Ultimora
24 Mar 2026 12:48
Accordo libero scambio Ue-Australia, produttori potranno usare nomi come 'prosecco'
24 Mar 2026 12:13
Arriva a Vicenza la musica elettronica di Alva Noto e Christian Fennesz
24 Mar 2026 12:09
Bambino di 4 anni al telefono di casa aiuta sanitari a salvare la mamma
24 Mar 2026 11:20
Nasce a Jesolo il primo registro anti truffa delle locazioni turistiche
24 Mar 2026 09:30
Rapina donna e le chiede un riscatto per riavere la borsetta, arrestato
23 Mar 2026 22:02
Suppletive Camera, Lega verso la vittoria nei due collegi veneti
24 Mar 2026 13:19
Il Pentagono chiude il 'Corridoio dei corrispondenti' e sposta i media
24 Mar 2026 13:10
È morto Gino Paoli, aveva 91 anni
24 Mar 2026 12:57
++ È morto Gino Paoli ++
24 Mar 2026 11:55
"Donne frustate e lapidate in Iran, speriamo che il regime cada"
24 Mar 2026 12:29
Bambino di 4 anni al telefono di casa aiuta sanitari a salvare la mamma
24 Mar 2026 12:48
Ue e Australia concludono i negoziati per l'accordo di libero scambio
Concerto di Verdi
I consiglieri regionali di Europa Verde Andrea Zanoni e Renzo Masolo a gamba tesa sulla SPV. “Pedemontana, il gioco dei tre bussolotti di Zaia genererà un buco di sei miliardi. La riduzione dei pedaggi è solo un’ammissione di fallimento”
Pubblicato il 13 mar 2025
Visto 11.517 volte
Dunque, dove eravamo rimasti?
…ah, sì: agli sconti del 60% sulle tariffe dei pedaggi della Superstrada Pedemontana Veneta per il traffico locale, in vigore dallo scorso lunedì 10 marzo e annunciati lo scorso venerdì 7 marzo al Centro Direzionale SPV di Bassano del Grappa dal governatore Luca Zaia col vicepresidente e assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti Elisa De Berti.
Si tratta di una novità introdotta, come direbbero quelli che parlano bene, ad experimentum: lo scopo è quello di intercettare la categoria di utenti che utilizza di meno la SPV e cioè coloro che potrebbero utilizzarla, ma ancora non lo fanno, per brevi tratti di percorrenza.
Il governatore Luca Zaia al Centro Direzionale SPV di fronte al casello di Bassano Ovest (foto Alessandro Tich)
Da qui le varie regole del gioco e soprattutto le limitazioni imposte dalla Regione Veneto, che riscuote i pedaggi della Pedemontana, per poter godere delle riduzioni al casello di uscita.
Le ricordo ancora una volta perché si tratta di una novità che non è stata ancora totalmente “assimilata” dal pubblico motorizzato.
Innanzitutto i destinatari degli sconti: solo i mezzi leggeri (classe A), vale a dire autovetture, motocicli, motocarri, autofurgoni e affini.
Il traffico pesante è quindi escluso dal beneficio.
Poi la distanza consentita: massimo due tratte al giorno per un massimo di 25 chilometri ciascuna. Chi supera i 25 chilometri di percorrenza (ad esempio da Bassano Ovest a Montebelluna o da Bassano Ovest a Malo) paga prezzo pieno.
E ancora, l’applicazione degli sconti durante la settimana: dal lunedì al venerdì.
Niente weekend, dunque. Chi deve andare dai parenti o dagli amici da Colceresa a Loria/Mussolente o da Altivole a Bassano Ovest (solo per fare un paio di esempi entro i 25 chilometri) il sabato o la domenica, paga tariffa intera.
Infine, la limitazione a monte di tutte le altre: gli sconti del 60% delle tariffe dei pedaggi della SPV alle condizioni sopra specificate sono riservati esclusivamente ai possessori di Telepass o di altri dispositivi di telepedaggio.
Tutti gli altri, quelli che continuano a pagare al casello di uscita in contanti o con la carta di pagamento, pagano prezzo pieno.
Tutto ciò, dunque, per incentivare gli spostamenti a corto raggio sulla SPV che pure nel tratto vicentino, in particolare tra Bassano e Breganze, trovano una alternativa ampiamente sfruttata, e soprattutto gratuita, nella direttrice parallela della Nuova Gasparona.
“Sulla Pedemontana manca il traffico leggero che era stato previsto - ha ammesso Zaia a Bassano - perché manca quella parte di traffico locale, di piccole percorrenze, che oggi non la utilizza.”
Riusciranno gli sconti feriali e “Telepassati” ad aumentare il traffico locale sull’arteria a pedaggio in maniera considerevole?
Si accettano scommesse.
Ma ecco che dal fronte politico risuona un improvviso - e sicuramente poco gradito al governatore - concerto di Verdi.
Qui però non c’entra la musica lirica: è il concerto a due voci dei consiglieri regionali di Europa Verde Andrea Zanoni e Renzo Masolo che entrano nuovamente a gamba tesa sulla SPV (Zanoni è uno storico contestatore della gestione economico-finanziaria della superstrada a pedaggio) prendendo spunto dall’operazione degli sconti sulle tariffe.
“Il presidente Zaia continua a giocare come un prestigiatore con i tre bussolotti cercando di occultare, in modo maldestro e fantasioso, il colossale buco finanziario della Superstrada Pedemontana Veneta - esordisce un comunicato stampa di Zanoni e Masolo -. La decisione di abbassare i pedaggi, presentata come un regalo ai veneti, rappresenta in realtà la clamorosa ammissione del fallimento di un’opera diventata insostenibile economicamente.”
“In merito all’annuncio degli sconti sui pedaggi della SPV - proseguono -, la matematica non è un’opinione: abbassare i pedaggi significa abbassare anche le entrate, poiché non è affatto garantito che l’eventuale maggior numero di veicoli possa compensare la riduzione delle tariffe. È un semplice gioco di prestigio che tenta di mascherare la realtà. Questo giochetto potrebbe tornare utile a qualche centinaio di migliaia di veneti residenti lungo i 94 chilometri della SPV, ma le minor entrate potrebbero far aumentare il buco che poi dovrà essere coperto con tagli ai servizi come manutenzioni stradali, sicurezza, sanità a carico di tutti e 5 milioni di veneti.”
“Potremmo proprio dire ‘Peso el tacon del buso’ - aggiungono i due esponenti di Europa Verde -. È doveroso ricordare ai cittadini veneti che, grazie alla terza convenzione fortemente voluta da Zaia, la situazione è drammatica: mentre il privato, SIS, incamererà fino al 2064 un canone annuo garantito - attualmente di circa 180 milioni che arriverà persino a 450 milioni di euro - la Regione dovrà accontentarsi dei soli pedaggi, che si sono già dimostrati ampiamente insufficienti a coprire tali costi.”
“Questo - continuano - genererà un buco nelle casse pubbliche che, considerando un canone medio annuo di 300 milioni ed entrate da pedaggi annue di 120-130 milioni, raggiungerà la cifra spaventosa di circa 6 miliardi di euro entro fine concessione.”
“Dopo dieci anni di denunce inascoltate, oggi Zaia mi dà finalmente ragione: la Pedemontana è davvero l’autostrada più cara d’Italia - si toglie una sasso dalla scarpa il solo Zanoni -. Forse è arrivato il momento che se ne faccia una ragione anche la collega Rizzotto, che ha sistematicamente contestato le mie affermazioni su questo punto. La riduzione del pedaggio è solo l’ammissione che le tariffe erano effettivamente proibitive, come sostengo da anni.”
“Questa è l’ennesima operazione di fumo negli occhi - concludono Zanoni e Masolo - con sconti riservati solo ai possessori di Telepass e senza una chiara previsione dell’impatto economico di questi sconti. Il presidente stesso ha ammesso di non avere ‘la dimensione di quanto vale’ questa operazione. È inaccettabile che si giochi così con il denaro pubblico e con il futuro dei veneti.”
È un concerto di Verdi, ma da come la raccontano i due consiglieri regionali sembra più la sinfonia “Patetica” di Cajkovskij.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 24 marzo
- 24 mar 2025Full Metal Grappa
- 24 mar 2024Mostar del Grappa
- 24 mar 2024Campagnolo All Stars
- 24 mar 2023Supersquadra Pedemontana
- 24 mar 2023Risotto di scintille
- 24 mar 2022Ciao Amici
- 24 mar 2022Back in the U.S.S.R.
- 24 mar 2021Attenti a quei due
- 24 mar 2018C'è posto per te
- 24 mar 2018I faketotum
- 24 mar 2017Open Days
- 24 mar 2017“I Come From”: da domani spazio ai bambini
- 24 mar 2017Museo Biblioteca Asparago
- 24 mar 2015Je Suis Le Pont
- 24 mar 2015Jackpot mancato
- 24 mar 2015Cartigliano, spacca i vetri delle auto per rubare occhiali
- 24 mar 2014Tezze x 2
- 24 mar 2014Voto di fede
- 24 mar 2012Bassano, la prima volta di Futuro e Libertà
- 24 mar 2011Bassano senza frontiere
- 24 mar 2010Agricoltura a Romano: chi, come e dove
- 24 mar 2010On line il tracciato della Pedemontana
- 24 mar 2009Il giorno dei Bersaglieri
Più visti
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 14.777 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.822 volte
Geopolitica
19 mar 2026
Gli Houthi nello Yemen restano in disparte nella guerra USA-Israele contro l’Iran
Visto 9.177 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 8.397 volte
Attualità
20 mar 2026
Bassano del Grappa rafforza la rete tra cultura, sport ed educazione
Visto 8.187 volte
Attualità
17 mar 2026
Sicurezza al Centro studi: il Comune lancia una cabina di regia
Visto 8.186 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 20.448 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.803 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 15.086 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 14.777 volte
Politica
22 feb 2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 14.404 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.822 volte



