Ultimora
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Manifestazioni
23 giu 2026
Solidarietà e territorio: sabato torna la Camminata dei Sapori "Sotto le Stelle"
26 Jun 2026 10:32
Banca Ifis perde il 24% in Piazza Affari, con l'addio agli Npl
26 Jun 2026 09:21
Hashish e cocaina in due appartamenti nel Veneziano, due arresti
26 Jun 2026 09:19
Banca Ifis, cessione delle attività di Npl entro la fine dell'anno
25 Jun 2026 16:39
Cabinovia Cortina, trovati un cappio e un messaggio intimidatorio
26 Jun 2026 10:49
Cerimonia al Quirinale per la Giornata mondiale contro le droghe
26 Jun 2026 10:45
L'Olanda archivia la Tunisia e trova il Marocco ai sedicesimi
26 Jun 2026 10:31
#ioleggoperché, dal 7 al 15 novembre l'iniziativa Aie per donare libri alle biblioteche
26 Jun 2026 10:56
Nel Mezzogiorno Pil e occupazione crescono più che al Centro-Nord
25 Jun 2026 11:26
Rete studenti presenta documento, 'queste le criticità sulla maturità'
X Factor
Quando i nostri giovani si fanno un nome all’estero. Il caso di Elena Xausa, illustratrice, protagonista della mostra “Coming Home” al Museo Civico
Pubblicato il 20 lug 2021
Visto 11.476 volte
Dice il saggio: Nemo propheta in patria. Non è sempre così, per la verità: ma accade spesso e volentieri. È il caso di Elena Xausa, classe 1984, il cui cognome indica chiaramente le sue origini marosticensi. Nella cartella stampa della mostra “Coming Home”, che espone una selezione delle sue opere al Museo Civico di Bassano fino al prossimo 20 settembre, viene presentata come “artista e illustratrice italiana di fama internazionale”.
Non è un’esagerazione. Nonostante la sua ancora giovane età, è già da una decina d’anni che questa ragazza dal look sbarazzino mette a frutto il suo talento di illustratrice freelance e di graphic designer principalmente oltre i confini nazionali.
Si è creata uno stile grafico di brillante e riconoscibile impronta, fatto di forme essenziali e di colori pieni. E con questo suo segno d’autore che sembra rendere omaggio ai linguaggi della street art metropolitana ha progressivamente conquistato spazio nel mondo della produzione di immagini per la grande editoria. Ha lavorato a Venezia, Berlino, Milano e New York, collaborando con testate di massimo calibro: The New Yorker, The New York Times, New York Magazine, The Washington Post, Die Zeit, Le Monde, Monocle, Rolling Stone, Vanity Fair e molte altre.
Elena Xausa davanti ad alcune sue opere in mostra (foto Alessandro Tich)
Che si tratti di tradurre in immagini un articolo di attualità o una campagna pubblicitaria, l’autrice si ispira a scene della vita quotidiana che reinterpreta a modo suo, con raffinata ironia, spesso inventando accostamenti e situazioni paradossali. Racconta che la sua vita professionale si sviluppa in un continuo confronto con gli art director, che le danno anche le “dritte” per cogliere i simboli, i riferimenti culturali e l’immaginario collettivo del pubblico del Paese a cui deve rivolgersi. È così che in America l’illustratrice dalla Città degli Scacchi ha trovato l’America.
Dopo essersi laureata nel 2007 in design del prodotto allo IUAV di Venezia, Elena Xausa si fa le ossa al Cibic Workshop, centro di ricerca fondato dall’architetto Aldo Cibic.
Spirito intraprendente, nel 2008 vince una residenza artistica alla Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia e fonda, assieme al collettivo Tankboys, la casa editrice indipendente Automatic Books. Il primo decollo della sua carriera avviene nel 2012, quando decide di trasferirsi a Berlino dove rimane per cinque anni e inizia numerose collaborazioni internazionali con prestigiose aziende.
Nel 2016 viene selezionata da Vogue Italia per il progetto “Slowear: a spotlight on talents”, per il quale progetta e disegna le vetrine de La Rinascente di Milano durante la Fashion Week. Nel 2017 la svolta: l’Elena de Marostega inizia a collaborare con Apple, che la coinvolge nell’apertura di alcuni store in Italia e all’Estero, e soprattutto il New York Times le affida una complessa campagna per la promozione, attraverso le sue illustrazioni, della sezione enigmistica del giornale. È la prima delle tante collaborazioni di prestigio nel campo dell’editoria internazionale, accanto alle quali l’autrice continuerà negli anni a sviluppare una propria ricerca artistica personale nel disegno e nella creatività a tutto tondo con installazioni “site specific”, capi di abbigliamento e oggetti di design.
C’è però un fattore storico che ha limitato la libertà di movimento anche a chi, per lavoro, deve muoversi in giro per il mondo: si chiama pandemia. Da un anno a questa parte l’illustratrice e graphic designer è ritornata quindi a vivere a Marostica e la mostra “Elena Xausa - Coming Home” ne celebra l’immagine di profeta finalmente in patria.
Curata da Melania Gazzotti, l’esposizione è allestita al primo piano della Galleria Civica del Museo di Bassano ed è un altro tassello, realizzato in piena sintonia con l’Amministrazione comunale e il suo assessorato alla Cultura, del nuovo corso della fruizione museale improntato dalla direttrice Barbara Guidi. È una mostra giovane, come la sua protagonista, ed è un’autentica invasione di colore. American Graffiti e non solo: è esposta un’ampia selezione di 70 opere, rappresentative dei dieci anni di carriera dell’artista, coi disegni ingranditi e stampati su pannelli di materiale ecologico e riciclabile.
Non mancano, fra le tante, le illustrazioni per la sezione enigmistica del New York Times: con lettere, matite e sezioni di cruciverba che diventano gli abitanti e i segnali di strada di una fantasiosa città. Ci sono espressioni di pura ironia del quotidiano, come l’illustrazione delle “notifiche” (notifications), sempre per il New York Times, che ritrae una donna con lo smartphone inseguita sulla schiena dai “tap” di una selva di braccia. Spicca in mostra anche un omaggio - inevitabile, viste le celebrazioni in corso - al Ponte di Bassano, appositamente realizzato dall’autrice per questa esposizione, dove il nostro Monumento Nazionale, con tutta una serie di riferimenti iconici che vanno colti con attenzione, viene graficamente presentato in tre versioni: “Past”, “Now” e “Future”.
Mi fermo qui perché le illustrazioni, principalmente digitali, di Elena Xausa non vanno descritte: vanno gustate con gli occhi. La possibilità di osservarle da vicino e, per molti, anche di scoprirle è il valore aggiunto del “ritorno a casa” di questa giovane di talento del nostro territorio: una che l’X Factor ce l’ha già nel cognome.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 19.752 volte
Attualità
19 giu 2026
La memoria della ceramica diventa digitale: Bassano mette online il suo patrimonio
Visto 19.565 volte
Attualità
19 giu 2026
Siccità, scatta il monitoraggio, a rischio i turni di irrigazione
Visto 19.132 volte
Attualità
20 giu 2026
Musei Civici di Bassano, la memoria cittadina sbarca sul web: consultabili le prime 300 immagini storiche
Visto 18.957 volte
Attualità
20 giu 2026
Ex Pascoli verso la vendita, al via l’indagine sul futuro di tre immobili comunali
Visto 16.638 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 14.803 volte
Attualità
22 giu 2026
Nel palazzo del Municipio apre la "Baby Little Home": uno spazio per l'allattamento in centro storico
Visto 12.547 volte
Attualità
08 giu 2026
«Rispondiamo a un impegno assunto con i cittadini»: Nicola Finco dà il via al piano per la spiaggetta
Visto 23.509 volte
Politica
11 giu 2026
Comunicazioni politiche sui canali dei Quartieri, Pietrosante attacca "È il Momento"
Visto 21.544 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.275 volte
Attualità
09 giu 2026
Don Andrea Guglielmi lascia Bassano: il saluto della città all’abate del dialogo
Visto 21.172 volte
Politica
09 giu 2026
Bassano, la minoranza porta in Consiglio il caso della ciclopista del Medoaco: "Mancano i 600mila euro"
Visto 21.092 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 20.743 volte
Geopolitica
11 giu 2026
Lo Stretto di Malacca: uno dei colli di bottiglia più importanti al mondo
Visto 20.487 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.424 volte
Politica
17 giu 2026
Rebellato vara la nuova Giunta: bilancio e urbanistica restano al sindaco
Visto 20.410 volte











