Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 16-11-2020 18:36
in Politica | Visto 3.300 volte

Il Triangolo

Il caso Scuccato diventa un caso politico. Attacca il PD di Bassano: “Città piegata agli interessi di partito”

Il Triangolo

Giada Scuccato & Friends: il sindaco di Bassano Pavan, il sindaco di Rosà Bordignon, il sindaco di Cartigliano e onorevole Racchella (dalla pagina Fb della Scuccato, ripresa dal PD di Bassano)

Il triangolo no, non l'avevo considerato. Così cantava Renato Zero nel passato remoto.
E in effetti anch'io non l'avevo considerato, finché non è venuta fuori la storia, raccontata nel precedente e cliccatissimo articolo “Legata al Comune”, dell'imminente assunzione a tempo pieno e indeterminato al Comune di Bassano di Giada Scuccato, ex sindaco di Pozzoleone in quota Lega, attuale segretaria supplementare in scadenza del sindaco Elena Pavan. Un'operazione di alta ingegneria burocratica, ma soprattutto di manifesto calcolo politico, concretizzata grazie all'inedito triangolo Scuccato-Comune di Bassano-Comune di Rosà.
La Scuccato-story è stata la ciliegina finale sulla sostanziosa torta di notizie che per tutta la scorsa settimana hanno tenuto banco nell'ambito della cronaca politica cittadina, concentrate attorno alle vicende e anche alle vicissitudini della Lega bassanese: dal siluramento dell'assessore comunale leghista Tamara Bizzotto alla “promozione” dell'assessore comunale leghista Andrea Viero, nuovo assistente del vicepresidente del consiglio regionale Nicola Finco. Un nostro affezionato lettore, mandandomi una schermata dell'elenco dei nostri articoli più letti, si è perfino detto “angosciato” da tutta questa serie di resoconti di politica, affermando che la redazione di Bassanonet è “virtualmente occupata dalla Lega”. Purtroppo in questo momento è così, e non è certamente colpa nostra (lo dico in stile Pavan, il sindaco che non ha mai colpa) se è venuto tutto fuori in contemporanea. Rassicuro il nostro lettore: verranno tempi diversi, in cui la nostra attenzione giornalistica sarà indirizzata verso altre cose. Magari già questa settimana: lo spero anch'io, ardentemente. Ma il compito primario di un testata libera e indipendente come la nostra è quello di non chiudere mai gli occhi su come viene gestita la cosa pubblica nella nostra città. E quello che sta accadendo nei quartieri alti di via Matteotti è un esempio significativo di alcuni criteri messi in atto dall'attuale amministrazione per la distribuzione dei poteri interni nell'apparato di Palazzo. Si può essere d'accordo o meno su quello che scrivo, ma ogni cosa che scrivo - e ne è una prova lampante proprio il caso Scuccato - è suffragata da atti ufficiali e documenti scritti.
Intanto, dopo la pubblicazione del nostro articolo “Legata al Comune”, è arrivato in redazione un comunicato stampa trasmesso dal Circolo di Bassano del Grappa del Partito Democratico. Il PD cittadino prende spunto dalla notizia della discussa assunzione nello staff di segreteria del sindaco per allargare il tiro sulle situazioni che, a suo modo di vedere, sono l'espressione di una “Lega bugiarda e inopportuna” e di “una città piegata agli interessi di partito”.
Di seguito il comunicato stampa:

COMUNICATO

Fa molta impressione risentire le parole di Elena Pavan, intervistata da una TV locale, negare di aver in mente cambi in Giunta. Parole che avrebbero trovato, appena una settimana dopo, la Pavan classificata come bugiarda di fronte a tutta la cittadinanza bassanese.

Sei giorni dopo, infatti, Tamara Bizzotto veniva licenziata per “inefficienza e incapacità a raggiungere dei risultati”.
Le motivazioni reali le avevamo anticipate noi nel nostro comunicato stampa, ed è la stessa Bizzotto a darne conferma: paga la lontananza politica dal consigliere regionale Finco, ed a quanto pare è buon motivo per essere cacciati dalla Giunta comunale di Bassano.

Ma questo è nulla per descrivere come il partito Lega stia occupando Via Matteotti.
Elenchiamo di seguito:
- reparto comunicazione del Comune affidato tramite incarico diretto alla stessa agenzia che aveva curato la campagna elettorale dell'allora candidata a sindaco Pavan;
- incarico diretto tramite agenzia interinale nella segreteria del sindaco a Giada Scuccato, ex sindaco leghista di Pozzoleone. Incarico poi rivelatosi inutile nelle motivazioni, vista l'incapacità della Pavan di distinguere Direttivo e Consiglio dell’ANCI;
- incarico, questa volta con i soldi della Regione, di portaborse del consigliere regionale Finco, all'assessore all'urbanistica Viero;
- prospetto di assunzione a tempo indeterminato, dopo concorso con il Comune di Rosá, della già citata esponente leghista Scuccato, nei ranghi del Comune di Bassano, con ottimo stipendio.

“Quelle che all'inizio potevano sembrare semplici coincidenze cominciano a delineare uno schema ben preciso: se segui gli ordini di partito (e l'esponente regionale giusto) un posto, e un buon stipendio, sono dietro l'angolo”, dichiara Domenico Riccio, responsabile della comunicazione del Partito Democratico di Bassano, che prosegue: “Ma è questo l’amore verso la città che tanto sbandierano? E questa l'equità sociale di fronte a tutti i cittadini? A noi sembra solo occupazione politica ed economica del potere e tanto, tanto amore verso gli stipendi pubblici.”

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