 9.228 volte
Attualità
03 mar 2026
Bassano rafforza la divisa: cinque nuove forze per ridisegnare la sicurezza urbana
Visto 7.763 volte
Incontri
03 mar 2026
Diario di un trapezista: Sigfrido Ranucci si racconta al Teatro Remondini
Visto 5.675 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.101 volte
Attualità
05 feb 2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.527 volte
Politica
17 feb 2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.716 volte
Attualità
11 feb 2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.324 volte
Attualità
16 feb 2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.706 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 13.745 volte







