Ultimora
13 May 2026 10:34
Finanziamenti pubblici per 9 milioni ottenuti illecitamente, 4 imprenditori indagati
13 May 2026 10:18
Scoperta distilleria clandestina nel Trevigiano, due indagati
13 May 2026 08:17
Studentessa picchiata da coetanee minorenni finisce all'ospedale
Concerto di Verdi
I consiglieri regionali di Europa Verde Andrea Zanoni e Renzo Masolo a gamba tesa sulla SPV. “Pedemontana, il gioco dei tre bussolotti di Zaia genererà un buco di sei miliardi. La riduzione dei pedaggi è solo un’ammissione di fallimento”
Pubblicato il 13 mar 2025
Visto 11.603 volte
Dunque, dove eravamo rimasti?
…ah, sì: agli sconti del 60% sulle tariffe dei pedaggi della Superstrada Pedemontana Veneta per il traffico locale, in vigore dallo scorso lunedì 10 marzo e annunciati lo scorso venerdì 7 marzo al Centro Direzionale SPV di Bassano del Grappa dal governatore Luca Zaia col vicepresidente e assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti Elisa De Berti.
Si tratta di una novità introdotta, come direbbero quelli che parlano bene, ad experimentum: lo scopo è quello di intercettare la categoria di utenti che utilizza di meno la SPV e cioè coloro che potrebbero utilizzarla, ma ancora non lo fanno, per brevi tratti di percorrenza.
Il governatore Luca Zaia al Centro Direzionale SPV di fronte al casello di Bassano Ovest (foto Alessandro Tich)
Da qui le varie regole del gioco e soprattutto le limitazioni imposte dalla Regione Veneto, che riscuote i pedaggi della Pedemontana, per poter godere delle riduzioni al casello di uscita.
Le ricordo ancora una volta perché si tratta di una novità che non è stata ancora totalmente “assimilata” dal pubblico motorizzato.
Innanzitutto i destinatari degli sconti: solo i mezzi leggeri (classe A), vale a dire autovetture, motocicli, motocarri, autofurgoni e affini.
Il traffico pesante è quindi escluso dal beneficio.
Poi la distanza consentita: massimo due tratte al giorno per un massimo di 25 chilometri ciascuna. Chi supera i 25 chilometri di percorrenza (ad esempio da Bassano Ovest a Montebelluna o da Bassano Ovest a Malo) paga prezzo pieno.
E ancora, l’applicazione degli sconti durante la settimana: dal lunedì al venerdì.
Niente weekend, dunque. Chi deve andare dai parenti o dagli amici da Colceresa a Loria/Mussolente o da Altivole a Bassano Ovest (solo per fare un paio di esempi entro i 25 chilometri) il sabato o la domenica, paga tariffa intera.
Infine, la limitazione a monte di tutte le altre: gli sconti del 60% delle tariffe dei pedaggi della SPV alle condizioni sopra specificate sono riservati esclusivamente ai possessori di Telepass o di altri dispositivi di telepedaggio.
Tutti gli altri, quelli che continuano a pagare al casello di uscita in contanti o con la carta di pagamento, pagano prezzo pieno.
Tutto ciò, dunque, per incentivare gli spostamenti a corto raggio sulla SPV che pure nel tratto vicentino, in particolare tra Bassano e Breganze, trovano una alternativa ampiamente sfruttata, e soprattutto gratuita, nella direttrice parallela della Nuova Gasparona.
“Sulla Pedemontana manca il traffico leggero che era stato previsto - ha ammesso Zaia a Bassano - perché manca quella parte di traffico locale, di piccole percorrenze, che oggi non la utilizza.”
Riusciranno gli sconti feriali e “Telepassati” ad aumentare il traffico locale sull’arteria a pedaggio in maniera considerevole?
Si accettano scommesse.
Ma ecco che dal fronte politico risuona un improvviso - e sicuramente poco gradito al governatore - concerto di Verdi.
Qui però non c’entra la musica lirica: è il concerto a due voci dei consiglieri regionali di Europa Verde Andrea Zanoni e Renzo Masolo che entrano nuovamente a gamba tesa sulla SPV (Zanoni è uno storico contestatore della gestione economico-finanziaria della superstrada a pedaggio) prendendo spunto dall’operazione degli sconti sulle tariffe.
“Il presidente Zaia continua a giocare come un prestigiatore con i tre bussolotti cercando di occultare, in modo maldestro e fantasioso, il colossale buco finanziario della Superstrada Pedemontana Veneta - esordisce un comunicato stampa di Zanoni e Masolo -. La decisione di abbassare i pedaggi, presentata come un regalo ai veneti, rappresenta in realtà la clamorosa ammissione del fallimento di un’opera diventata insostenibile economicamente.”
“In merito all’annuncio degli sconti sui pedaggi della SPV - proseguono -, la matematica non è un’opinione: abbassare i pedaggi significa abbassare anche le entrate, poiché non è affatto garantito che l’eventuale maggior numero di veicoli possa compensare la riduzione delle tariffe. È un semplice gioco di prestigio che tenta di mascherare la realtà. Questo giochetto potrebbe tornare utile a qualche centinaio di migliaia di veneti residenti lungo i 94 chilometri della SPV, ma le minor entrate potrebbero far aumentare il buco che poi dovrà essere coperto con tagli ai servizi come manutenzioni stradali, sicurezza, sanità a carico di tutti e 5 milioni di veneti.”
“Potremmo proprio dire ‘Peso el tacon del buso’ - aggiungono i due esponenti di Europa Verde -. È doveroso ricordare ai cittadini veneti che, grazie alla terza convenzione fortemente voluta da Zaia, la situazione è drammatica: mentre il privato, SIS, incamererà fino al 2064 un canone annuo garantito - attualmente di circa 180 milioni che arriverà persino a 450 milioni di euro - la Regione dovrà accontentarsi dei soli pedaggi, che si sono già dimostrati ampiamente insufficienti a coprire tali costi.”
“Questo - continuano - genererà un buco nelle casse pubbliche che, considerando un canone medio annuo di 300 milioni ed entrate da pedaggi annue di 120-130 milioni, raggiungerà la cifra spaventosa di circa 6 miliardi di euro entro fine concessione.”
“Dopo dieci anni di denunce inascoltate, oggi Zaia mi dà finalmente ragione: la Pedemontana è davvero l’autostrada più cara d’Italia - si toglie una sasso dalla scarpa il solo Zanoni -. Forse è arrivato il momento che se ne faccia una ragione anche la collega Rizzotto, che ha sistematicamente contestato le mie affermazioni su questo punto. La riduzione del pedaggio è solo l’ammissione che le tariffe erano effettivamente proibitive, come sostengo da anni.”
“Questa è l’ennesima operazione di fumo negli occhi - concludono Zanoni e Masolo - con sconti riservati solo ai possessori di Telepass e senza una chiara previsione dell’impatto economico di questi sconti. Il presidente stesso ha ammesso di non avere ‘la dimensione di quanto vale’ questa operazione. È inaccettabile che si giochi così con il denaro pubblico e con il futuro dei veneti.”
È un concerto di Verdi, ma da come la raccontano i due consiglieri regionali sembra più la sinfonia “Patetica” di Cajkovskij.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 13 maggio
- 13 mag 2025Beato Lui
- 13 mag 2025La custode degli occhi
- 13 mag 2023Concessionaria Zonta & C.
- 13 mag 2023Neutro Roberts
- 13 mag 2022Mark Spritz
- 13 mag 2022Area qua
- 13 mag 2021Oscardamus e gli altri
- 13 mag 2021Il MuSone
- 13 mag 2020Aggiungi un posto al Tavolo
- 13 mag 2020I Have a Drink
- 13 mag 2018Time Out
- 13 mag 2017L'Adunata del Brenta
- 13 mag 2017Uomini e donne
- 13 mag 2017Vado al Massimo
- 13 mag 2017Mirando a Mira
- 13 mag 2016Colpo di Stato
- 13 mag 2015Il Libro della Giungla
- 13 mag 2015Prigioniero nell'auto dopo l'incidente
- 13 mag 2014La CISL incontra i candidati sindaco di Bassano
- 13 mag 2014Confratello Zaia
- 13 mag 2014Forza Italia: “Un filo diretto con Regione ed Europa”
- 13 mag 2014“Uno spiraglio per il Tribunale”
- 13 mag 2014Ci vediamo in Giro
- 13 mag 2013Marostica, i cinesi e il bagno pubblico
- 13 mag 2011Il paese delle tasse felici
- 13 mag 2011Intrigo internazionale
- 13 mag 2010Bassano Calcio: la famiglia Rosso potrebbe lasciare
- 13 mag 2010I danni del “Minuetto” e la stazione del futuro
- 13 mag 2009Alpini a Latina: missione compiuta
- 13 mag 2009La carovana del Giro d’Italia è passata in città
Più visti
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.650 volte
Politica
06 mag 2026
Variante SS. Trinità. Tessarolo (Pd): «Restituito il ruolo di valutazione politica»
Visto 9.783 volte
Attualità
06 mag 2026
Bassano-Québec, si rinnova l’intesa sulla scena contemporanea
Visto 9.627 volte
Geopolitica
06 mag 2026
Trump punta a rafforzare la base industriale della difesa statunitense
Visto 9.057 volte
Attualità
08 mag 2026
Nasce il primo Museo Internazionale degli Scacchi: il Castello Inferiore svela il tesoro di Giovanni Longo
Visto 8.298 volte
Geopolitica
10 mag 2026
Mosca e Nuova Delhi rafforzano i legami nel settore della difesa
Visto 7.623 volte
Industria
06 mag 2026
Allarme acciaio, Donazzan: «A rischio l'intera filiera industriale UE»
Visto 4.981 volte
Attualità
11 mag 2026
Scuole paritarie, Rosà cambia le regole: fondi pubblici solo per i residenti
Visto 4.655 volte
Lavoro
09 mag 2026
Riparte l’inflazione: stipendi e consumi dei vicentini sotto pressione
Visto 4.181 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.806 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.100 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.235 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.225 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 13.179 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.321 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.805 volte