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La fiera Franka

Viene da Mühlacker, ha 22 anni ed è nipote dello storico promotore del gemellaggio con Bassano Frank Fuchs. Antonia Franka Fuchs per due mesi a Bassano, dove lavora allo IAT e in Museo: “Sono qui per conoscere la città e imparare meglio l’italiano”

Pubblicato il 21 giu 2022
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Eccola qua, la fiera Franka. Orgogliosa di trovarsi a Bassano del Grappa, la città che ha conosciuto già quand’era bambina e che tanto ha significato e significa ancora per la sua famiglia.
È tedesca, ha 22 anni, arriva dalla città gemellata di Mühlacker e parla un buon italiano.
Il suo nome è Antonia Franka Fuchs, chiamata semplicemente Franka dall’assessore comunale alle Politiche Giovanili Mariano Scotton che la presenta altrettanto orgogliosamente alla stampa a margine dell’incontro di presentazione del Minifest di Operaestate al Giardino Parolini, di cui mi occuperò in un prossimo articolo.

Antonia Franka Fuchs (foto Alessandro Tich)

Un nome che è tutto un programma: il nonno di Franka era infatti Frank Fuchs, l’indimenticato promotore e uno dei padri fondatori dell’ultraquarantennale gemellaggio tra la città sull’Enz del Baden-Württemberg e la città sul Brenta, cittadino onorario di Bassano del Grappa.
Scambio due parole con lei perché queste, notoriamente, sono le storie che mi piacciono.
Mi piace anche sentire i miei amici di lingua tedesca, o che parlano perfettamente il tedesco, quando pronunciano i nomi alla tedesca e quando Franka, come leggerete, nomina “Palazzo Sturm” non dice “Sturm” con la esse sorda e con la erre rotonda come facciamo noi, ma lo pronuncia in modo strepitosamente teutonico, alla Sturm und Drang.
In questo periodo la giovane Fuchs sta facendo quello che la sua generazione, e non solo la sua, non ha potuto fare negli ultimi due anni. Dopo la maturità e una formazione professionale come bibliotecaria, ha deciso di passare un anno e mezzo all’estero per conoscere altri Paesi, altra gente, altre culture e altre lingue.
Ha lavorato prima per un mezzo anno in Spagna in un maneggio, quindi si è trasferita in Italia per trascorrere più tempo nel nostro Paese.
In questo momento si trova a Bassano, per un periodo di due mesi che terminerà a fine giugno e dove grazie a un contratto della SIS ha trovato un’occupazione temporanea che le impegna le giornate.
“Qui a Bassano lavoro all’ufficio turistico, ma anche al Museo Civico e a Palazzo Sturm, per conoscere meglio Bassano e per imparare meglio l’italiano - mi spiega -. L’italiano è sempre stato una parte della mia vita famigliare e anche dei miei nonni e della vita comunale della città di Mühlacker. Quindi è sempre stata una cosa che mi ha interessato. Sono già stata a Bassano da bambina e per me è sempre stata molto bella.”
In una nota di presentazione diramata dal Comune, Antonia Franka afferma che “durante le nostre visite a Bassano avevamo sempre fatto fantastiche esperienze di grande ospitalità e cordialità e ispirata da queste esperienze ho deciso di imparare l’italiano a scuola.”
“Ma naturalmente - continua - una lingua straniera si impara molto meglio nel Paese vivendo e lavorando con la gente locale. Per questo sono felicissima di poter vivere e lavorare qui a Bassano in questi due mesi.”
La ragazza di Mühlacker ringrazia “l’ex sindaco Gianpaolo Bizzotto, la SIS e il Comune di Bassano per aver reso possibile questo soggiorno” e racconta ancora che sta imparando molto, che durante il tempo libero è stata di nuovo “accolta calorosamente dai vecchi amici di Mühlacker” ma che ha anche “conosciuto nuove persone e colleghi simpaticissimi dello IAT, del Museo Civico e di Palazzo Sturm”.
“Essere curiosi ed aperti ad altre nazioni è un grande valore che i bassanesi hanno spesso dimostrato - scrive ancora Fräulein Fuchs nella sua auto-presentazione -. Ritornerò in Germania con il sole italiano nel cuore e l’ottimo cibo veneziano nello stomaco e certamente tornerò spesso molto volentieri in Italia.”
Poche righe e poche parole che valgono più di un trattato di Marketing Territoriale.
Le chiedo tuttavia come “sentono” oggi i giovani di Mühlacker il gemellaggio con Bassano.
“Penso che il gemellaggio ha sempre fatto parte di Mühlacker - mi risponde -. C’è anche lo scambio con il Musikverein, l’associazione musicale e anche la scuola ha un coro e quindi c’è uno scambio anche tra i giovani.”
In effetti il gemellaggio con Bassano sta acquisendo ultimamente un nuova energia proprio attraverso i ragazzi. Solo poche settimane fa alcuni studenti in delegazione provenienti da Mühlacker hanno partecipato in città assieme ai loro coetanei bassanesi alle attività del progetto europeo CAME - Canova Meet Europe, con diversi eventi dedicati al sommo scultore neoclassico nell’anno del Bicentenario della sua morte.
Largo ai giovani dunque, e non è solamente un modo di dire.
“Quando l’ex sindaco Gianpaolo Bizzotto mi ha riferito del desiderio di Antonia Franka Fuchs di trascorrere un periodo a Bassano - spiega l’assessore alla Cultura e al Turismo Giovannella Cabion - ho subito pensato che si trattava di un’ottima occasione per riaprire gli scambi tra città gemelle a partire dai giovani.” “Questa prima prova - aggiunge l’assessore - ha avuto risultati davvero buoni, sia per Antonia che per noi, perché i numerosi turisti di lingua tedesca giunti a Bassano in questi mesi hanno trovato una interlocutrice madrelingua molto attenta e professionale.”
“I giovani sono abituati a viaggiare e a muoversi nel mondo - sottolinea il suo collega di giunta Mariano Scotton - ma la pandemia ha fortemente condizionato questo loro desiderio impedendo loro di conoscere realtà diverse. Per questo come amministrazione vogliamo creare opportunità nuove e diverse, sostenendo e aiutando chi desidera compiere un percorso di conoscenza di un’altra realtà, partendo proprio dalle città che ci sono particolarmente legate.”
A Bassano dal mese di aprile, Antonia Franka Fuchs o semplicemente Franka collaborerà allo sportello dedicato ai turisti e alla biglietteria del Museo Civico fino al prossimo 30 giugno.
Un impiego a tutti gli effetti, voluto dall’amministrazione comunale con il supporto di SIS per riprendere le attività del gemellaggio anche attraverso attività formative e lavorative dedicate ai ragazzi.
È la giovane staffetta che porta avanti la fiaccola, a quanto pare ben riaccesa, del gemellaggio della nostra città con i partner tedeschi. In attesa di incontrare nuovamente il prossimo autunno a Bassano i nostri gemelli e amici di Mühlacker nel loro frequentatissimo stand alla Fiera Franca, quella con la “c”.

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