Ultimora
12 May 2026 20:40
Rizzuto nuovo presidente della Fondazione Cariparo
12 May 2026 19:01
Ue, 'sulla Biennale al vaglio ogni strumento a nostra disposizione'
12 May 2026 12:31
Archiviato a Trieste il procedimento sul caso Unabomber
12 May 2026 22:34
++ Ministero, test Hantavirus su turista ricoverata a Messina ++
12 May 2026 22:10
I giudici: la mamma del bosco 'non può tornare nella casa famiglia'
12 May 2026 21:58
++ Giudici, la 'mamma del bosco' non può tornare nella casa famiglia ++
12 May 2026 21:09
Malagò scioglie le riserve: 'Deposito la mia candidatura' alla Figc
12 May 2026 21:15
Si apre la 79esima edizione di Cannes: 'Il cinema come resistenza'
L'identiKit
Attività porta e porta e un “Kit Autonomia” da distribuire alla gente. Parte da Bassano la campagna del Comitato Veneti Liberi per il Sì per il referendum sull'autonomia del Veneto del 22 ottobre
Pubblicato il 21 set 2017
Visto 3.549 volte
“Il referendum sarà vinto porta a porta.”
A dichiararlo non è Bruno Vespa, ma una persona che, all'occorrenza, sa comunque tirare fuori il pungiglione: Ilaria Brunelli, già consigliere comunale a Bassano, di riconosciuta famiglia venetista, blogger e autrice di video virali sul referendum consultivo per l'autonomia del Veneto.
Il 22 ottobre è praticamente alle porte ed è la data della consultazione che chiederà ai cittadini veneti di esprimersi sul seguente quesito: “Vuoi che alla Regione del Veneto siano attribuite ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia?”.
Attivisti e sostenitori del Comitato Veneti Liberi per il Sì con il Kit Autonomia (foto Alessandro Tich)
E a un mese di distanza dall'appuntamento referendario il neonato Comitato Veneti Liberi per il Sì, costituitosi a Bassano del Grappa, si presenta ufficialmente agli organi di informazione locali in una conferenza stampa convocata al Caffè dei Libri in città.
“Veneti liberi - spiegano i membri del gruppo - di pensare con la propria testa e soprattutto liberi di pensare che le cose possono cambiare.”
Addosso le magliette gialle con il nome del Comitato scritto in rosso e, davanti al tavolo, la bandiera del Veneto col Leon e la vecchia bandiera repubblicana della Catalogna: quella stessa Catalogna oggi al centro delle cronache internazionali per l'imminente referendum sull'autodeterminazione dichiarato illegale da Madrid. Già da questi simboli gli attivisti per l'autonomia del Veneto fanno capire di che pasta sono fatti. E affermare che per loro la campagna del referendum corrisponde ad un autentico conto alla rovescia verso l'appuntamento del 22 ottobre non è un modo di dire: sulla home page del sito www.venetixilsi.com campeggia infatti il countdown che indica in tempo reale quanti giorni, ore, minuti e secondi mancano all'apertura dei seggi referendari.
A sostegno della causa ci sono anche delle testimonianze video di cittadini favorevoli al “Sì”: tra questi c'è anche Ming, un cinese che parla veneto (!) e che esprime la propria dichiarazione di voto a favore di un Veneto autonomo “par triboeare de manco”.
Ma web, social media e video, per quanto linguaggi adeguati alla società di oggi, non sono sufficienti a promuovere il referendum tra i residenti nel Veneto.
Per i componenti del Comitato ci vuole appunto il “porta a porta”, ovvero quel passaparola che sia in grado di ovviare al problema del “mancato supporto informativo dei media nazionali”. Da qui l'ideazione dello strumento con il quale la campagna referendaria sarà portata avanti. Si tratta del “Kit Autonomia”: un vero e proprio Kit identitario - o, se preferite, identiKit - che sarà distribuito alla gente e nel quale sono contenute le principali informazioni sull'appuntamento col voto e motivazioni a sostegno del “Sì”.
A cominciare da un volantino dai colori giallo e rosso che informa innanzitutto “Quando e dove si vota” e “Qual è il quesito che si vota”. Ma che spiega anche “Perché un referendum, se l'autonomia è già prevista in Costituzione”. Il riferimento - come sottolineato in conferenza stampa da Davide Lovat, autore del libro “il rischio della libertà”, scritto a due mani col presidente del consiglio regionale Roberto Ciambetti - è all'articolo 5 della nostra Carta costituzionale.
Il quale enuncia che “La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento”. “Sono 70 anni - rimarca Lovat - che aspettiamo che venga attuato questo principio istituzionale.”
Già dal 2007 la Regione Veneto ha provato ad avviare una trattativa con lo Stato per l'applicazione del decentramento autonomistico “ma sono passati 10 anni - si legge nel volantino - e da quella data non si è fatto niente”.
Tra le altre FAQ inserite nel documento: “Il referendum ha valore anche se consultivo?” (risposta: “Sì”). Inoltre: “È previsto il quorum?” (risposta: “Sì, col 50%+1 degli elettori veneti, ma il quorum non è sufficiente per iniziare una trattativa politica ed è indispensabile una percentuale decisamente più elevata e mostrare una volontà popolare marcata”).
Infine la domanda delle domande: “Se vince il “Sì” il giorno dopo siamo autonomi?” (risposta: No. Se vince il “Sì” al referendum inizia la trattativa con il governo italiano per ottenere tutte le 22 materie come previsto dalla Costituzione. Una volta trovato l'accordo, affinché l'autonomia divenga effettiva, il parlamento dovrà votare una legge a maggioranza assoluta dei componenti”). Le 22 materie di cui sopra sono quelle previste dagli artt. 116 e 117 della Costituzione, sulle quali il Veneto chiede di essere autonomo.
Il volantino si conclude con l'elenco dei primati economico-amministrativi made in Veneto, offuscati dallo Stato centrale: terza Regione per residuo fiscale (oltre 15 miliardi nel 2015), prima Regione su tutti e 10 gli indicatori di “virtuosità” della pubblica amministrazione, prima Regione per livello quali-quantitativo di servizi eccetera.
Nel Kit del bravo autonomista c'è anche una piccola scheda con la quale è possibile contattare almeno dieci persone tra parenti, amici e vicini di casa per informarle del referendum e sollecitarle al voto. C'è poi un gadget molto “brunelliano”, visti i precedenti di campagna elettorale della Ilaria de Bassan: un foglietto con un facsimile di una banconota da 50 euro, per simboleggiare le risorse che con l'autonomia sarebbero direttamente destinate in Veneto a istruzione, beni culturali e ambientali, ricerca scientifica, sport, protezione civile e via dicendo.
In alternativa c'è anche il facsimile di un assegno con la cifra di 3.137 euro: pari al residuo fiscale veneto (somme trattenute da Roma e non restituite in forma di risorse “risucchiate” e di servizi non resi) pro capite, neonati compresi. Concludono la dotazione dell'identiKit una fascetta di carta e un pin adesivo con la fatidica scritta “SI' vota il 22 ottobre referendum autonomia”.
“La nostra non è solo una battaglia economica, ma culturale e identitaria di un popolo in cammino”. È quanto dichiara Davide Guiotto, trevigiano, responsabile del sito della Regione dedicato alla lingua veneta. “Da dieci anni - aggiunge - la Regione ha riconosciuto il veneto come lingua. Dobbiamo riprenderci in mano la voglia di autodeterminazione per decidere il nostro destino.”
“È in corso un cambiamento antropologico e istituzionale - osserva Davide Lovat -. L'attuale tempo della globalizzazione sarà studiato in futuro come si studia oggi la fine del Medioevo. Nel transitare in un'epoca nuova è inevitabile che ci siano cambiamenti istituzionali. Noi non abbiamo rivendicazioni localistiche di tipo egoistico. Gli Stati di tipo otto-novecentesco sono diventati anacronistici e quelli dell'autonomia sono i temi quotidiani che interessano da vicino i cittadini.”
“Siamo prontissimi a parlare con chi intende votare “No” - puntualizza Ilaria Brunelli -. Siamo invece spiazzati da chi pensa all'astensione. Questa sì, è una posizione politica.”
E a chi dice che questo “è un referendum di Zaia”, ancora la Brunelli replica leggendo il seguente intervento:
“Ora basta! Il problema veneto è così acuto che noi da oggi predicheremo la ribellione dei veneti. Cittadini, non paghiamo le tasse, non riconosciamo il governo centrale di Roma, cacciamo via i prefetti, tratteniamo l’ammontare delle imposte dirette nel Veneto”.
“Non è Luca Zaia a parlare - spiega la blogger venetista - ma Guido Bergamo, parlamentare repubblicano eletto a Montebelluna.
E sono gli anni ’20. Chi snobba questo referendum dicendo che è della Lega dimostra profonda ignoranza della propria terra. La necessità dell'autonomia è un problema endemico e oggi abbiamo l'occasione di risolverlo.”
E domani, intanto? La campagna referendaria del Comitato prosegue giovedì prossimo 28 settembre sempre al Caffè dei Libri a Bassano “all'ora dello spritz” (18.30) con un aperitivo informativo sul referendum autonomia. Si replicherà ancora, alla faccia della superstizione, venerdì 13 ottobre alla stessa ora.
“Durante gli incontri - anticipano gli organizzatori - il collegamento diretto con la Cina per salutare il giovane architetto padovano Massimo Favarin che, assieme ad altri imprenditori emigrati, tornerà in Veneto apposta per il weekend del 22 ottobre per il referendum.”
Un veneto che dalla Cina torna a casa per votare a favore del Veneto di Ming.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 13 maggio
- 13 mag 2025Beato Lui
- 13 mag 2025La custode degli occhi
- 13 mag 2023Concessionaria Zonta & C.
- 13 mag 2023Neutro Roberts
- 13 mag 2022Mark Spritz
- 13 mag 2022Area qua
- 13 mag 2021Oscardamus e gli altri
- 13 mag 2021Il MuSone
- 13 mag 2020Aggiungi un posto al Tavolo
- 13 mag 2020I Have a Drink
- 13 mag 2018Time Out
- 13 mag 2017L'Adunata del Brenta
- 13 mag 2017Uomini e donne
- 13 mag 2017Vado al Massimo
- 13 mag 2017Mirando a Mira
- 13 mag 2016Colpo di Stato
- 13 mag 2015Il Libro della Giungla
- 13 mag 2015Prigioniero nell'auto dopo l'incidente
- 13 mag 2014La CISL incontra i candidati sindaco di Bassano
- 13 mag 2014Confratello Zaia
- 13 mag 2014Forza Italia: “Un filo diretto con Regione ed Europa”
- 13 mag 2014“Uno spiraglio per il Tribunale”
- 13 mag 2014Ci vediamo in Giro
- 13 mag 2013Marostica, i cinesi e il bagno pubblico
- 13 mag 2011Il paese delle tasse felici
- 13 mag 2011Intrigo internazionale
- 13 mag 2010Bassano Calcio: la famiglia Rosso potrebbe lasciare
- 13 mag 2010I danni del “Minuetto” e la stazione del futuro
- 13 mag 2009Alpini a Latina: missione compiuta
- 13 mag 2009La carovana del Giro d’Italia è passata in città
Più visti
Attualità
09 mag 2026
Lo spirito alpino conquista Genova: folla e sfilate per l'incontro nazionale
Visto 10.639 volte
Politica
06 mag 2026
Variante SS. Trinità. Tessarolo (Pd): «Restituito il ruolo di valutazione politica»
Visto 9.773 volte
Attualità
06 mag 2026
Bassano-Québec, si rinnova l’intesa sulla scena contemporanea
Visto 9.619 volte
Geopolitica
06 mag 2026
Trump punta a rafforzare la base industriale della difesa statunitense
Visto 9.049 volte
Attualità
08 mag 2026
Nasce il primo Museo Internazionale degli Scacchi: il Castello Inferiore svela il tesoro di Giovanni Longo
Visto 8.280 volte
Geopolitica
10 mag 2026
Mosca e Nuova Delhi rafforzano i legami nel settore della difesa
Visto 6.554 volte
Industria
06 mag 2026
Allarme acciaio, Donazzan: «A rischio l'intera filiera industriale UE»
Visto 4.976 volte
Lavoro
09 mag 2026
Riparte l’inflazione: stipendi e consumi dei vicentini sotto pressione
Visto 4.169 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.796 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.091 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.230 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.220 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 13.173 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.315 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.802 volte