Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 01-10-2009 22:17
in Attualità | Visto 3.137 volte
 

E Ermelindo lancia il “Museo dei corrotti e corruttori”

Alla “Fiera Franca” solitaria protesta di un anziano di Bessica, al centro di una lunga questione giudiziaria

E Ermelindo lancia il “Museo dei corrotti e corruttori”

La protesta di Ermelindo Toso alla "Fiera Franca d'Autunno"

E' uno dei tanti personaggi che ogni anno, alla mostra del bestiame della “Fiera Franca” di Bassano, fanno la loro comparsa coi loro ritratti di varia umanità.
Ermelindo Toso, da Bessica di Loria, sta combattendo la sua guerra personale per una lunga e intricata vicenda legata ai confini di proprietà della sua casa. E ha deciso di gridarlo al mondo distribuendo volantini ai numerosi passanti giunti in Viale de Gasperi per farsi una passeggiata fra mucche e cavalli.
Non entriamo nel merito della vicenda, che si trascina da 34 anni a colpi di carte bollate e consulti legali e che, a detta di Ermelindo, ha rovinato anche gli ultimi anni di vita di suo padre, Fioravante Toso.
Fatto sta che l'anziano dimostrante - che rivendica nel volantino “tutti i danni subiti dal papà e dal sottoscritto” - ha lanciato la sua personale crociata contro un sistema giudiziario che ritiene ingiusto.
“Per questo motivo - scrive nel foglietto - ho dato alla mia casa il nome di “Museo dei corrotti e dei corruttori”. Il museo resta aperto a tutti i sindaci d'Italia con preghiera di essere comunicati”.
Abbiamo preso un volantino e ne abbiamo letto il contenuto, dai toni aspri e accusatori. Non sappiamo se Ermelindo, nel merito della sua causa, abbia ragione oppure torto. Fatto sta che la sua dura protesta, ai severi occhi della legge, certamente non lo aiuta.
Ma ci ha colpito questo anziano signore che non si vergogna di dare in pasto alla gente i suoi problemi personali. Un estremo tentativo di “farsi ascoltare”, richiamando l'attenzione su una causa per la quale dovrà comunque arrangiarsi da solo.
Ermelindo va alla guerra, tra le mucche di Bassano.