Ultimora
29 Nov 2025 18:53
Calcio: Zanetti, "ci metto la faccia, mi prendo responsabilità"
29 Nov 2025 17:34
Cervo si perde tra le strade di Thiene, traffico in tilt
29 Nov 2025 13:59
Completate le opere esterne allo Stadio del Ghiaccio di Cortina
29 Nov 2025 13:52
In Veneto scendono i Comuni 'ricicloni', quest'anno 303
29 Nov 2025 12:58
Appartamenti confiscati alla mafia destinati al sociale
29 Nov 2025 11:32
Militanti Lega di Brescia chiedono Zaia referente del Nord
29 Nov 2025 19:14
Addio a Tom Stoppard, premio Oscar e Tony
29 Nov 2025 19:21
Storica visita nella Moschea Blu, il Papa scalzo ma non prega
29 Nov 2025 19:14
Verso misure sulle paritarie in manovra, il Mef apre
29 Nov 2025 19:01
E' record al corteo no ponte a Messina, 'siamo 15 mila'
29 Nov 2025 18:51
Serie A: in campo Juventus-Cagliari 2-1 DIRETTA
29 Nov 2025 18:40
Serie A: in campo Juventus-Cagliari 1-1 DIRETTA
Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
Yes We Can
Essere un cane a Bassano. Piccolo viaggio tra le norme che regolano in città l’accompagnamento dei nostri amici a quattro zampe, con qualche gentile appunto sui trasgressori
Pubblicato il 26-04-2024
Visto 13.717 volte
Oggi, egregi lettori, vi parlo di cani.
Perché? Perché, con l’occasione, parliamo anche di esseri umani.
Lo sapete che ogni tanto mi concedo una deviazione dall’attualità cittadina “mainstream” per puntare il mirino su qualche aspetto apparentemente secondario della vita pubblica che abbiamo la fortuna di condividere.
Arya, cane bassanese (foto Tich)
Ebbene: nel pomeriggio di giovedì 25 aprile, giorno di festa, sono andato a prendere mio figlio alla stazione ferroviaria di Bassano del Grappa.
Sono arrivato qualche minuto in anticipo e, per ammazzare il tempo, mi sono fatto un paio di vasche in via Chilesotti, alias viale della stazione.
E non offrendo il viale della stazione chissà quali attrattive (anche il bar era chiuso), sono andato a dare un’occhiata all’unica cosa di mirabolante interesse che si trova nella via: l’area di sgambamento cani.
Il cancello era aperto ma l’area era vuota. Non che abbia mai avuto la percezione che fosse chissà quanto frequentata anche nei giorni feriali, ma consideriamo il fatto che essendo festa e anche un giorno di ponte festivo, probabilmente le famiglie cane-munite erano tutte impegnate nella gita fuori porta.
Un particolare però mi ha colpito di tutto questo Deserto dei Dalmata: l’avviso del Comune di Bassano, posto all’ingresso dell’area attrezzata, recante le “norme di comportamento” per potervi accedere.
L’ho fotografato per leggerlo con calma: le norme sono in tutto 16, più ulteriori prescrizioni in calce.
E allora, se io dovessi portare la mia cagnolina a fare una sgambata nell’area attrezzata vicina alla stazione, dovrei innanzitutto accertarmi sulla sua “possibilità di permanenza unitamente agli altri cani”.
Già questa è una simpatica e cordiale forma di benvenuto.
Poi penso però che in effetti la mia amica a quattro zampe non è un pitbull o un rottweiler e la disposizione sulla “permanenza con gli altri cani” non è poi così peregrina.
Devo inoltre rimanere all’interno del recinto, dal momento che l’accompagnatore “non deve allontanarsi dal luogo lasciando incustodito il proprio cane”.
Caspita: e io che volevo lasciare da sola la mia cagnetta per andare a bere un mezzo e mezzo da Nardini sul Ponte per poi ritornare a prenderla.
Vi risparmio i dettagli su tutto il resto delle norme e prescrizioni, perché ce n’è di ogni, per fare in modo di mantenere pulito il posto e soprattutto per evitare spiacevoli conseguenze.
Tenendo anche conto, ad esempio, che “ogni accompagnatore potrà permanere con il proprio cane all’interno dell’area per un tempo massimo di mezz’ora nel caso in cui altri cani, con lui incompatibili, stiano aspettando di entrare”.
Cani incompatibili? Già mi immagino la cagnara.
Dulcis in fundo, dopo tutte le 16 norme elencate: “È opportuno che il proprietario si garantisca con apposita polizza assicurativa da eventuali danni che il proprio cane dovesse arrecare ad altri cani o a persone”.
Sarà anche un’area di sgambamento per i cani, ma sicuramente è anche un’area di sfibramento per i padroni.
È vero: l’avviso del Comune sulle norme di comportamento è quantomai articolato e restrittivo e sembra scritto da un avvocato civilista, ma in realtà è cosa buona e giusta, trattandosi di un’area di libero accesso e incustodita.
Ma anche in tutto il resto della città, per quanto non attrezzato e non appositamente recintato, andrebbero applicate in primo luogo le regole non scritte del buon senso.
Le quali altro non sono che l’ABC della buona educazione ovvero i fondamentali della convivenza civile: quelli che ad esempio ti impongono di raccogliere le deiezioni del tuo cane nell’apposito sacchetto per poi depositarlo in un cestino stradale, invece di trasformare i marciapiedi in un mondo di melma.
Sono certo che la stragrande maggioranza dei proprietari di cani (me compreso) adempie al proprio dovere di Mastro Lindo Concentrato con sacchetto incorporato, ma l’esperienza quotidiana ci insegna che la mamma degli str…ani è sempre incinta.
L’obbligo di raccolta delle feci di Fido in ambito urbano, che dovrebbe essere intuitivo e naturale, è prescritto dall’articolo 19 del “Regolamento comunale per la tutela e il benessere degli animali” del Comune di Bassano del Grappa.
Un’altra normativa comunale, ovvero il “Regolamento sul servizio di gestione dei rifiuti urbani”, specifica all’articolo 31 che i proprietari o detentori di animali “sono tenuti a dotarsi di apposita attrezzatura idonea all’immediata rimozione e asportazione delle deiezioni e delle lordure degli animali stessi, nonché a pulire l’area eventualmente sporcata”.
Per i trasgressori sono previste sanzioni da 25 a 500 euro.
Il problema è che i predatori della cacca perduta rimangono impuniti perché è assai difficile, sempre che ci siano pattuglie della Polizia Locale sguinzagliate allo scopo, coglierli in flagranza di escremento.
Da questo punto di vista c’è poco da consolarsi, ma così è se vi pare.
È essenzialmente una questione di civiltà, che nel caso dei diffusori di materiale organico canino è una civiltà sepolta.
Morale della favola: se siamo refrattari alle restrizioni, evitiamo di portare i nostri cani in luoghi regolati da severe normative come l’area attrezzata di sgambamento di via Chilesotti, alias viale della stazione.
Ma vale anche l’estremo opposto.
E cioè evitiamo di scambiare la mancanza di avvisi di regolamento per le vie della città con la libertà di fare i comodacci nostri, mancando di rispetto alla frequentazione del suolo pubblico.
Non è che il proprietario di un can che deve fare i propri bisogni possa fingere che non esistano le regole di buona educazione e nell’abbandonare per strada le deiezioni dell’animale possa dire: Yes We Can.
Il 29 novembre
- 29-11-2024Borso in caduta
- 29-11-2024La leggenda del pianista sull’oceano
- 29-11-2023Teatro Olimpico
- 29-11-2023Non ci resta che piangere
- 29-11-2023B.Mozion
- 29-11-2023Mai Dire Possamai
- 29-11-2022L’industriale e il contadino
- 29-11-2022Pietrosante non è un’opinione
- 29-11-2022L’erba del vicino
- 29-11-2022Coming Home
- 29-11-2020Il passe-partout
- 29-11-2019Sciò ah
- 29-11-2019Due pesi e due tragedie
- 29-11-2019La Segre e le Foibe
- 29-11-2018Der Kommissar
- 29-11-2017Piove sul bagnato
- 29-11-2017Bim bum bond
- 29-11-2016Al San Bassiano apre il Posto di Polizia
- 29-11-2016Polo alla diavola
- 29-11-2016Acqua, rifiuti e chiarezza
- 29-11-2016La strategia di Cassandra
- 29-11-2015Arrosto a 5 Stelle
- 29-11-2015Il Marchio degli altri
- 29-11-2014Regionali, domenica 30 novembre le Primarie del PD
- 29-11-2013La guerra del Golf
- 29-11-2013Popolare di Marostica: finisce l'era Gasparotto
- 29-11-2013SPV: “Una strada sulla carta”
- 29-11-2013Cimatti-Beraldin, strappo in diretta
- 29-11-2013Un sorso d'AQuAS
- 29-11-2012Impianto rifiuti da spazzamento di Rosà: la posizione di M5S
- 29-11-2012Bocconi avvelenati nel parco
- 29-11-2012Quartiere Prè, nuovo impianto di stoccaggio rifiuti speciali
- 29-11-2011L'Urban Center degli altri
- 29-11-2011Una città appiedata
- 29-11-2010La S.I.S., il giardino e i parcheggi
- 29-11-2009CTRL + ALT Bassano in “Word”: riflettori sugli autori premiati
Più visti
Elezioni Regionali 2025
16-11-2025
Renzo Masolo: “Il mio impegno è quello di fare comunità”
Visto 24.417 volte
Elezioni Regionali 2025
10-11-2025
Elena Pavan: “Sono pronta a rimettermi in gioco”
Visto 20.391 volte
Elezioni Regionali 2025
14-11-2025
Andrea Nardin: “Mi propongo non per quello che prometto ma per quello che ho fatto”
Visto 19.993 volte


