Ultimora
25 Jan 2026 20:32
Nevicate nel Bellunese, 40 interventi dei Vigili del fuoco
25 Jan 2026 17:14
Sergio Campagnolo, un gatto nero in una vita di arte in mostra
25 Jan 2026 12:24
Italiana uccisa in Inghilterra, arrestato il presunto omicida
25 Jan 2026 12:23
Neve su Cortina prima delle Olimpiadi, 15 centimetri nella notte
25 Jan 2026 12:03
Milano Cortina -12: domani la Fiamma Olimpica arriva a Cortina
25 Jan 2026 23:10
La Juve vince, Roma e Milan pareggiano, l'Inter scappa
25 Jan 2026 22:43
Serie A: Roma-Milan 1-1
25 Jan 2026 21:15
Evacuate 500 persone per una frana a Niscemi
25 Jan 2026 21:17
Attraversa l'Atlantico in barca a remi: 'Ora l'Amazzonia e poi le Ande'
Dice il saggio: Nemo propheta in patria. Non è sempre così, per la verità: ma accade spesso e volentieri. È il caso di Elena Xausa, classe 1984, il cui cognome indica chiaramente le sue origini marosticensi. Nella cartella stampa della mostra “Coming Home”, che espone una selezione delle sue opere al Museo Civico di Bassano fino al prossimo 20 settembre, viene presentata come “artista e illustratrice italiana di fama internazionale”.
Non è un’esagerazione. Nonostante la sua ancora giovane età, è già da una decina d’anni che questa ragazza dal look sbarazzino mette a frutto il suo talento di illustratrice freelance e di graphic designer principalmente oltre i confini nazionali.
Si è creata uno stile grafico di brillante e riconoscibile impronta, fatto di forme essenziali e di colori pieni. E con questo suo segno d’autore che sembra rendere omaggio ai linguaggi della street art metropolitana ha progressivamente conquistato spazio nel mondo della produzione di immagini per la grande editoria. Ha lavorato a Venezia, Berlino, Milano e New York, collaborando con testate di massimo calibro: The New Yorker, The New York Times, New York Magazine, The Washington Post, Die Zeit, Le Monde, Monocle, Rolling Stone, Vanity Fair e molte altre.
Elena Xausa davanti ad alcune sue opere in mostra (foto Alessandro Tich)
Che si tratti di tradurre in immagini un articolo di attualità o una campagna pubblicitaria, l’autrice si ispira a scene della vita quotidiana che reinterpreta a modo suo, con raffinata ironia, spesso inventando accostamenti e situazioni paradossali. Racconta che la sua vita professionale si sviluppa in un continuo confronto con gli art director, che le danno anche le “dritte” per cogliere i simboli, i riferimenti culturali e l’immaginario collettivo del pubblico del Paese a cui deve rivolgersi. È così che in America l’illustratrice dalla Città degli Scacchi ha trovato l’America.
Dopo essersi laureata nel 2007 in design del prodotto allo IUAV di Venezia, Elena Xausa si fa le ossa al Cibic Workshop, centro di ricerca fondato dall’architetto Aldo Cibic.
Spirito intraprendente, nel 2008 vince una residenza artistica alla Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia e fonda, assieme al collettivo Tankboys, la casa editrice indipendente Automatic Books. Il primo decollo della sua carriera avviene nel 2012, quando decide di trasferirsi a Berlino dove rimane per cinque anni e inizia numerose collaborazioni internazionali con prestigiose aziende.
Nel 2016 viene selezionata da Vogue Italia per il progetto “Slowear: a spotlight on talents”, per il quale progetta e disegna le vetrine de La Rinascente di Milano durante la Fashion Week. Nel 2017 la svolta: l’Elena de Marostega inizia a collaborare con Apple, che la coinvolge nell’apertura di alcuni store in Italia e all’Estero, e soprattutto il New York Times le affida una complessa campagna per la promozione, attraverso le sue illustrazioni, della sezione enigmistica del giornale. È la prima delle tante collaborazioni di prestigio nel campo dell’editoria internazionale, accanto alle quali l’autrice continuerà negli anni a sviluppare una propria ricerca artistica personale nel disegno e nella creatività a tutto tondo con installazioni “site specific”, capi di abbigliamento e oggetti di design.
C’è però un fattore storico che ha limitato la libertà di movimento anche a chi, per lavoro, deve muoversi in giro per il mondo: si chiama pandemia. Da un anno a questa parte l’illustratrice e graphic designer è ritornata quindi a vivere a Marostica e la mostra “Elena Xausa - Coming Home” ne celebra l’immagine di profeta finalmente in patria.
Curata da Melania Gazzotti, l’esposizione è allestita al primo piano della Galleria Civica del Museo di Bassano ed è un altro tassello, realizzato in piena sintonia con l’Amministrazione comunale e il suo assessorato alla Cultura, del nuovo corso della fruizione museale improntato dalla direttrice Barbara Guidi. È una mostra giovane, come la sua protagonista, ed è un’autentica invasione di colore. American Graffiti e non solo: è esposta un’ampia selezione di 70 opere, rappresentative dei dieci anni di carriera dell’artista, coi disegni ingranditi e stampati su pannelli di materiale ecologico e riciclabile.
Non mancano, fra le tante, le illustrazioni per la sezione enigmistica del New York Times: con lettere, matite e sezioni di cruciverba che diventano gli abitanti e i segnali di strada di una fantasiosa città. Ci sono espressioni di pura ironia del quotidiano, come l’illustrazione delle “notifiche” (notifications), sempre per il New York Times, che ritrae una donna con lo smartphone inseguita sulla schiena dai “tap” di una selva di braccia. Spicca in mostra anche un omaggio - inevitabile, viste le celebrazioni in corso - al Ponte di Bassano, appositamente realizzato dall’autrice per questa esposizione, dove il nostro Monumento Nazionale, con tutta una serie di riferimenti iconici che vanno colti con attenzione, viene graficamente presentato in tre versioni: “Past”, “Now” e “Future”.
Mi fermo qui perché le illustrazioni, principalmente digitali, di Elena Xausa non vanno descritte: vanno gustate con gli occhi. La possibilità di osservarle da vicino e, per molti, anche di scoprirle è il valore aggiunto del “ritorno a casa” di questa giovane di talento del nostro territorio: una che l’X Factor ce l’ha già nel cognome.
Il 26 gennaio
- 26-01-2025Zone Rosse per te
- 26-01-2025Sfida all’O.K. Berical
- 26-01-2024Strada franando
- 26-01-2024La spada nella roccia
- 26-01-2023Guerra e Pace
- 26-01-2023Lunga vita alla Longevity
- 26-01-2023Dietro la lavagna
- 26-01-2022Come ne Unesco?
- 26-01-2022La GypsoZecca
- 26-01-2022Faccio sport
- 26-01-2021La città incolta
- 26-01-2018La sindrome di Pilato
- 26-01-2017Ma Varda che storie
- 26-01-2017Rosà: fatture false, sequestrati beni e denaro per 570mila euro
- 26-01-2017Via Roma Selfie Star
- 26-01-2016Indietro Tutta
- 26-01-2016Fine della corsa
- 26-01-2015Strada facendo
- 26-01-2015L'Aquas del sindaco
- 26-01-2015Si scontra con auto, camion “vola”
- 26-01-2013“Grillo è la punta di un iceberg”
- 26-01-2013Rossano Veneto: il pozzo di via San Paolo “è fortemente a rischio di contaminazione”
- 26-01-2012Tribunale, la palla torna a Roma
- 26-01-2012“Bassano è una città da tripla A”
- 26-01-2011Valbrenta, salvato un muflone
- 26-01-2010Ecco a voi il progetto Chipperfield
- 26-01-2009L'Eremo di San Pietro? E' un posto “free”
- 26-01-2009Santa Messa "transennata" al Tempio Ossario
- 26-01-2009Pienone a Bassano: turisti e multe
Più visti
Attualità
22-01-2026
L'ombra dell' "aereo dell'apocalisse" su Bassano: la rotta conferma il passaggio
Visto 9.122 volte
Politica
24-01-2026
‘è IL MOMENTO’: Gianfranco Cipresso alla guida del nuovo direttivo
Visto 4.427 volte
Ambiente
20-01-2026
L'aurora boreale accende i cieli del Bassanese: spettacolo a Rubbio
Visto 4.268 volte
Attualità
24-01-2026
Chatbot e cittadini: istruzioni per l’uso al Palazzo del Doglione
Visto 4.029 volte
Attualità
24-01-2026
Da febbraio, attesi in Libreria AperiLibro e il Club Bassanese
Visto 3.837 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 17.342 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 13.902 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 11.528 volte
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 9.455 volte
Politica
12-01-2026
«Narrazioni da romanzo e visibilità personale»: esplode il caso Polizia Locale
Visto 9.359 volte















