Ultimora
24 Mar 2026 09:30
Rapina donna e le chiede un riscatto per riavere la borsetta, arrestato
23 Mar 2026 22:02
Suppletive Camera, Lega verso la vittoria nei due collegi veneti
23 Mar 2026 18:16
++ Dal Credit Agricole lista di 7 nomi per Bpm, c'è Siniscalco ++
23 Mar 2026 18:15
Referendum: in Veneto il No vince in cinque capoluoghi su sette
23 Mar 2026 16:25
Referendum: in Veneto l'affluenza definitiva è al 63,46%
23 Mar 2026 16:16
Alla Biennale di Venezia 470 artisti per le arti dal vivo
24 Mar 2026 09:32
Trump nella tenuta di Elvis Presley: "Lo adoro, non l'ho mai incontrato"
24 Mar 2026 09:42
Usa, il Senato conferma Mullin nuovo capo della Sicurezza Interna
23 Mar 2026 19:45
Al Met in mostra Raffaello "principe della pittura"
24 Mar 2026 09:06
Referendum, il centrosinistra festeggia unito in piazza a Roma
24 Mar 2026 07:45
L'Italia entra nella Top 10 in Ue per le richieste di brevetto
23 Mar 2026 20:47
In arrivo i nuovi programmi per i licei, spazio all'Ia e all'Italiano
AstraZeneca
L'infinita trattativa per l'acquisizione del Teatro Astra da parte del Comune: perché il crollo parziale del tetto di ieri pomeriggio potrebbe portare a un'improvvisa svolta nella vicenda
Pubblicato il 16 giu 2021
Visto 10.633 volte
AstraZeneca. Effetti collaterali: possibili crolli parziali del tetto.
Ha ceduto fortunatamente solo una parte della copertura e nessuno si è fatto male: ma quello che è accaduto ieri pomeriggio, con la grandinata di capriate e di travi di legno precipitate sul palcoscenico e sulle poltrone del Teatro Astra, ha sconvolto la città. La grande breccia provocata dal crollo sul tetto è come un'enorme ferita, di quelle difficili da rimarginare. Ed è purtroppo un segno di come non basti un vincolo monumentale a garantire la tutela di un bene storico.
Non è questa la sede per rivangare l'infinita storia del Teatro identitario di Bassano, acquisito dai privati e chiuso dal 2009, la cui prospettiva di essere “restituito alla città” (per usare una frase di moda oggi) ha attraversato senza esito alcuno ben quattro diverse amministrazioni comunali: Bizzotto 2, Cimatti, Poletto e per il momento anche Pavan. Questo è un aspetto politico, in queste ore va riservata priorità alla cronaca.
Foto: Fulvio Bicego
Saranno i risultati dei sopralluoghi tecnici effettuati dagli esperti dei Vigili del Fuoco a stabilire l'esatta causa e dinamica dell'improvviso cedimento. Non è il momento della caccia alle streghe, già in atto da ieri sui social, anche se è pacifico che in merito alle condizioni dello stabile che hanno portato a una simile conseguenza la Zetafilm Srl, proprietaria del Teatro, deve mettersi una mano sulla coscienza. Basta cioè la mancata acquisizione dello storico edificio da parte delle varie amministrazioni pubbliche bassanesi a giustificare l'altrettanto mancata manutenzione dello stesso da parte di chi ne detiene le chiavi di entrata? Assolutamente no. La colpa di quanto è successo è privata, come di matrice privata è stata la mancanza di opportuni interventi dopo le infiltrazioni sul tetto riscontrate tra il 2015 e il 2016 e come saranno i privati - e come già dichiarato ieri dagli stessi - a ripristinare gli ingenti danni. Ma è altrettanto vero che, sotto il profilo preventivo, anche il Comune avrebbe potuto e anzi dovuto fare di più. Nel suo primo anno di mandato, l'amministrazione Pavan ha provveduto ad effettuare la verifica del patrimonio degli immobili comunali con l'utilizzo di droni. Saggio intervento, ma appare beffardo col senno di poi, alla luce del crollo di ieri, che il controllo dall'alto sullo stato dei tetti e dei coppi perlomeno in centro storico non sia stato allargato anche agli edifici di proprietà privata ma di valore storico-monumentale.
Comunque sia, il “disAstra” di ieri può dare paradossamente una mano proprio all'amministrazione comunale nel tentativo di stringere la partita per l'acquisizione del bene storico, altrimenti destinata alle paludi eterne. Vanno infatti analizzate in questo senso le dichiarazioni del sindaco Elena Pavan trasmesse oggi alle redazioni, nel day after del crollo parziale del tetto in viale dei Martiri.
“Quanto accaduto nella giornata di ieri al Teatro Astra è una profonda ferita che ha colpito l’intera città - dichiara il sindaco -. Non possiamo più aspettare una soluzione che non arriva. Ho già convocato un incontro urgente con la proprietà e la Soprintendenza per definire la soluzione che, per quanto riguarda il Comune di Bassano, è solo una: l’acquisto del bene da parte dell’Amministrazione allo scopo di restituirlo, nel più breve tempo possibile, alla città.” “È evidente che trattandosi di denaro pubblico il mio dovere è quello di avere una perizia sul valore oggettivo di questo bene - prosegue la nota del primo cittadino -. Per questo, solleciterò il privato ad autorizzare una stima dell’Agenzia delle Entrate sul reale valore dell’immobile. Questo sarà il primo passo per arrivare alla soluzione di un problema che si protrae da troppo tempo. Nel caso non trovassi risposta, nell’interesse della città che rappresento, mi riservo di esplorare qualunque altro percorso utile a mettere in sicurezza il bene e a restituirlo ai bassanesi.”
In altre parole, il grande squarcio sul tetto dell'Astra ha aperto anche un'improvvisa breccia sulla prolungata e stantia vicenda dell'acquisizione. Fino ad oggi l'amministrazione Pavan ha tergiversato e anche troppo, ma anche la proprietà privata dello storico edificio non è stata da meno. La Zetafilm Srl (attività esercitata: compravendita di beni immobili propri; amministratore unico: Michele Fantinato; soci e quote: Maria Ludovica Marchiorello 25%, Aletti Fiduciaria SpA 25%, Antonio Cauzzo 12,5%, Leopoldo Lago 12,5%, Maurizio Alessi 12,5%, Lato Italia Srl 12,5%) nei tempi più recenti si è divisa tra chi ha sostenuto l'opportunità di addivenire in tempi brevi ad accordi col Comune per la compravendita del Teatro e chi invece è favorevole, per così dire, a una trattativa più prolungata e circostanziata. L'avvenuto crollo parziale del tetto potrebbe quindi “bypassare” le tendenze all'eterno rinvio fin qui dimostrate da entrambe le controparti.
A spingere verso un chiarimento definitivo della questione, a seguito del cedimento di ieri della copertura del Teatro, è anche un'interrogazione urgente protocollata oggi per il prossimo consiglio comunale da tutti i consiglieri di minoranza.
Si chiede al sindaco Pavan, tra le altre cose, “se l'amministrazione comunale era a conoscenza dello stabile che stava trattando per l'acquisto” e “se ci sono eventuali relazioni tecniche o perizie a supporto”. L'interrogazione chiede lumi anche sul ruolo giocato nella trattativa con la proprietà dell'Astra dall’architetto Antonio Guglielmini, attuale consigliere di maggioranza e già consulente progettuale di Zetafilm Srl (va detto che Guglielmini ha già specificato a chi vi scrive che da quando è in consiglio comunale non ha più alcun tipo di rapporto professionale con la proprietà, avendo rimesso tutti gli incarichi che aveva in corso). Infine le minoranze chiedono “se l'amministrazione comunale aveva chiesto o disposto azioni di verifica sullo stato dell’edificio Teatro Astra ai fini di assicurare la massima tutela per l’incolumità pubblica e la giusta conservazione di un bene vincolato” e “come intende procedere ora l’amministrazione comunale rispetto al possibile acquisto dello stabile vista anche l’attuale previsione di bilancio che, stante l’evidenza, appare sproporzionata per la parte acquisto e a questo punto sicuramente sottostimata per la parte restauro”.
Tutti i nodi del Teatro Astra, in questo che è il momento delle prolungate e spensierate celebrazioni per la restituzione del Ponte alla città, sono quindi venuti repentinamente al pettine e potrebbero anche portare, sull'onda emozionale del bene storico ferito e danneggiato, a una svolta nella vicenda.
Morale della favola: non tutto il male vien per nuocere. Proprio come l'AstraZeneca.
Ma serve un'amministrazione con le capriate salde.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 24 marzo
- 24 mar 2025Full Metal Grappa
- 24 mar 2024Mostar del Grappa
- 24 mar 2024Campagnolo All Stars
- 24 mar 2023Supersquadra Pedemontana
- 24 mar 2023Risotto di scintille
- 24 mar 2022Ciao Amici
- 24 mar 2022Back in the U.S.S.R.
- 24 mar 2021Attenti a quei due
- 24 mar 2018C'è posto per te
- 24 mar 2018I faketotum
- 24 mar 2017Open Days
- 24 mar 2017“I Come From”: da domani spazio ai bambini
- 24 mar 2017Museo Biblioteca Asparago
- 24 mar 2015Je Suis Le Pont
- 24 mar 2015Jackpot mancato
- 24 mar 2015Cartigliano, spacca i vetri delle auto per rubare occhiali
- 24 mar 2014Tezze x 2
- 24 mar 2014Voto di fede
- 24 mar 2012Bassano, la prima volta di Futuro e Libertà
- 24 mar 2011Bassano senza frontiere
- 24 mar 2010Agricoltura a Romano: chi, come e dove
- 24 mar 2010On line il tracciato della Pedemontana
- 24 mar 2009Il giorno dei Bersaglieri
Più visti
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 14.775 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.812 volte
Geopolitica
19 mar 2026
Gli Houthi nello Yemen restano in disparte nella guerra USA-Israele contro l’Iran
Visto 9.171 volte
Attualità
17 mar 2026
Sicurezza al Centro studi: il Comune lancia una cabina di regia
Visto 8.182 volte
Attualità
20 mar 2026
Bassano del Grappa rafforza la rete tra cultura, sport ed educazione
Visto 8.181 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 7.911 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 20.439 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.801 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 15.070 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 14.775 volte
Politica
22 feb 2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 14.393 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.812 volte



