Ultimora
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Donne libere, magiche, sovversive
L'andar per mostre ci porta a Bologna, a visitare l'interessante e ricca esposizione sulle streghe curata da Luca Scarlini
Pubblicato il 25 apr 2024
Visto 6.392 volte
Nel nostro andar per mostre, una tappa d’obbligo è l’interessante esposizione allestita a Bologna curata da Luca Scarlini, che porta il titolo: Stregherie. Iconografia, fatti e scandali sulle sovversive della storia.
Lo storyteller toscano, grande amico di Operaestate Festival, in questo caso in veste di studioso appassionato di esoterismo, si è occupato dell’allestimento di questa mostra ideata e prodotta da Vertigo Syndrome ospitata a Palazzo Pallavicini (sarà visitabile fino al 16 giugno) che segue a ruota un’analoga ma non identica esposizione di stanza per alcuni mesi al Belvedere della Villa Reale di Monza.
Un altro luogo molto suggestivo, un bellissimo palazzo quattrocentesco dai trascorsi fastosi, e un percorso progettato appositamente per le sue sale presenta al pubblico, anche in forme dai tratti immersivi e teatrali, senza disegnare pennellate pop, di un patrimonio di oggetti ricercati, di raffigurazioni e di narrazioni riferibili al personaggio della “strega”.
da Stregherie, mostra ospitata a Palazzo Pallavicini, a Bologna
Non una mostra con la testa rivolta all’indietro — anche nella nostra epoca ipertecnologica, i social stessi testimoniano un ritorno massiccio nella contemporaneità ai riti della Wicca e alla stregoneria bianca — ma di sicuro, come testimonia il catalogo, una raccolta di tutto rispetto di materiale storico riferibile alla “stregheria”: testi cinquecenteschi maledetti, trattati di magia occulta (molti libri rarissimi provengono dalla Biblioteca Teresiana di Mantova, tra questi il terribile Malleus Maleficarum), feticci, amuleti e poliamuleti, strumenti rituali, 300 opere d’arte prese in prestito da una collezione unica al mondo, quella di Guglielmo Invernizzi — con contributi anche di grandi estimatori come Emanuele Bardazzi, Edoardo Fontana e Luca Locati Luciani. Collocate in esposizione, testimonianze provenienti dal leggendario Museum of Witchcraft and Magic di Boscastle, in Cornovaglia e dal Museo delle Civiltà di Roma; opere-capolavoro di incisori dai toni cupi come Dürer e Goya; nudi ispirati al Faust eseguiti da Dalì, ma anche opere di artisti contemporanei che hanno rivisitato il tema, come Oppy De Bernardo, Franco Rasma e Mirando Haz.
La figura della strega evoca immagini minacciose, pregne di paura e di bruttezza, ma in realtà, come ricorda Scarlini nel filmato introduttivo, le madri di queste donne speciali sono di altra fattura: dalle Erinni a Circe, da Medea a Erodiade (la madre di Salomè) alla dea Aradia. Quest’ultima è un’antica divinità delle donne e dei boschi, la sua figura è stata recuperata a fine Ottocento dall’americano Charles Godfrey Leland, in un libro intitolato: Il vangelo delle streghe (1899). Questo ramo originario racconta di donne sapienti e sagge dalle infinite conoscenze in campo naturale e con poteri capaci di aprire finestre con poteri trasmigranti; figure che affondano le radici nel passato più lontano ma proiettate nel futuro; donne irriverenti, disobbedienti e sovversive, che non potevano e non possono non incutere timore per il portato di assoluta libertà che esprimono.
Nella ricca sezione figurativa, la mostra rievoca l'orrore contenuto nelle favole vere, non ancora assurdamente edulcorate a dosi letali di saccarina, ad esempio in Hänsel e Gretel; incanta con la raffigurazione di amplessi con il maligno; ci sono le streghe bianche di Henry Chapront e ci sono immagini di sabba da pandemonio, e streghe dalle pose scomposte a rovescio sul caprone; attorno rivivono i capricci di Goya e altrove le sale si popolano di streghe belle e inquietanti, ritratte o fotografate spesso a cavallo di una scopa, richiamo simbolicamente chiaro.
Fotoincisioni e litografie, acqueforti e fotografie a colori, Barbie assassine e immagini che illustrarono Les fleurs du Mal, fotogrammi enigmatici tratti dal cinema e dal teatro: tutto intorno parla il linguaggio dell’arcano, e a corredo si snoda un tappeto sonoro fatto di sussurri, parole e grida che contribuisce a rendere viva la narrazione.
Una sezione speciale della mostra è stata dedicata a Gentile Budrioli, astrologa, curatrice ed erborista, la “strega enormissima” di Bologna, protagonista anche di un nuovo libro illustrato: è presente la ricostruzione di uno stralcio del vero processo per stregoneria tenuto da un tribunale medievale a opera dei funzionari dell’Inquisizione che la poveretta, come tante altre donne dell’epoca, dovette subire: gli spettatori, seduti in cerchio intorno a una sorta di falò-rogo, al buio, grazie a un espediente di matrice scenografica per qualche istante si sentono addosso gli sguardi impietosi degli accusatori, e la sensazione non è delle più piacevoli. Un altro ambiente molto coinvolgente è la sala ovale piena di specchi con al centro il Libro delle Ombre, dove si viene invitati ad accogliere e ad ascoltare le voci che sanno di irrazionale che vivono dentro di noi, che a volte ci guidano, a pronunciare in segreto e a lasciare traccia sul libro del nostro personale incantesimo.
Molte donne in visita, indice di una certa sorellanza, ma anche uomini curiosi e in certi momenti anche gruppi di bambini delle scuole, ai quali sono riservati spazi con giochi e attività laboratoriali. Alla mostra si associa un fitto programma di eventi collaterali.
Orari di apertura: da martedì a domenica dalle ore 10 alle 20 (aperto giovedì 25 aprile, mercoledì 1 maggio, domenica 2 giugno).
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
15 ago 2026
Scuole Pascoli, Canova e Case Parolini: c’è più tempo per decidere il futuro degli immobili
Visto 1.223 volte
Politica
15 ago 2026
Ristorazione e turismo senza futuro: la lenta agonia dell'Istituto Maffioli
Visto 1.098 volte
Attualità
12 ago 2026
Uso dell’acqua potabile, scontro tra Comune e opposizione sulla crisi del Brenta
Visto 843 volte
Musica
11 ago 2026
Asiago Live attende Cristiano De André, Nigiotti, Panariello e The Kolors
Visto 800 volte
Imprese
11 ago 2026
Aumenti da record per gas ed elettricità: il terziario rischia il collasso
Visto 545 volte
Geopolitica
14 ago 2026
Sviluppi nelle relazioni tra Russia e Siria: Mosca ridimensiona la sua presenza militare
Visto 380 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.613 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.162 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.590 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.131 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.938 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.846 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 20.846 volte
Politica
20 lug 2026
Mail dei Quartieri: Pietrosante presenta un'interrogazione in vista del Consiglio
Visto 20.579 volte
Geopolitica
21 lug 2026
Il Vietnam nella strategia giapponese per l'Indo-Pacifico
Visto 20.373 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.328 volte



