Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
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Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 14-06-2023
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Toh, guarda chi si vede!
Mi reco in municipio a Bassano assieme ai miei colleghi per seguire due conferenze stampa a cui siamo stati invitati e di cui riferirò nei prossimi articoli e all’improvviso, nell’anticamera dell’ufficio del sindaco, troviamo la persona che non ti aspetti.
È Clemente Peserico, presidente di Isacc, l’istituto che amministra e gestisce la casa di Riposo, il cui CdA da lui presieduto è da mesi al centro dell’estenuante braccio di ferro con l’amministrazione comunale.
Il vicesindaco Andrea Zonta e il presidente del CdA di Isacc Clemente Peserico (foto Alessandro Tich)
Lo incrociamo per caso mentre conversa tranquillamente con il vicesindaco Andrea Zonta, dopo essere usciti da un colloquio con Elena Pavan.
Ancora una volta, come ho già avuto modo di evidenziare nel titolo di un mio precedente articolo relativo ad Isacc, ci troviamo davanti a un incontro ravvicinato del terzo tipo.
Perché incontrare in questo periodo il presidente Peserico all’interno del palazzo comunale - almeno per noi, non addetti ai colloqui - è davvero come incontrare un extraterrestre. Talmente “alieno”, o se preferite Alien, che Giancarlo Ceccon con la sua macchina fotografica e noialtri con i nostri telefonini gli scattiamo subito una raffica di foto. Non si sa mai.
Nulla è dato sapere sul perché della sua presenza. Bocche cucite da entrambe le parti.
Peserico si lascia sfuggire solamente un “abbiamo parlato di progetti condivisi con l’amministrazione”. Un perfetto e abile esempio dell’arte di dire qualcosa senza dire niente.
Per il momento la presenza in Comune del massimo rappresentante dell’ente gestore della Casa di Riposo comunale appare perlomeno insolita.
Anche perché sulla prolungata polemica tra l’amministrazione Pavan e il CdA di Isacc, generata da reciproche dichiarazioni di sfiducia, ancora non si registrano ufficialmente dei passi in avanti. L’orologio della cronaca è fermo alla richiesta del sindaco al CdA di presentare le dimissioni e togliere il disturbo e al sollecito del CdA al sindaco a nominare quanto prima (anche se all’evidenza dei fatti stiamo assistendo a un quanto dopo) i due membri vacanti del Consiglio di Amministrazione dell’istituto.
In mezzo c’è la questione di Villa Serena, struttura ormai desueta per gli scopi assistenziali, che prima o poi dovrà pur trovare una soluzione.
Ma sono ancora tante altre le questioni aperte che necessitano di un chiarimento reciproco e che forse, chissà, saranno state almeno in parte affrontate oggi.
Dal Disco Volante Cima Colbacchini per il momento è tutto, a voi la linea.