Ultimora
Attualità
24 mag 2026
Biodiversità, le api invadono il centro di Bassano per la quinta edizione di "Apinpiazza"
Incontri
23 mag 2026
25 candeline per AsoloLibri, la rassegna che mette in dialogo autori e studenti
Attualità
22 mag 2026
Arte e fede nel cuore di Bassano: nasce il nuovo itinerario delle chiese monumentali
24 May 2026 23:31
Amministrative: a Venezia si conferma calo votanti, alle 23 il 41,78%
24 May 2026 14:43
Meno vocazioni, la Chiesa apre alle donne per guida alle parrocchie
24 May 2026 13:08
A fuoco cooperativa agricola nel Trevigiano, ipotesi dolo
24 May 2026 10:37
Sventata truffa ad anziana per 13 mila euro a Padova
25 May 2026 00:44
Serie A: Sorpresa Champions, con la Roma c'è il Como, fuori Milan e Juve
24 May 2026 23:51
F1: Canada, vince Antonelli, seconda la Ferrari di Hamilton
24 May 2026 23:25
++ Alle 23 l'affluenza alle amministrative è del 46,31% ++
24 May 2026 23:21
Serie A: Sorpresa Champions, con la Roma c'è il Como, fuori Milan e Juve
24 May 2026 23:18
Serie A: Sorpresa Champions, con la Roma c'è il Como, fuori Milan e Juve
L'identiKit
Attività porta e porta e un “Kit Autonomia” da distribuire alla gente. Parte da Bassano la campagna del Comitato Veneti Liberi per il Sì per il referendum sull'autonomia del Veneto del 22 ottobre
Pubblicato il 21 set 2017
Visto 3.561 volte
“Il referendum sarà vinto porta a porta.”
A dichiararlo non è Bruno Vespa, ma una persona che, all'occorrenza, sa comunque tirare fuori il pungiglione: Ilaria Brunelli, già consigliere comunale a Bassano, di riconosciuta famiglia venetista, blogger e autrice di video virali sul referendum consultivo per l'autonomia del Veneto.
Il 22 ottobre è praticamente alle porte ed è la data della consultazione che chiederà ai cittadini veneti di esprimersi sul seguente quesito: “Vuoi che alla Regione del Veneto siano attribuite ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia?”.
Attivisti e sostenitori del Comitato Veneti Liberi per il Sì con il Kit Autonomia (foto Alessandro Tich)
E a un mese di distanza dall'appuntamento referendario il neonato Comitato Veneti Liberi per il Sì, costituitosi a Bassano del Grappa, si presenta ufficialmente agli organi di informazione locali in una conferenza stampa convocata al Caffè dei Libri in città.
“Veneti liberi - spiegano i membri del gruppo - di pensare con la propria testa e soprattutto liberi di pensare che le cose possono cambiare.”
Addosso le magliette gialle con il nome del Comitato scritto in rosso e, davanti al tavolo, la bandiera del Veneto col Leon e la vecchia bandiera repubblicana della Catalogna: quella stessa Catalogna oggi al centro delle cronache internazionali per l'imminente referendum sull'autodeterminazione dichiarato illegale da Madrid. Già da questi simboli gli attivisti per l'autonomia del Veneto fanno capire di che pasta sono fatti. E affermare che per loro la campagna del referendum corrisponde ad un autentico conto alla rovescia verso l'appuntamento del 22 ottobre non è un modo di dire: sulla home page del sito www.venetixilsi.com campeggia infatti il countdown che indica in tempo reale quanti giorni, ore, minuti e secondi mancano all'apertura dei seggi referendari.
A sostegno della causa ci sono anche delle testimonianze video di cittadini favorevoli al “Sì”: tra questi c'è anche Ming, un cinese che parla veneto (!) e che esprime la propria dichiarazione di voto a favore di un Veneto autonomo “par triboeare de manco”.
Ma web, social media e video, per quanto linguaggi adeguati alla società di oggi, non sono sufficienti a promuovere il referendum tra i residenti nel Veneto.
Per i componenti del Comitato ci vuole appunto il “porta a porta”, ovvero quel passaparola che sia in grado di ovviare al problema del “mancato supporto informativo dei media nazionali”. Da qui l'ideazione dello strumento con il quale la campagna referendaria sarà portata avanti. Si tratta del “Kit Autonomia”: un vero e proprio Kit identitario - o, se preferite, identiKit - che sarà distribuito alla gente e nel quale sono contenute le principali informazioni sull'appuntamento col voto e motivazioni a sostegno del “Sì”.
A cominciare da un volantino dai colori giallo e rosso che informa innanzitutto “Quando e dove si vota” e “Qual è il quesito che si vota”. Ma che spiega anche “Perché un referendum, se l'autonomia è già prevista in Costituzione”. Il riferimento - come sottolineato in conferenza stampa da Davide Lovat, autore del libro “il rischio della libertà”, scritto a due mani col presidente del consiglio regionale Roberto Ciambetti - è all'articolo 5 della nostra Carta costituzionale.
Il quale enuncia che “La Repubblica, una e indivisibile, riconosce e promuove le autonomie locali; attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento”. “Sono 70 anni - rimarca Lovat - che aspettiamo che venga attuato questo principio istituzionale.”
Già dal 2007 la Regione Veneto ha provato ad avviare una trattativa con lo Stato per l'applicazione del decentramento autonomistico “ma sono passati 10 anni - si legge nel volantino - e da quella data non si è fatto niente”.
Tra le altre FAQ inserite nel documento: “Il referendum ha valore anche se consultivo?” (risposta: “Sì”). Inoltre: “È previsto il quorum?” (risposta: “Sì, col 50%+1 degli elettori veneti, ma il quorum non è sufficiente per iniziare una trattativa politica ed è indispensabile una percentuale decisamente più elevata e mostrare una volontà popolare marcata”).
Infine la domanda delle domande: “Se vince il “Sì” il giorno dopo siamo autonomi?” (risposta: No. Se vince il “Sì” al referendum inizia la trattativa con il governo italiano per ottenere tutte le 22 materie come previsto dalla Costituzione. Una volta trovato l'accordo, affinché l'autonomia divenga effettiva, il parlamento dovrà votare una legge a maggioranza assoluta dei componenti”). Le 22 materie di cui sopra sono quelle previste dagli artt. 116 e 117 della Costituzione, sulle quali il Veneto chiede di essere autonomo.
Il volantino si conclude con l'elenco dei primati economico-amministrativi made in Veneto, offuscati dallo Stato centrale: terza Regione per residuo fiscale (oltre 15 miliardi nel 2015), prima Regione su tutti e 10 gli indicatori di “virtuosità” della pubblica amministrazione, prima Regione per livello quali-quantitativo di servizi eccetera.
Nel Kit del bravo autonomista c'è anche una piccola scheda con la quale è possibile contattare almeno dieci persone tra parenti, amici e vicini di casa per informarle del referendum e sollecitarle al voto. C'è poi un gadget molto “brunelliano”, visti i precedenti di campagna elettorale della Ilaria de Bassan: un foglietto con un facsimile di una banconota da 50 euro, per simboleggiare le risorse che con l'autonomia sarebbero direttamente destinate in Veneto a istruzione, beni culturali e ambientali, ricerca scientifica, sport, protezione civile e via dicendo.
In alternativa c'è anche il facsimile di un assegno con la cifra di 3.137 euro: pari al residuo fiscale veneto (somme trattenute da Roma e non restituite in forma di risorse “risucchiate” e di servizi non resi) pro capite, neonati compresi. Concludono la dotazione dell'identiKit una fascetta di carta e un pin adesivo con la fatidica scritta “SI' vota il 22 ottobre referendum autonomia”.
“La nostra non è solo una battaglia economica, ma culturale e identitaria di un popolo in cammino”. È quanto dichiara Davide Guiotto, trevigiano, responsabile del sito della Regione dedicato alla lingua veneta. “Da dieci anni - aggiunge - la Regione ha riconosciuto il veneto come lingua. Dobbiamo riprenderci in mano la voglia di autodeterminazione per decidere il nostro destino.”
“È in corso un cambiamento antropologico e istituzionale - osserva Davide Lovat -. L'attuale tempo della globalizzazione sarà studiato in futuro come si studia oggi la fine del Medioevo. Nel transitare in un'epoca nuova è inevitabile che ci siano cambiamenti istituzionali. Noi non abbiamo rivendicazioni localistiche di tipo egoistico. Gli Stati di tipo otto-novecentesco sono diventati anacronistici e quelli dell'autonomia sono i temi quotidiani che interessano da vicino i cittadini.”
“Siamo prontissimi a parlare con chi intende votare “No” - puntualizza Ilaria Brunelli -. Siamo invece spiazzati da chi pensa all'astensione. Questa sì, è una posizione politica.”
E a chi dice che questo “è un referendum di Zaia”, ancora la Brunelli replica leggendo il seguente intervento:
“Ora basta! Il problema veneto è così acuto che noi da oggi predicheremo la ribellione dei veneti. Cittadini, non paghiamo le tasse, non riconosciamo il governo centrale di Roma, cacciamo via i prefetti, tratteniamo l’ammontare delle imposte dirette nel Veneto”.
“Non è Luca Zaia a parlare - spiega la blogger venetista - ma Guido Bergamo, parlamentare repubblicano eletto a Montebelluna.
E sono gli anni ’20. Chi snobba questo referendum dicendo che è della Lega dimostra profonda ignoranza della propria terra. La necessità dell'autonomia è un problema endemico e oggi abbiamo l'occasione di risolverlo.”
E domani, intanto? La campagna referendaria del Comitato prosegue giovedì prossimo 28 settembre sempre al Caffè dei Libri a Bassano “all'ora dello spritz” (18.30) con un aperitivo informativo sul referendum autonomia. Si replicherà ancora, alla faccia della superstizione, venerdì 13 ottobre alla stessa ora.
“Durante gli incontri - anticipano gli organizzatori - il collegamento diretto con la Cina per salutare il giovane architetto padovano Massimo Favarin che, assieme ad altri imprenditori emigrati, tornerà in Veneto apposta per il weekend del 22 ottobre per il referendum.”
Un veneto che dalla Cina torna a casa per votare a favore del Veneto di Ming.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 25 maggio
- 25 mag 2024Tadej-Day
- 25 mag 2024El Pirata
- 25 mag 2024Cromo 6 spacciato
- 25 mag 2023Caldaie ad A.RI.A
- 25 mag 2022Cchiú Pilo pe' tutti
- 25 mag 2021Il mio regno per un cavallo
- 25 mag 2021Immigrant Song
- 25 mag 2020Luce sul Museo
- 25 mag 2020MARcia indietro
- 25 mag 2018Vardanega on Ice
- 25 mag 2018CSI - Scena del Ponte
- 25 mag 2017Attenzione carico sporgente
- 25 mag 2017Non ce la beviamo
- 25 mag 2016Bassano: torna all’asta l’ex scuola media Bellavitis
- 25 mag 2014La foto storica
- 25 mag 2014Tutto il rosa del gelato
- 25 mag 2013“Dal crematorio di Angarano rischio di ricadute ambientali pesanti”
- 25 mag 2013Bianco, rosso e verdone
- 25 mag 2012A Bassano il congresso nazionale Soroptimist
- 25 mag 2012Il Comune di Bassano a caccia di evasori
- 25 mag 2012Nominata la nuova giunta Olivo
- 25 mag 2012Renzo Rosso testimonial per San Giovanni
- 25 mag 2010Piccoli consiglieri crescono
- 25 mag 2010“L'Etra cosa può fare per Bassano?”
- 25 mag 2010Fini sbarca a Bassano: fondato il Circolo Territoriale di “Generazione Italia”
Più visti
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 13.268 volte
Attualità
20 mag 2026
Sicurezza, Bassano firma il protocollo in Prefettura: telecamere e presidi fissi contro i «maranza»
Visto 9.234 volte
Attualità
18 mag 2026
Caso gita a Trieste: a Marostica parte la raccolta firme per le docenti della primaria
Visto 9.160 volte
Geopolitica
18 mag 2026
La potenza nucleare come deterrenza: il caso della Corea del Nord
Visto 9.057 volte
Attualità
20 mag 2026
Scuola e migranti, il dirigente difende il progetto educativo: «Nessun indottrinamento, percorso condiviso con le famiglie»
Visto 8.326 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 7.936 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 6.967 volte
Attualità
22 mag 2026
Welfare unico tra Bassano e Altopiano: nasce il consorzio sociale dei 23 Comuni
Visto 6.617 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.322 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.505 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.483 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 13.268 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.571 volte
Attualità
16 mag 2026
Alunni di Marostica distribuiscono cibo ai migranti: scoppia il caso politico dopo il video virale
Visto 12.232 volte
Attualità
05 mag 2026
Gianluca Pietrosante: «Resto nella coalizione, ma scelgo il Gruppo Misto»
Visto 11.423 volte
Attualità
05 mag 2026
Bassano e Pieve, l'asse delle scuole: il Graziani si allea con il Filippin
Visto 10.878 volte