Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 23-07-2010 04:41
in Attualità | Visto 2.973 volte
 

Bretella Ovest. I quartieri di Rosà: “Cancellarla non è la strada giusta”

Intervento congiunto del coordinatore dei quartieri Giulio Olivo e dei presidenti dei quartieri interessati. “Lasciateci dire la nostra”

Bretella Ovest. I quartieri di Rosà: “Cancellarla non è la strada giusta”

Traffico alla curva di Travettore

Questione Bretella Ovest a Rosà. Sull'argomento riceviamo, e pubblichiamo integralmente, un intervento del coordinatore dei quartieri di Rosà Giulio Olivo sottoscritto assieme ai presidenti dei quartieri rosatesi direttamente interessati al problema:

“Gentile Direttore, in qualità di coordinatore dei quartieri di Rosà e con i presidenti dei quartieri direttamente interessati Bonato, Marangoni, Zanchetta di Travettore, Ca’ Minotto, Borgo Tocchi, Seminarietto, S. Antonio di Rosà, Meucci, Rogge, Ponte Paoletti di S. Anna, intendiamo intervenire sulle vicende che sono nate dopo il voto del Consiglio Provinciale e la relativa delibera del Consiglio comunale di Rosà di lunedì scorso che ha richiesto il reinserimento della Bretella Ovest nel PTCP.
Abbiamo letto e sentito di persone che si sono presentate come nostri difensori a tutela della nostra salute ed a salvaguardia del nostro territorio. Lasciateci per questo dire la nostra. Quello che vogliamo dire è che non fare la Bretella ad ovest risulterebbe per noi un grosso problema. Partiamo da un dato di fatto: le frazioni di Travettore e S. Anna ed i relativi quartieri, sono spaccati dalla strada che collega Bassano a Stroppari e poi al padovano.
Una strada trafficata, stretta e pericolosa che viene molto utilizzata per quanti cercano un’alternativa alla Statale 47. E tra questi ci sono molti mezzi pesanti che con difficoltà passano nella strada (le alleghiamo una foto di due mezzi tra cui un TIR che rischiano di toccarsi in una curva a Travettore e questo succede costantemente!) senza contare il rumore e lo smog che colpisce i residenti. Una situazione costante che ci attanaglia tutti i giorni.
Non vogliamo neanche immaginare cosa accadrà quando ci sarà il casello della Pedemontana e per dirigersi a sud non ci sarà una strada lontana dai nostri centri. Quante persone poi vivono tutti i giorni il dramma, perché questo è, della SS 47 Valsugana. Inquinamento acustico, smog, senza contare le difficoltà ed i pericoli di spostamento.
Una comunità che deve confrontarsi tutti i giorni con un’arteria così trafficata, che divide in due il territorio, che condiziona il normale vivere e mette a rischio la salute. Sulla Valsugana ci sono negozi, chiese, abitazioni, una scuola, un teatro, il municipio.
Tutto quanto serve ad una comunità. Certo la scelta della Bretella Ovest vuole dire sacrificare ancora del terreno, ma il futuro ci spaventa molto e non possiamo vivere ancora così. Da tanti anni l’Amministrazione comunale ha lavorato per trovare più soluzioni che possano togliere il dannoso traffico di passaggio. Ed ora dopo anni questo con un voto viene cancellato.
Parlano di servizi ed aiuti al territorio, di tutelare i cittadini ma secondo noi cancellare la Bretella Ovest non è la strada giusta.
È stato riproposto di studiare l’alternativa alla SS 47 in un tracciato a est. Con una proposta del genere si torna indietro di trent’anni ed oltre al tempo perso il problema vero è che il territorio non è più lo stesso. Non ci sono più spazi e varchi per costruire questo tipo di arteria sempre che non si voglia sacrificare abitazioni. I quartieri Borgo Tocchi, Ca’ Minotto e Seminarietto sono già pesantemente interessati dagli espropri per la Pedemontana. Il collegamento da Mussolente con la Strada del Santo non è poi certo una novità e non va a risolvere i nostri problemi ad ovest, centri commerciali compresi!
Non c’è più tempo per ridiscutere tutto. I lavori delle Pedemontana partiranno presto e chi ha deciso di spostare il casello lo ha fatto, da quello che abbiamo letto, anche nell’ottica dello sbocco delle Bretella.
Un passaggio infine lo vogliamo fare sul Parco Rurale preso troppo spesso come baluardo del territorio. La Giunta Lanzarin si è spesa per proteggere quest’area e nonostante le lunghe vicissitudini durate 15 anni, è riuscita ad avere la ragione del Consiglio di Stato proteggendola dai tanti interessi. Il sindaco con i suoi assessori che tanto si sono spesi per proteggere questo ambiente non crediamo siano certo quelli che lo voglio ora distruggere con la Bretella. A breve ci sarà il nuovo voto del Consiglio Provinciale sul PTCP.
Ci auguriamo che chi deve decidere lo possa fare non per giochi politici ma per il bene dei cittadini che essi rappresentano. Nella speranza di veder ripreso il nostro intervento, cordialmente salutiamo.”

Giulio Olivo
Coordinatore Quartieri di Rosà
Erminio Pavin
Presidente Q.re Bonato
Antonio Campo
Presidente Q.re Marangoni
Adriano Rossi
Presidente Q.re Zanchetta
Michele Carlesso
Presidente Q.re Cà Minotto
Lorenzo Carlesso
Presidente Borgo Tocchi
Mauro Tellatin
Presidente Seminarietto
Sergio Zarpellon
Presidente Q.re S. Antonio
Duilio Rubin
Presidente Q.re Meucci
Sisto Rubin
Presidente Q.re Rogge
Severino Frigo
Presidente Q.re Ponte Paoletti