Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 27-09-2016 22:34
in Cronaca | Visto 1.727 volte
 

Game Over

Fiera Franca e virus “Blue Tongue”: annullati ufficialmente per motivi sanitari l'esposizione del bestiame e il concorso del Bue Grasso in viale De Gasperi a Bassano. Confermati invece gli stand del commercio ambulante

Game Over

Foto Alessandro Tich - archivio Bassanonet

Game Over. È stata ufficializzata la decisione del Comune di Bassano del Grappa, preannunciata nei giorni scorsi, di annullare l’esposizione del bestiame e il concorso del Bue Grasso in programma in viale De Gasperi il prossimo giovedì 6 ottobre nell’ambito della tradizionale Fiera Franca d’Autunno.
Una decisione cui si è giunti, come informa una nota dell'Amministrazione comunale, “ritenendo opportuno non creare occasioni atte ad aumentare la probabilità che si propaghi il virus della “Blue Tongue” nel territorio provinciale e formalizzata in una delibera di giunta che prende atto della nota ricevuta dall’Ulss 3 di Bassano del Grappa.”
Nella comunicazione si precisa che, in seguito alla recente diffusione tra gli allevamenti di bovini e ovicaprini del virus della “Blue Tongue” (Lingua Blu), il Ministero della Salute il 19 settembre ha disposto che i territori delle Province di Treviso, Belluno e Vicenza siano dichiarate “Zone di restrizione” ai sensi del Reg. (CE) 1266/2007.
“Dato che il territorio del Bassanese, pur rientrando nella zona di restrizione, risulta indenne da focolai di malattia - informa ancora il comunicato -, al fine di non esporre ad ulteriori rischi gli allevatori locali, si ritiene, anche su parere espresso da apposita commissione formata dai rappresentanti bassanesi delle associazioni degli allevatori, dei commercianti, dell’azienda Sanitaria e del Comune di Bassano riunitisi lo scorso 22 settembre, che la tradizionale esposizione di bestiame in occasione della Fiera Franca e il Concorso del Bue Grasso, previsti per il giovedì 6 ottobre 2016, quest’anno non vengano svolti.”
Nell'occasione si ricorda che il morbo che sta colpendo gli allevamenti di bovini e ovicaprini non costituisce nessun pericolo per l’uomo, né dal punto di vista infettivo né dal punto di vista del consumo dei prodotti di origine animale come carne, latte o formaggi.
Il 6 ottobre sarà ad ogni modo garantita la presenza degli operatori del commercio ambulante e gli stand per la somministrazione di cibi e bevande in viale De Gasperi dalle ore 8 alle 14 e rimane, naturalmente, confermata la fiera in centro storico nel fine settimana. Il panino onto, almeno quello, è salvo.